<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Italgrob.it</title><link>http://www.italgrob.it</link><description>Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Bevande</description><language>it</language><lastBuildDate>05/17/2012 17.56.26</lastBuildDate><image><url>http://www.italgrob.it/img/logo-italgrob-1.gif</url><title>Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Bevande</title><link>http://www.italgrob.it</link></image><item><title>Il Valore dei Veri Distributori Indipendenti</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2847&amp;M=Home&amp;C=In Evidenza</link><description>&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="marini.jpg" src="../public/BlogFoto/2847/Varie/marini.jpg" alt="marini.jpg" width="300" height="471" /&gt;Il testo che vorrete leggere di seguito non rappresenta la mia &amp;ldquo;Opinione&amp;rdquo; nel senso grafico ma l&amp;rsquo;estrapolazione di alcuni concetti, importantissimi a mio parere, contenuti nell&amp;rsquo;intervento da me svolto a Rimini durante l&amp;rsquo;Assemblea Italgrob dello scorso febbraio.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Alcune considerazioni possono suonare critiche: vi prego invece di accoglierle come esortazioni molto sentite.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Un sindacato, una federazione o altro agglomerato di operatori &amp;egrave; forte per quanto i suoi associati sono coesi; altrimenti risulta un ente molto influente all&amp;rsquo;esterno ma non compiutamente esecutivo all&amp;rsquo;interno. Il senso di appartenenza alla categoria deve essere prioritario quanto lo &amp;egrave; in natura quello di salvaguardia della specie. Partecipare alle attivit&amp;agrave; sindacali non significa subirle ma anzi eccitarle con il proprio apporto e con il proprio temperamento: Associazionismo &amp;egrave; anche confronto di idee; stimolo a ricercare il meglio; competizione per far emergere i pi&amp;ugrave; capaci a guidare la comunit&amp;agrave;; impegno a lanciare sempre nuovi talenti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Al contrario nei consorzi esiste competizione di vertice mentre stenta a svilupparsi lo spirito di colleganza tra enti simili. Nella loro azione ultra ventennale i consorzi hanno salvato e nobilitato il ruolo del distributore italiano: ora le possibilit&amp;agrave; di solida permanenza nel mercato e addirittura di sviluppo sono ipotizzabili solo con la collaborazione tra i gruppi.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Nel momento in cui i consorzi, o parte qualificata di loro, faranno fronte comune il gap tra i listini della GDO e dell&amp;rsquo;Ingrosso si sgretoler&amp;agrave;. E sar&amp;agrave; solo il primo dei grandi risultati ottenibili.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Tanto meritano e si attendono i veri protagonisti della distribuzione Horeca Italiana:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;esiste un congruo numero di imprenditori di primo livello, abili, coraggiosi tenaci. &lt;/strong&gt;Hanno costruito aziende di grande efficienza, moderne, informatizzate all&amp;rsquo;ultima tecnologia, profittevoli.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Poniamole in luce, citiamole ad esempio agli altri colleghi invece di additare sempre imprese di settori diversi: assegniamo ai loro titolari posti di responsabilit&amp;agrave; nei consorzi e nella Federazione.&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;Dare notoriet&amp;agrave; ai meriti dei distributori indipendenti &amp;egrave; fin d&amp;rsquo;ora un impegno della mia prossima attivit&amp;agrave; di responsabile della Rivista.&amp;nbsp;Nel lasciare la conduzione del Sindacato voglio ribadire come i fatti pi&amp;ugrave; significativi capitalizzati nella mia lunga permanenza nella Distribuzione Indipendente&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;riguardino il piano umano e il contatto con i singoli imprenditori: &lt;strong&gt;ho implementato la mia esperienza seguendo molti professionisti dell&amp;rsquo;ingrosso beverage; ho apprezzato il loro senso dell&amp;rsquo;impresa e ho stretto amicizie di cui sono fiero.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Questi valori cos&amp;igrave; semplici e cos&amp;igrave; importanti rimarranno nel mio animo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="P1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;GBI n. 121&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2847&amp;M=Home&amp;C=In Evidenza</guid></item><item><title>The Secret Restaurant, la nuova moda milanese</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2855&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin: 10px auto; display: block;" title="Logo-Sale-del-Re.jpg" src="../public/BlogFoto/2855/Varie/Logo-Sale-del-Re.jpg" alt="Logo-Sale-del-Re.jpg" width="400" height="165" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="The-Secret-Restaurant_300.jpg" src="../public/BlogFoto/2855/Varie/The-Secret-Restaurant_300.jpg" alt="The-Secret-Restaurant_300.jpg" width="200" height="299" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Segnatevi questa data e questo luogo: &lt;strong&gt;21 maggio&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Milano&lt;/strong&gt;: nasce ufficialmente &lt;strong&gt;The Secret Restaurant&lt;/strong&gt;, il nuovo concept della ristorazione che, prevediamo, si diffonder&amp;agrave; in tutta Italia e appassioner&amp;agrave; i pi&amp;ugrave; curiosi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La location, le Sale del Re in Galleria Vittorio Emanuele II, &amp;egrave; altamente raffinata, ma il vero &amp;ldquo;extra&amp;rdquo; sta nel servizio e nel menu che, come dice il nome, &amp;egrave; secret, cio&amp;egrave; segreto, a sorpresa. Per l&amp;rsquo;inaugurazione a creare piatti inediti di cui nulla sa il commensale, saranno le16 brigate del &lt;strong&gt;Jeunes Restaurateurs d&amp;rsquo;Europe&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;associazioni di giovani chef e di direttori di ristoranti, guidate dai Fratelli &lt;strong&gt;Colleoni&lt;/strong&gt; del ristorante S.Martino di Treviglio. Gli chef&amp;nbsp; si alterneranno per 16 luned&amp;igrave; fino al maggio 2013. Oltre al menu a sorpresa l&amp;rsquo;altra idea innovativa del secret restaurant sta nella disposizione dei coperti in sala: i commensali sono seduti tutti allo stesso tavolo, cos&amp;igrave; oltre ai patti inaspettati si potr&amp;agrave; trovare qualche piacevole sorpresa anche nella compagnia.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2855&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Scopriamo le birre corse</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2854&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-right: 10px; margin-left: 10px;" title="pietra-birra-corsa-di-castagne.jpg" src="../public/BlogFoto/2854/Varie/pietra-birra-corsa-di-castagne.jpg" alt="pietra-birra-corsa-di-castagne.jpg" width="300" height="225" /&gt;La birra &amp;egrave; un prodotto frutto, come il vino, del territorio, che offre ai mastri birrai diversi prodotti che influenzano il gusto delle loro produzioni. Partendo da questo presupposto &amp;egrave; possibile, come accade per l&amp;rsquo;enogastronomia, fare un tour che unisca scoperta del territorio, accoglienza, e viaggio nel mondo brassicolo. Pensiamo alla bella Corsica, meta estiva per motissimi italiani e francesi: qui &amp;egrave; prodotta &lt;strong&gt;Pietra&lt;/strong&gt;, una birra locale molto apprezzata. Se chiedete semplicemente una birra, in bar e ristoranti, vi serviranno esclusivamente questa etichetta. Senn&amp;ograve; occorre chiederne un&amp;rsquo;altra in modo esplicito. Il nome di questa birra deriva da Pietrasanta, paese natio dell&amp;rsquo;ideatore di questa birra che per&amp;ograve; &amp;egrave; prodotta nel paese Furiani, nell&amp;rsquo;Alta Corsica. Il luogo di produzione non &amp;egrave; casuale: vicino alla sede di produzione c&amp;rsquo;&amp;egrave; la cosiddetta fonte &amp;ldquo;Acqua Bianca&amp;rdquo;, e da quest&amp;rsquo;acqua particolarmente buona nasce la birra &lt;strong&gt;Pietra&lt;/strong&gt;. Ambrata, di 6 gradi alcolici, Pietra &amp;egrave; profondamente legata alla fonte corsa e senza essa non avrebbe quel suo sapore. Sapore in cui confluisce l&amp;rsquo;aroma del malto di farina di castagna, che regala una nota amarognola con retro gusto di castagne arrosto. Pietra &amp;egrave; ideale per accompagnare la carne, in particolare arrosti e grigliate. Lo stesso birrificio che produce Pietra, produce anche altre etichette. Ad esempio &lt;strong&gt;Colomba&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una birra a bassa fermentazione, non filtrata, torbida per la presenza dei lieviti, fresca e con un aroma di malto di frumento e note di corbezzolo, mirto, zenzero. Un prodotto che pu&amp;ograve;, con la sua forza dissetante e la sua leggerezza, essere un valido aperitivo, al posto del classico vino bianco o prosecco. Infine, c&amp;rsquo;&amp;egrave;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Serena&lt;/strong&gt;, leggera, 100% puro malto, dissetante. Perfetta per rinfrescarsi mentre si guardano, rapiti, gli splendidi panorami di quest&amp;rsquo;isola antica e magica.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2854&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</guid></item><item><title>Divino Tuscany incorona Firenze regina dei grandi vini</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2852&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Tuscany620.jpg" src="../public/BlogFoto/2852/Varie/Tuscany620.jpg" alt="Tuscany620.jpg" width="620" height="397" /&gt;Dopo il successo messo a segno nella prima edizione, &lt;strong&gt;dal 17 al 20 maggio 2012&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Firenze&lt;/strong&gt; torna &lt;strong&gt;DIVINO&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;TUSCANY&lt;/strong&gt;, la performance pi&amp;ugrave; esclusiva dei grandi vini toscani ideata e organizzata da &lt;strong&gt;James Suckling&lt;/strong&gt;, una delle voci pi&amp;ugrave; autorevoli dell`enologia mondiale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Divino Tuscany collocatosi da subito tra gli appuntamenti cult del vino e dell`art. de vivre a vocazione&amp;nbsp;internazionale, annotato nelle agende di esperti e&amp;nbsp; amateur, collezionisti e professionisti, &amp;egrave; divenuto&amp;nbsp;leggenda appena aperti i battenti.&amp;nbsp; Una manifestazione riservata ai nomi pi&amp;ugrave; blasonati della grande enologia toscana e ai loro vini icone riuniti in un contesto di&amp;nbsp; straordinario appeal,&amp;nbsp; all`interno di spazi di nobile eleganza e antico splendore.&amp;nbsp;Una combinazione di grandi vini, alta cucina, arte, musica, bellezza, charme dentro una Firenze che sta&amp;nbsp;vivendo una nuova, vibrante stagione da "Nuovo Rinascimento", di nuovo qualcosa di assolutamente&amp;nbsp;irresistibile per un viaggiatore da moderno Grand Tour.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel corso di quattro giorni, seminari, degustazioni guidate, "grand tasting", gala e cene pi&amp;ugrave; intime&amp;nbsp;vedranno protagonisti le bottiglie pi&amp;ugrave; prestigiose di 50 aziende vitivinicole al top.&amp;nbsp;A cominciare dalle otto fondatrici: Barone Ricasoli, Marchesi Antinori, Castello Banfi, Marchesi di&amp;nbsp;Frescobaldi, Mazzei, Petrolo, Il Borro, Principe Corsini.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per Suckling, per quasi trent`anni firma pi&amp;ugrave; prestigiosa di&amp;nbsp; Wine Spectator,&amp;nbsp; Divino Tuscany &amp;egrave; la&amp;nbsp;realizzazione di un sogno inseguito fin da quando nel 1998 arriv&amp;ograve; in Italia. Nell`aprire la prima edizione lo&amp;nbsp;scorso anno, il guru del vino diceva: "Il mondo deve venire a Firenze, un posto unico al mondo, a&amp;nbsp;celebrare l`eccellenza, nel vino ma non solo."&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ed effettivamente lo scorso anno il mondo &amp;egrave; arrivato, e da oltre 18 Paesi diversi. Ed &amp;egrave; cos&amp;igrave; che ha&amp;nbsp;cominciato a girare la voce che quando tutta la Toscana del vino che conta chiama, non si pu&amp;ograve; non&amp;nbsp;esserci. E allora Divino Tuscany alla seconda edizione &amp;egrave; gi&amp;agrave; diventato un "must be".&amp;nbsp;Una passione di nicchia fuori dagli schemi nel mondo del gusto per sentirsi dentro situazioni un po`&amp;nbsp;speciali. Per esempio a cena nelle dimore private delle grandi dinastie del vino, le stesse che oltre cinque&amp;nbsp;secoli fa rifornivano i Medici, per degustare e conversare insieme al marchese Antinori o al Principe&amp;nbsp;Corsini dei loro vini, oppure ospiti di celebrities come nel caso del pranzo a Casa Sting. Quartier generale della kermesse quest`anno la villa storica del&amp;nbsp; Grand Hotel Villa Cora sulle colline&amp;nbsp;proprio sopra il Giardino di Boboli. Considerata la "grande dame" delle colline, la dimora ottocentesca&amp;nbsp;dal gusto eclettico circondata da un parco di platani, &amp;egrave; un sofisticato city resort che vedr&amp;agrave; coinvolti spazi&amp;nbsp;diversi per la rassegna.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sar&amp;agrave; il&amp;nbsp; Salone degli Specchi, considerato il pi&amp;ugrave; bel salone da ballo di Firenze, ad ospitare tra stucchi,&amp;nbsp;specchiere e boiserie, il grande party inaugurale (&lt;strong&gt;gioved&amp;igrave; 17 maggio&lt;/strong&gt;), quando l`atmosfera avr&amp;agrave; note&amp;nbsp;d`ispirazione cubana. Un intrigante connubio nel nome del buon gusto: un salotto allargato per tutti coloro che appena arrivati potranno godere di una Lounge per tante diverse "private tastings":&amp;nbsp;dall`ottimo cibo ai grandi vini, dai dessert a pregiate etichette di grappe e alltri distillati in abbinamento&amp;nbsp;al pi&amp;ugrave; fine cioccolato, e per finire sigari speciali in arrivo da Cuba da apprezzare nella Sala Fumo mentre&amp;nbsp;sugli schermi sfilano le immagini dell`isola e le note sono quelle del migliore jazzista dell`isola. Insomma,&amp;nbsp;si preannuncia un`apertura decisamente ricca di fascino. In primo piano la musica live di Ern&amp;agrave;n L&amp;ograve;pez&amp;nbsp;Nussa, il pi&amp;ugrave; prestigioso jazzista cubano, dallo stile inconfondibile, un gran momento di spettacolo di&amp;nbsp;ottimo livello a cui prestare molta attenzione. Non da meno l`anteprima del film documentario di James&amp;nbsp;Suckling sui sigari, "Heart and Soul Cuba" il quale ha riscosso recensioni entusiaste sia all`International&amp;nbsp;Latin America Film Festival sia al Sonoma Film Festival. Di primo piano la cena alla quale si&amp;nbsp;affiancheranno le ultime annate di tutti i produttori. L`atmosfera sar&amp;agrave; quella di una grande, bellissima&amp;nbsp;"festa in casa" che invader&amp;agrave; tutti gli ambienti e i saloni dell`aristocratica residenza circondata da un parco&amp;nbsp;secolare con pi&amp;ugrave; di mille variet&amp;agrave; di rose.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E dalla mattina successiva (&lt;strong&gt;venerd&amp;igrave; 18 maggio&lt;/strong&gt;) si apre la full immersion con James Suckling e il Master of&amp;nbsp;Wine di fama mondiale &lt;strong&gt;Ned Goodwin&lt;/strong&gt;, tra bottiglie e bicchieri: seminari, degustazioni guidate, verticali, face to face con i produttori, degustazioni private con singoli produttori e Grand Tasting nel&amp;nbsp;pomeriggio con vini serviti direttamente dai produttori (&lt;strong&gt;stesso programma sabato 19 maggio&lt;/strong&gt;).&amp;nbsp;Un`occasione non proprio frequente quella di poter muoversi tra etichette in formati rari e in edizione&amp;nbsp;limitate o semplicemente bere un`ottima bottiglia di vino insieme al suo produttore, conversando&amp;nbsp;insieme in una splendida cornice.&amp;nbsp;A concludere la giornata di venerd&amp;igrave;, uno degli appuntamenti pi&amp;ugrave; attesi in programma: la Cena di Gala nei&amp;nbsp;saloni di Palazzo Corsini firmata dai pluristellati &lt;strong&gt;Annie F&amp;eacute;olde&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giorgio&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Pinchiorri&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;venerd&amp;igrave; 18 maggio&lt;/strong&gt;).&amp;nbsp;Una serata davvero unica, a cominciare dallo scenografico contesto e dall`equilibrio perfetto tra pietanze&amp;nbsp;e vino esaltati reciprocamente dagli abbinamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Pi&amp;ugrave; intima e riservata, veramente un privilegio, (&lt;strong&gt;sabato 19 maggio&lt;/strong&gt;) l`atmosfera delle nove&amp;nbsp; cene nei&amp;nbsp;Palazzi, raramente accessibili, di alcune delle pi&amp;ugrave; illustri famiglie storiche di produttori che accoglieranno&amp;nbsp;gli ospiti (circa 40 persone per ogni cena) all`interno di propriet&amp;agrave; di raffinata bellezza. Tra queste, Palazzo&amp;nbsp;Antinori, Palazzo Frescobaldi, Palazzo Ricasoli, Palazzo Corsini sul Prato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tra le sedi di due delle cene anche due ristoranti sempre pi&amp;ugrave; in vista, "Ora D`Aria" di Marco Stabile dove&amp;nbsp;a invitare sono quattro aziende produttrici di Brunello, Valdicava, Casanova di Neri, San Filippo e Siro&amp;nbsp;Pacenti; e il "Borgo San Jacopo", quest`ultimo ospiter&amp;agrave; la cena de Il Borro, anticipata da un aperitivo a&amp;nbsp;Palazzo Spini Ferroni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Incuriosisce e si segnala per la contemporaneit&amp;agrave; della scelta, la cena tutta biologica e vegetariana&amp;nbsp;preparata dallo chef de "La Leggenda dei Frati" a&amp;nbsp; Palazzo Capponi all`Annunziata per l`Azienda&amp;nbsp;Querciabella, new entry biodinamica nel parterre de rois di Divino Tuscany. Accompagnata da una lieve e&amp;nbsp;sofisticata colonna sonora di soli flauti si annuncia come uno degli appuntamenti pi&amp;ugrave; ambiti (per soli 12&amp;nbsp;commensali), una cena "taylor made" servita da un numero di camerieri pari al numero degli ospiti.&amp;nbsp;Piena di verve e animazione, vivacissima e dal tono elegantemente informale, invece, la cena ospitata da&amp;nbsp;James Suckling con un gruppo di produttori, soprattutto i pi&amp;ugrave; giovani, nel contesto caldo e particolare&amp;nbsp;del "Teatro del Sale" dove per un`intera notte, complice l`indole istrionica dello chef patron, Fabio Picchi,&amp;nbsp;va in scena tutto l`entusiasmo e la gioia del fare&amp;nbsp; ottimi vini insieme, protagonisti di un territorio&amp;nbsp; di&amp;nbsp;successo nel mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si chiude (&lt;strong&gt;domenica 20 maggio&lt;/strong&gt;) con "A pranzo con Trudie e Sting, l`appuntamento che pi&amp;ugrave; di tutti&amp;nbsp;scatena la sindrome del "c`ero anch`io". Il pranzo di campagna a Villa Il Palagio, a pochi chilometri da&amp;nbsp;Firenze, gentilmente messa a disposizione da Sting e Trudie Styler, felicissimi di riaprire i cancelli della&amp;nbsp;Tenuta anche per questa edizione ed entusiasti per il successo, il calore, la simpatia riscontrati tra gli&amp;nbsp;ospiti lo scorso anno.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quindi Gran finale en pein air con una gioiosa colazione sul prato mentre lo sguardo scruta proprio la&amp;nbsp;Toscana del vino, quella terra plasmata dalla maestria di produttori simbolo di uno stile di vita tuttora&amp;nbsp;ambito.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2852&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</guid></item><item><title>ICHNUSA: Collezione Bottiglie Celebrative</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2851&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</link><description>&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="ICHNUSA_75cl.jpg" src="../public/BlogFoto/2851/Varie/ICHNUSA_75cl.jpg" alt="ICHNUSA_75cl.jpg" width="150" height="500" /&gt;La pi&amp;ugrave; celebre Bionda di Sardegna lancia, per tutti i suoi appassionati consumatori,&amp;nbsp;un restyling della bottiglia protagonista dello spot firmato da Alessandro D&amp;rsquo;Alatri.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Nome: &amp;ldquo;Collezione Bottiglie Celebrative&amp;rdquo; - 1&amp;deg; bottiglia&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Cos&amp;rsquo;&amp;egrave;: In occasione del centesimo anniversario, Ichnusa&amp;nbsp;lancia, nel corso del 2012, una limited edition&amp;nbsp;di bottiglie celebrative da 75 cl caratterizzate da&amp;nbsp;3 tra le pi&amp;ugrave; famose etichette storiche che hanno&amp;nbsp;segnato il successo del brand e dal tradizionale&amp;nbsp;&amp;ldquo;tappo meccanico&amp;rdquo;.&amp;nbsp;La prima bottiglia celebrativa, disponibile dal mese&amp;nbsp;di maggio, &amp;egrave; un restyling di quella che &amp;egrave; stata&amp;nbsp;protagonista dello spot Ichnusa dedicato al&amp;nbsp;centenario del brand, andato in onda sulle principali&amp;nbsp;emittenti tv nazionali e locali lo corso&amp;nbsp;mese di aprile.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Contraddistinta dalla storica etichetta blu come&amp;nbsp;il mare di Sardegna e resa unica dalla numerazione&amp;nbsp;riportata sul retro etichetta, la prima bottiglia&amp;nbsp;celebrativa &amp;egrave; gi&amp;agrave; destinata ad andare a ruba&amp;nbsp;tra tutti gli appassionati della pi&amp;ugrave; celebre Bionda&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;di Sardegna.&amp;nbsp;Un progetto che celebra il passato, per un augurio di altri chent&amp;rsquo;annos&amp;nbsp;pieni di successo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Marchio/Azienda produzione: Ichnusa/Heineken Italia&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Formati: Bottiglia 75 cl&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Disponibile da: maggio 2012&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Prodotto contenuto all&amp;rsquo;interno: Birra Ichnusa: lager dal gusto moderatamente amaro con una gradazione&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;alcolica del 4,7% (vol.)&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2851&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</guid></item><item><title>Pago lancia la nuova linea World of Nature</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2850&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</link><description>&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="PAGO_bottiglie.jpg" src="../public/BlogFoto/2850/Varie/PAGO_bottiglie.jpg" alt="PAGO_bottiglie.jpg" width="620" height="517" /&gt;Milano, maggio 2012 &lt;/em&gt;- &lt;strong&gt;Pago&lt;/strong&gt;, specialista assoluto nei succhi di frutta &lt;em&gt;premium&lt;/em&gt;, presenta&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;World of Nature&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, l`innovativa linea ispirata a diverse regioni del mondo, 100% frutta&amp;nbsp;senza zuccheri aggiunti. L`Azienda, con questa nuova proposta, dimostra come sia&amp;nbsp;possibile ottenere risultati brillanti e straordinariamente godibili usando esclusivamente&amp;nbsp;ci&amp;ograve; che offre la natura.&amp;nbsp;&lt;em&gt;Pago Asia&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Pago Amazon &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;Pago Africa&lt;/em&gt;, i tre gusti che compongono la nuova linea,&amp;nbsp;evocano terre lontane e promettono sapori esotici, originali.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Pago &lt;/strong&gt;ha messo in bottiglia il&amp;nbsp;succo della frutta migliore e pi&amp;ugrave; ricca di sostanze benefiche del continente asiatico,&amp;nbsp;dell`Amazzonia e dell`Africa.&amp;nbsp;L`expertise di &lt;strong&gt;Pago &lt;/strong&gt;ha saputo trarre da questa materia prima sceltissima e 100%&amp;nbsp;naturale tre mix originali, nei quali l`impronta regionale e i sapori dei diversi frutti si&amp;nbsp;fondono per dare vita a &lt;em&gt;blend &lt;/em&gt;armoniosi, aromatici e morbidi al palato.&amp;nbsp;In ciascuno dei tre gusti, il sapore di base &amp;egrave; fornito da un frutto &amp;ldquo;classico&amp;rdquo; come l`uva&amp;nbsp;sudafricana, l`ananas thailandese e le arance brasiliane, che viene sapientemente affinato&amp;nbsp;accostandolo in modo creativo a frutta prettamente locale.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pago Asia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Per questo gusto, &lt;strong&gt;Pago &lt;/strong&gt;ha combinato il sapore di base dell`&lt;em&gt;Ananas &lt;/em&gt;thailandese con la&amp;nbsp;delicatezza del &lt;em&gt;Litchi &lt;/em&gt;e dell&lt;em&gt;&amp;rsquo;acqua di Cocco&lt;/em&gt;, la dolcezza del &lt;em&gt;Mango Alphonso &lt;/em&gt;e la garbata&amp;nbsp;nota agrodolce del &lt;em&gt;Tamarindo&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;Oltre al piacere puramente gustativo, questo mix offre i benefici salutistici del &lt;em&gt;Tamarindo&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;fonte di minerali e oligominerali (potassio, ferro, selenio, zinco, calcio e magnesio) e&amp;nbsp;quelli dell&lt;em&gt;&amp;rsquo;acqua di Cocco, nota per il basso contenuto di grassi, di calorie e assenza di&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;colesterolo&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pago Amazon&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Il sapore delle migliori &lt;em&gt;Arance &lt;/em&gt;del Brasile &amp;egrave; avvolto dal gusto tropicale della &lt;em&gt;Banana &lt;/em&gt;e del&amp;nbsp;Frutto della Passione. La lievissima punta di aspro dovuta all`&lt;em&gt;Acerola &lt;/em&gt;brasiliana, che&amp;nbsp;contiene fino a 20 volte pi&amp;ugrave; Vitamina C dell`arancia, &amp;egrave; il contrappunto che tonifica e d&amp;agrave;&amp;nbsp;profondit&amp;agrave; al sapore dolce e vellutato di questo mix.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pago Africa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Un mix armonioso dove l`&lt;em&gt;Uva &lt;/em&gt;del Sudafrica si sposa con l`&lt;em&gt;Ananas&lt;/em&gt;, la &lt;em&gt;Guava Rosa &lt;/em&gt;e la&amp;nbsp;&lt;em&gt;Marula&lt;/em&gt;, frutto ricchissimo di Vitamina C noto anche come &amp;ldquo;&lt;em&gt;frutto dell`elefante&lt;/em&gt;&amp;rdquo; per la&amp;nbsp;particolare predilezione dimostrata dai pachidermi, capaci di scuotere e di abbattere le&amp;nbsp;piante pur di fare incetta dei frutti che non riescono a raggiungere con la proboscide.&amp;nbsp;Proprio la &lt;em&gt;Marula &lt;/em&gt;conferisce al succo una singolare e piacevole nota speziata.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2850&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</guid></item><item><title>Francesca Moretti Presidente della Strada del Franciacorta</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2849&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Strada-del-Franciacorta.jpg" src="../public/BlogFoto/2849/Varie/Strada-del-Franciacorta.jpg" alt="Strada-del-Franciacorta.jpg" width="620" height="476" /&gt;Francesca Moretti &amp;egrave; il nuovo Presidente della Strada del Franciacorta, &lt;/strong&gt;fra le prime e pi&amp;ugrave; attive Strade del vino italiane&lt;strong&gt;. Succede a &lt;/strong&gt;Gianluigi Vimercati Castellini e rester&amp;agrave; in carica 3 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;38 anni, enologa, Francesca Moretti &amp;egrave; responsabile del settore vitivinicolo del gruppo Terra Moretti, fondato dal padre Vittorio Moretti nel 1977, anno di nascita della cantina Bellavista in Franciacorta. A questa realt&amp;agrave; sono seguite nel tempo Contadi Castaldi in Franciacorta (1987), Petra (1996) e Tenuta la Badiola (2000) in Toscana. Oggi Francesca Moretti si dedica con particolare attenzione alle strategie di sviluppo dei mercati, &amp;nbsp;pur non trascurando&amp;nbsp; il suo amore per la campagna e l&amp;rsquo;agronomia. Nel 2011 ha infatti fondato in Franciacorta la prima Scuola Italiana di Potatura della Vite in collaborazione con la Scuola dei Preparatori d&amp;rsquo;Uva &amp;nbsp;Simonit &amp;amp; Sirch e con prestigiose Universit&amp;agrave; ed Istituti di Ricerca. Questa scuola ha come obiettivo quello di diffondere la consapevolezza del valore strategico del recupero di tecniche colturali tradizionali che, garantendo la salubrit&amp;agrave; e la longevit&amp;agrave; delle vigne, sono in grado di valorizzare i caratteri di unicit&amp;agrave; di un territorio vitato e della sua produzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Francesca-Moretti.jpg" src="../public/BlogFoto/2849/Varie/Francesca-Moretti.jpg" alt="Francesca-Moretti.jpg" width="300" height="450" /&gt;L&amp;rsquo;incarico a Presidente della Strada del Franciacorta &amp;egrave; un impegno che Francesca Moretti condurr&amp;agrave; proseguendo l&amp;rsquo;indirizzo indicato dal presidente uscente Gianluigi Vimercati Castellini, nell&amp;rsquo;obiettivo di rendere sempre pi&amp;ugrave; efficace il sistema di sinergie tra operatori del territorio gi&amp;agrave; avviato dal suo predecessore.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;La Franciacorta &amp;ndash;&lt;/em&gt; dichiara &amp;ndash; &lt;em&gt;&amp;egrave; una splendida terra che, in relativamente pochi anni rispetto al storia di altri territori, si &amp;egrave; affermata quale eccellenza enologica grazie alla consapevolezza che solo innalzando gli standard della propria offerta si possono ottenere due risultati contemporaneamente: sviluppo economico e tutela ambientale. Con la Strada del Franciacorta ci impegneremo sempre pi&amp;ugrave; affinch&amp;eacute; questo territorio possa consolidare la propria identit&amp;agrave; di &amp;ldquo;destinazione turistica&amp;rdquo;, individuando interlocutori e mercati che siano in linea con il posizionamento del comparto vitivinicolo. Punteremo cio&amp;egrave; alla qualit&amp;agrave; del turismo oltre che alla evidente attenzione per un incremento quantitativo del comparto.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo; Sono consapevole che il percorso sar&amp;agrave; complesso e impegnativo&lt;/em&gt;- conclude&lt;em&gt;- ma sono molto fiduciosa, perch&amp;eacute; credo che in questo momento di incertezza economica la gente riesce ad avvertire con maggiore consapevolezza l&amp;rsquo;urgenza di affermare la propria identit&amp;agrave; culturale ed economica in un quadro competitivo di tipo internazionale&amp;rdquo;. &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con Francesca Moretti sono stati eletti nel nuovo &lt;strong&gt;Consiglio di Amministrazione&lt;/strong&gt; della Strada del Franciacorta Camilla Alberti (Castelveder), Lucia Barzan&amp;ograve; (Il Mosnel), Michele Bozza (Tenute La Montina), Ezio Maiolini (Majolini), Paolo Pizziol (Villa), Gianluigi Vimercati Castellini (Al Rocol), Daniela Codeluppi (Ristorante Hostaria Uva Rara), Patrizia La Rocca (Enoteca Le Cantine di Franciacorta), Rosa Milini (Comune di Erbusco), Mario Malossini (Trenord). Il nuovo &lt;strong&gt;Collegio dei Revisori&lt;/strong&gt;, invece, &amp;egrave; composto da Ernesto Stefanutti, Marianna Archetti (Comune di Rovato), Flavio Tignonsini (Iseo Bike).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Strada del Franciacorta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nata nel 2000 dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio) la Strada del Franciacorta &amp;ndash;fra le prime in Italia - &amp;egrave; un percorso di 80 km che ha lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialit&amp;agrave; turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono 177.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per informazioni:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Associazione Strada del Franciacorta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;tel&lt;strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;030 7760870,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:info@stradadelfranciacorta.it"&gt;info@stradadelfranciacorta.it&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.stradadelfranciacorta.it/"&gt;www.stradadelfranciacorta.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2849&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>&amp;#8220;INTERNATIONAL HORECA MEETING&amp;#8221; al via i preparativi per la nuova edizione</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2848&amp;M=Home&amp;C=In Evidenza</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="horecalogo620.jpg" src="../public/BlogFoto/2848/Varie/horecalogo620.jpg" alt="horecalogo620.jpg" width="300" height="140" /&gt;Sar&amp;agrave; nuovamente Roma, la capitale d&amp;rsquo;Italia ad ospitare la 2&amp;deg; attesa edizione dell&amp;rsquo;International Horeca Meeting.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;evento organizzato da Italgrob, vuole bissare il successo della 1&amp;deg; edizione tenutasi il 28-29 novembre 2011 presso l&amp;rsquo;Hilton Rome Cavalieri, quando si sono ritrovati i protagonisti (ben 600 presenze) dell&amp;rsquo;horeca italiana ed europea.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La decisione &amp;egrave; stata presa all&amp;rsquo;unanimit&amp;agrave; dall&amp;rsquo;assemblea Italgrob riunitasi a Roma,&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;dove i Presidenti dei Consorzi Federati hanno&amp;nbsp; deliberato che &lt;strong&gt;l&amp;rsquo; International Horeca Meeting &lt;/strong&gt;si rifar&amp;agrave; e nuovamente a Roma, Capitale e Sede della Federazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Vi &amp;egrave; pero una novit&amp;agrave;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &amp;ndash; &amp;nbsp;puntualizza &lt;strong&gt;Dino Di Marino&lt;/strong&gt;, direttore della Federazione &amp;ndash; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;l&amp;rsquo;evento avr&amp;agrave; luogo a Gennaio 2013, momento ottimale per presentare prodotti e progetti da parte dei protagonisti.&amp;nbsp; La data precisa sar&amp;agrave; stabilita nei prossimi giorni, insieme alla location che ospiter&amp;agrave; l&amp;rsquo;evento.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; &lt;strong&gt;E&amp;rsquo; una scelta&lt;/strong&gt; - &lt;/em&gt;prosegue Di Marino&lt;em&gt; - &lt;strong&gt;fermamente voluta dai Presidenti dei Consorzi Federati il cui preciso obiettivo &amp;egrave; quello di far diventare l&amp;rsquo;International Horeca Meeting l&amp;rsquo;evento clou dell&amp;rsquo;anno, l&amp;rsquo;indispensabile e costruttivo momento di incontro dei protagonisti della filiera, nel quale il distributore di bevande potr&amp;agrave; far valere il suo ruolo, la sua visione del mercato e proporre la sua progettualit&amp;agrave;.&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non &amp;egrave; una fiera quindi, non il classico convegno, ma qualcosa di pi&amp;ugrave; coinvolgente e utile a un settore che ha sempre pi&amp;ugrave; bisogno di analizzare le criticit&amp;agrave; e guardare a un comune futuro ricercando soluzioni condivise, prerogative queste, indispensabili, per la crescita del mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come per la 1&amp;deg; edizione i momenti del confronto saranno scanditi da una serie di incontri messi a punto in collaborazione fra distributori e industria, che andranno a trattare, con il contributo di analisti ed esperti, le problematiche pi&amp;ugrave; urgenti che insistono nel settore. Oltre al congresso principale e alle tavole rotonde tematiche, la manifestazione permetter&amp;agrave; ai partecipanti di organizzare specifiche attivit&amp;agrave; di B2B, e, attraverso un&amp;rsquo;innovativa organizzazione degli spazi,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;mettere in vetrina i brand e migliori prodotti per l&amp;rsquo;Horeca.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Sar&amp;agrave; anche questo un appuntamento da non perdere per i nostri grossisti&lt;/em&gt; &amp;ndash; conclude &lt;strong&gt;Di Marino &lt;/strong&gt;-&amp;nbsp; &lt;em&gt;occasione nella quale ribadire la centralit&amp;agrave; e l&amp;rsquo;importanza del loro ruolo nel contesto del mercato horeca.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Standard" style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;internazionalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;evento sar&amp;agrave; assicurata dalla presenza della Federazione Europea CEGROBB con i Presidenti dei grossisti associati alle Federazioni di: Francia, Germania, Portogallo, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Olanda e Irlanda.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;ITALGROB - &lt;strong&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;LA FEDERAZIONE NAZIONALE&amp;nbsp; GROSSISTI&amp;nbsp; BEVANDE, ITALGROB&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;egrave; da vent`anni unica associazione di riferimento per il settore della distribuzione dei liquidi alimentari, nel canale Horeca. ITALGROB, ad oggi associa grossisti che rappresentano in numerica oltre il 60% della distribuzione HoReCa, con un giro d&amp;rsquo;affari complessivo che sfiora il 55% dei traffici globali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2848&amp;M=Home&amp;C=In Evidenza</guid></item><item><title>Per il Tar a Roma si puņ bere di notte</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2856&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Ragazzi-bevono.jpg" src="../public/BlogFoto/2856/Varie/Ragazzi-bevono.jpg" alt="Ragazzi-bevono.jpg" width="620" height="463" /&gt;Il Tar del Lazio ha sospeso l`ordinanza "antialcol" emanata dal sindaco di Roma, &lt;strong&gt;Gianni Alemanno&lt;/strong&gt;, che aveva prorogato fino al 30 settembre prossimo il divieto, dalle 23 alle 6, di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche nelle strade, in particolare nelle aree della capitale piu` interessate dalla movida. E` stato lo stesso primo cittadino della capitale a spiegare che "questa decisione del Tar fa riferimento al pacchetto Maroni che ha annullato il potere di ordinanza dei sindaci a meno che non ci siano il carattere di urgenza e contingenza".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;Il Tribunale amministrativo ha quindi "ritenuto che - ha proseguito &lt;strong&gt;Alemanno&lt;/strong&gt; - prorogando per altri sei mesi un`ordinanza gi&amp;agrave; in vigore da altri sei, si perdesse il carattere di urgenza e questo e` stato il motivo tecnico che ha portato all`annullamento".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Alemanno&lt;/strong&gt; ha aggiunto: "Valuteremo se impugnare la sospensiva al Consiglio di Stato", precisando che "se si trova una formula che permetta di garantire l`ordine pubblico nelle zone della movida e il contrasto a forme di alcolismo molesto, non c`&amp;egrave; bisogno di una nuova ordinanza". Se invece "si verificano situazioni non controllabili o nuovi episodi - ha concluso - torneranno i motivi di urgenza che giustificherebbero una nuova ordinanza".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte AGI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2856&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Lipton Ice Tea sceglie NABA per il nuovo look 2012</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2839&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Lipton-NABA.jpg" src="../public/BlogFoto/2839/Varie/Lipton-NABA.jpg" alt="Lipton-NABA.jpg" width="620" height="428" /&gt;Lipton Ice Tea ha assegnato a Laura Marin, studentessa della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, il premio per la vittoria del concorso &amp;ldquo;Lipton Ice Tea Limited Edition Contest 2012&amp;rdquo;. La studentessa vedr&amp;agrave; realizzate le proprie grafiche sulle lattine in Limited Edition 2012. L&amp;rsquo;iniziativa, unica nella categoria, ha permesso a tutti i talenti partecipanti di presentare un progetto creativo per la prima lattina Lipton Ice Tea in edizione limitata realizzata in Italia. &lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; Questa importante iniziativa ha permesso al brand di avvicinarsi ancora una volta al mondo dei giovani offrendo loro una grande opportunit&amp;agrave; dal punto di vista lavorativo e di visibilit&amp;agrave;: saranno infatti realizzate oltre 25 milioni di lattine distribuite nei bar e nei punti vendita della grande distribuzione. La vincitrice ricever&amp;agrave; inoltre un premio in denaro conferito da Lipton Ice Tea del valore di &amp;euro; 4.000, per essersi aggiudicata la vittoria nelle 2 categorie del concorso: la categoria dei gusti Core, limone e pesca, e quella per il gusto Green Lemon.&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; &lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="vincitrice_Laura-Marin.jpg" src="../public/BlogFoto/2839/Varie/vincitrice_Laura-Marin.jpg" alt="vincitrice_Laura-Marin.jpg" width="300" height="300" /&gt;Laura (vicentina, di 22 anni) si &amp;egrave; distinta tra oltre 100 studenti del triennio di &amp;ldquo;Graphic Design e Art Direction&amp;rdquo; che lo scorso inverno hanno partecipato a &amp;ldquo;Lipton Ice Tea Limited Edition Contest 2012&amp;rdquo;, un concorso creativo che ha chiesto agli studenti della NABA di Milano di presentare proposte innovative e di impatto, in grado di interpretare lo spirito fresco e ottimista di &amp;nbsp;&amp;ldquo;Stay Cool&amp;rdquo;, la nuova piattaforma 2012.&lt;br /&gt; &amp;ldquo;Stay Cool&amp;rdquo; &amp;egrave; il nuovo concetto che Lipton Ice Tea diffonder&amp;agrave; per spronare i consumatori ad essere vincenti e &amp;nbsp;affrontare tutte le situazioni, soprattutto quelle di stress e di stanchezza, con energia e vitalit&amp;agrave;. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La nuova grafica vestir&amp;agrave;, a partire da maggio 2012, le lattine nel nuovo formato sleek da 33cl, ulteriore novit&amp;agrave; nella gamma dei prodotti Lipton Ice Tea, nelle 3 varianti di gusto: Limone, Pesca e Green Lemon.&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; L&amp;rsquo;iniziativa ha riscosso un notevole successo tra gli studenti dell&amp;rsquo;Accademia che hanno accolto la richiesta di Lipton Ice Tea con partecipazione ed entusiasmo. Inseguito, una giuria interna a PepsiCo Beverages Italia ha selezionato il progetto migliore. Il restyling vincente ha saputo interpretare per originalit&amp;agrave; e contenuti l&amp;rsquo;immagine fresca e divertente di chi vive con ottimismo e positivit&amp;agrave;, la stessa che Lipton Ice Tea trasmette ai propri consumatori.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La Limited Edition si presenta con una grafica allegra e colorata che richiama spensieratezza e solarit&amp;agrave; unita a colori vivaci e ad un design moderno e innovativo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;ldquo;Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa in collaborazione con la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e soprattutto siamo orgogliosi di presentare il progetto vincitore&amp;rdquo; &amp;ndash; commenta Barbara Colombo, Senior Brand Manager Lipton Ice Tea, Juices and Cereals - &amp;ldquo;Ancora una volta abbiamo voluto dare spazio ai giovani, nostro target principale, che grazie alla loro energia e al loro entusiasmo hanno saputo cogliere al meglio lo spirito dinamico e positivo del nostro marchio. Un altro grande pregio di questo progetto &amp;egrave; che per la prima volta Lipton Ice Tea sar&amp;agrave; promotore dell&amp;rsquo;originalit&amp;agrave; e della creativit&amp;agrave; di un giovane artista italiano&amp;rdquo;.&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;br /&gt; &amp;ldquo;I nostri studenti hanno aderito volentieri all&amp;rsquo;iniziativa del concorso, che ha visto impegnate quattro classi del corso diurno e una del serale, presentando oltre 100 proposte creative di cui alcune molto innovative. Le committenze reali premettono agli studenti, con l&amp;rsquo;aiuto dei docenti, di eseguire il progetto assegnato rispettando le modalit&amp;agrave; e le tempistiche richieste, trasformando un progetto didattico in un progetto professionale.&amp;rdquo; Angelo Colella Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Graphic Design NABA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sir Thomas Lipton di Scozia fond&amp;ograve; l&amp;rsquo;azienda Lipton Tea alla fine del diciannovesimo secolo, quando compr&amp;ograve; la prima piantagione di t&amp;egrave; in Ceylon. &lt;br /&gt; Dopo cento anni, Lipton possiede milioni di acri di coltivazione di t&amp;egrave; in Kenya e Tanzania. Le sue foglie e il suo t&amp;egrave; sono la selezione delle migliori piantagioni nel mondo, incluse quelle in India, Sri Lanka e Cina.&lt;br /&gt; Oggi Lipton &amp;egrave; uno dei marchi di t&amp;egrave; pi&amp;ugrave; conosciuti e venduti, sia nella versione in bustine che in bottiglia, &amp;egrave; disponibile in pi&amp;ugrave; di 150 Paesi al mondo. &lt;br /&gt; Il t&amp;egrave; freddo Lipton Ice Tea &amp;egrave; uno tra i maggiori brand del mercato e racchiude in s&amp;eacute; tutto il buono della naturalit&amp;agrave;, essendo fatto semplicemente con foglie di t&amp;egrave;, acqua e aromi di frutta. Tutte le piantagioni di Lipton seguono gli standard di una buona coltivazione (Ethical Tea Partnership) e sono riconosciute dalla Global Business Coalition che dal 2006 combatte la diffusione dell&amp;rsquo;AIDS. &lt;br /&gt; Le varianti di Lipton Ice Tea presenti sul mercato italiano sono: &lt;br /&gt; - Lipton Ice Tea Limone: il t&amp;egrave; freddo al limone perfetto per uno stile di vita leggero e vitale. &lt;br /&gt; - Lipton Ice Tea Pesca:, il t&amp;egrave; freddo alla pesca che dona al corpo l`idratazione di cui ha bisogno per essere pieni divita. &lt;br /&gt; - Lipton Green Ice Tea Limone: la bevanda che unisce ai benefici del t&amp;egrave; verde un piacevole e fresco aroma di limone. &lt;br /&gt; La gamma Lipton Ice Tea &amp;egrave; disponibile nei formati 200ml Brick, 250ml Vetro, 330ml Lattina, 500ml Bottiglia PET, 1,5L Bottiglia PET t&amp;egrave; verde, 1,75L Bottiglia PET t&amp;egrave; nero limone e pesca.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, &amp;egrave; un&amp;rsquo;Accademia di formazione all&amp;rsquo;arte e al design: &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; grande e la pi&amp;ugrave; innovativa Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell&amp;rsquo;Istruzione, dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; e della Ricerca (MIUR). Offre corsi di primo e secondo livello nel campo del design, del fashion design, della grafica, delle arti multimediali, delle arti visive, della scenografia, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nata per iniziativa privata a Milano nel1980 per volont&amp;agrave; di Ausonio Zappa, Guido Ballo e Gianni Colombo, ha avuto da sempre l&amp;rsquo;obiettivo di contestare la rigidit&amp;agrave; della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi pi&amp;ugrave; vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell&amp;rsquo;arte e delle professioni creative. Dal 2009, NABA &amp;egrave; entrata a far parte di Laureate International Universities (&lt;a href="http://www.laureate.net" target="_blank"&gt;www.laureate.net&lt;/a&gt;), un network internazionale di 60 istituzioni accreditate che offrono corsi di laurea di primo e secondo livello a pi&amp;ugrave; di 675.000 studenti in tutto il mondo. &lt;a href="http://www.naba.it" target="_blank"&gt;www.naba.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2839&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</guid></item><item><title>Venditalia 2012. Distribuzione automatica, innovazione e tecnologia per superare la crisi</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2841&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="confida.jpg" src="../public/BlogFoto/2841/Varie/confida.jpg" alt="confida.jpg" width="620" height="238" /&gt; Si &amp;egrave; conclusa, sabato 12 maggio, Venditalia 2012, l&amp;rsquo;unica esposizione internazionale in Italia dedicata alla distribuzione automatica organizzata da Confida, l&amp;rsquo;associazione nazionale aderente a Confcommercio &amp;ndash; Imprese per l&amp;rsquo;Italia che riunisce le imprese del comparto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Oltre 32.000 metri quadrati di spazi espositivi, 315 le aziende espositrici, con +17% rispetto alla precedente edizione del 2010, e una presenza straniera che &amp;egrave; cresciuta del 62%: &amp;ldquo;Un segnale incoraggiante in questo momento di profonda crisi economica, considerato che la nostra produzione di distributori automatici e di sistemi di pagamento viene esportata per oltre il 70%&amp;rdquo; afferma Lucio Pinetti, presidente di Confida e Venditalia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;La partecipazione di operatori stranieri in forte crescita ha fatto registrare numerose presenze: Europa occidentale, Est europeo, Nord Africa, ma soprattutto Nord e Sud America, con in testa il Brasile. Molte le trattative commerciali che sono state concluse in questi giorni da parte degli operatori stranieri, che riconoscono all&amp;rsquo;Italia il primato di affidabilit&amp;agrave; e tecnologia all&amp;rsquo;avanguardia. Anche nazioni in questo momento in crisi come la Spagna riconosco al Vending un ruolo economico importante per traghettare l&amp;rsquo;economia verso il superamento i questa congiuntura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Le aziende espositrici a Venditalia si dicono soddisfatte degli accordi commerciali siglati in questi quattro giorni di manifestazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Con oltre 2 milioni di macchine installate in Italia, una ogni 29 abitanti, il settore impiega circa 35.000 addetti. Ogni giorno il Vending coinvolge circa 22 milioni di persone in una molteplicit&amp;agrave; di situazioni d&amp;acute;uso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Secondo lo studio di settore del 2011, presentato in anteprima a Venditalia, il comparto &amp;egrave; cresciuto nel complesso del 2,3%, passando da circa 2,58 miliardi di euro a oltre 2,6 miliardi. Anche il numero delle consumazioni (le erogazioni di ogni distributore) sono aumentate, sfiorando la soglia dei 6,5 miliardi nel 2011, facendo registrare un +2,5%.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Tra i prodotti in crescita, spiccano le capsule di caff&amp;egrave; monoporzionato. Nel 2011 ne sono state consumate circa 115 milioni in pi&amp;ugrave; rispetto all&amp;rsquo;anno precedente, con un aumento intorno al 7%. In calo gli snack e i pasti pronti (rispettivamente -1% e -3%). In lieve crescita le bevande calde e fredde, con un incremento di circa l&amp;rsquo;1%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2841&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</guid></item><item><title>I "Serenissimi Vini" sbarcano all`America`s Cup a Venezia</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2842&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p&gt;&lt;span class="subtitolinotizie"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="serenissimi.jpg" src="../public/BlogFoto/2842/Varie/serenissimi.jpg" alt="serenissimi.jpg" width="620" height="417" /&gt;Gioved&amp;igrave; 17 maggio 2012, presso il Ristorante l`Arsenale, nella suggestiva Tesa 93 - San Cristoforo, una serata di degustazione dei vini dell`Enoteca Veneta. Un percorso per buongustai tra i sapori della laguna veneta a cura dello chef Tino Vettorello.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="subtitolinotizie" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="pub-articolo"&gt;&lt;ins&gt;&lt;ins id="aswift_5_anchor"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;
I "Serenissimi Vini" sbarcano all`America`s Cup a Venezia. Si terr&amp;agrave; gioved&amp;igrave; 17 maggio 2012, a partire dalle 20.00, presso il Ristorante l`Arsenale, nella suggestiva Tesa 93 - San Cristoforo, una serata di degustazione dei vini dell`Enoteca Veneta.&lt;br /&gt;Protagonista il patrimonio enologico del Consorzio Vini Venezia, nato nel 2011 dalla fusione tra il Consorzio Volontario Tutela Vini DOC Lison Pramaggiore e il Consorzio Tutela Vini del Piave DOC con lo scopo di tutelare e valorizzare le Denominazioni di Origine Controllata che si estendono nell`entroterra veneziano, tra le province di Treviso e Venezia.&lt;br /&gt;Un`occasione unica per il pubblico internazionale di brindare con i vini DOC delle terre veneziane: dal Lison Pramaggiore al Piave, dal Venezia al Malanotte. In abbinata verranno proposti piatti incentrati sulle eccellenze gastronomiche locali , un "succulento " viaggio fra i sapori della laguna veneziana. Lo chef Tino Vettorello della Tino Eventi, azienda trevigiana che ha in gestione l`area food all`Arsenale per l`intero periodo delle regate, proporr&amp;agrave; alcuni piatti sull`onda della stagionalit&amp;agrave;: tartare di branzino all`arancio con castraure di Sant`Erasmo, l`immancabile Fritto della laguna veneta impreziosito dalle verdurine dell`orto ed un carpaccio di sorana veneta con asparagi di cimadolmo. A chiudere, degustazione di dolci tradizionali veneziani.&lt;br /&gt;Il Consorzio Vini Venezia tutela 44 vini Doc e 2 vini Docg, uno bianco il Lison ed uno rosso il Malanotte del Piave), riunendo oltre 4000 produttori delle province di Pordenone, Treviso e Venezia. Una zona naturalmente e storicamente vocata alla viticoltura che attualmente &amp;egrave; tra le pi&amp;ugrave; importanti ed avanzate d`Italia.&lt;br /&gt;L`Enoteca Regionale Veneta, con sede nella Scuola Enologia Cerletti di Conegliano Veneto (Treviso) promuove e valorizza le molteplici espressioni della viticoltura veneta, oltre ad essere una esaustiva vetrina dei vini DOC e DOCG regionali. &amp;Egrave; inoltre riconosciuta a livello regionale come strumento e centro per la promozione e conoscenza dei prodotti alimentari ed enologici del territorio a marchio di qualit&amp;agrave; certificato europeo. L`Enoteca Veneta organizza convegni, corsi di formazione per sommelier, workshops di marketing per operatori del settore enologico ed agro -alimentare e corsi per guide turistiche.&lt;br /&gt;Due gli ingressi all`Arsenale dalle 10 alle 21.30: dal Padiglione delle Navi (lato riva degli Schiavoni) e dalla fermata del vaporetto "Bacini".&lt;br /&gt;Per informazioni sulla serata &lt;a href="http://www.tinoeventi.it" target="_blank"&gt;www.tinoeventi.it&lt;/a&gt;, info@tinoeventi.it, +39.334.7881517. Ingresso su prenotazione &amp;euro;20,00.&lt;/div&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2842&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Barbera Asti,+20% vendite e video per nuova espansione</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2843&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Asti-ansa.jpg" src="../public/BlogFoto/2843/Varie/Asti-ansa.jpg" alt="Asti-ansa.jpg" width="620" height="465" /&gt;TORINO - Il trend di vendita ha una curva in salita (+20% nelle ultime annate), ma la Barbera d`Asti, docg dal 2008, punta a conquistare nuove fette di mercato. Con quest`obiettivo &amp;egrave; partita una campagna di comunicazione che punta su un cortometraggio realizzato tra i vigneti, le cantine i suggestivi paesaggi delle colline del Monferrato, candidate a diventare patrimonio dell`Umanit&amp;agrave; riconosciuto dall`Unesco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Il video (Un sorso di storia), presentato in anteprima oggi a Torino dai vertici del Consorzio Tutela Vini d`Asti e del Monferrato, ha tre versioni: quella integrale, 12 minuti, pensato per essere strumento di comunicazione ad uso delle aziende vitivinicole, uno di 3&amp;nbsp;&lt;span&gt;minuti&lt;/span&gt;, destinato all`utilizzo in fieri ed in iniziative di incoming turistico, e l`ultimo, di 90 secondi, studiato per i portali web e le riviste di settore on line. Nel filmato viene ripercorsa la storia e l`evoluzione produttiva, qualitativa e di consumi della Barbera d`Asti, vino rosso molto apprezzato anche da donne giovani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;La Barbera d`Asti &amp;egrave; prodotta in 118 paesi della provincia di Asti e in 51 dell`Alessandrino. Le aziende coltivatrici sono 2.500, quelle che imbottigliano 570. Nell`ultima vendemmia ne sono stati prodotti 178.552 ettolitri e imbottigliate 23 milioni di bottiglie. All`export &amp;egrave; destinato il 40%. Il cortometraggio &amp;egrave; stato tradotto in inglese, tedesco e spagnolo e sono allo studio le versioni in cinese, giapponese e per altri paesi di mercati emergenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte Ansa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2843&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</guid></item><item><title>Divertimento Responsabile con Party&amp;Taxi</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2844&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="PT2012_keyvisual_NUOVO_2.JPG" src="../public/BlogFoto/2844/Varie/PT2012_keyvisual_NUOVO_2.JPG" alt="PT2012_keyvisual_NUOVO_2.JPG" width="620" height="552" /&gt;Seconda edizione per la campagna di sensibilizzazione sul consumo responsabile di bevande&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;alcoliche promossa da Pernod Ricard Italia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Al motto di &amp;ldquo;&lt;em&gt;Vivi il divertimento responsabilmente&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, Pernod Ricard Italia promuove&amp;nbsp;per il secondo anno l&amp;rsquo;iniziativa &amp;ldquo;Party&amp;amp;Taxi&amp;rdquo;, progetto di sensibilizzazione sul consumo responsabile di&amp;nbsp;bevande alcoliche, principalmente rivolto ai giovani, in collaborazione con URI (Unione Radiotaxi d&amp;rsquo;Italia).&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;A tutti coloro che acquisteranno, dal 24 aprile al 30 novembre&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;un prodotto a scelta &lt;/strong&gt;- tra Havana Club&amp;nbsp;A&amp;ntilde;ejo 7 A&amp;ntilde;os, Havana Especial, Havana Club 3 anni, Havana Reserva, Absolut Vodka, Ballantine&amp;rsquo;s, Malibu,&amp;nbsp;Wodka Wyborowa, Amaro Ramazzotti e G.H. Mumm Cordon Rouge - &lt;strong&gt;presso alcuni dei migliori punti&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;vendita della GDO &lt;/strong&gt;- tra cui Esselunga, Metro, Iper,&amp;nbsp;Leclerc - &lt;strong&gt;Pernod Ricard Italia offrir&amp;agrave; un buono di&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;10 euro spendibile per una corsa in taxi su tutto il&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;territorio nazionale. &lt;/strong&gt;L&amp;rsquo;iniziativa, che passa&amp;nbsp;attraverso la grande qualit&amp;agrave; dei prodotti Pernod&amp;nbsp;Ricard, &amp;egrave; volta ad assicurare specialmente ai giovani&amp;nbsp;una serata di festa in compagnia dei propri amici &lt;strong&gt;in&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;piena sicurezza di un ritorno a casa sereno e&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;responsabile.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Aderendo all&amp;rsquo;iniziativa, che &lt;strong&gt;nel 2011 &lt;/strong&gt;ha raggiunto il&amp;nbsp;traguardo di &lt;strong&gt;15.000 voucher utilizzati&lt;/strong&gt;, si potr&amp;agrave;&amp;nbsp;anche partecipare al concorso di Party&amp;amp;Taxi che&amp;nbsp;mette in palio numerosi &lt;strong&gt;premi &lt;em&gt;instant win &lt;/em&gt;e il&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;premio finale di un viaggio per quattro persone a&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Londra.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Party&amp;amp;Taxi &amp;egrave; solo una delle tante iniziative promosse dall&amp;rsquo;azienda: il Gruppo Pernod Ricard - co-leader&amp;nbsp;mondiale nel settore Wine &amp;amp; Spirit e numero 1 assoluto nella categoria alcolici premium - sostiene infatti le&amp;nbsp;politiche della Salute Pubblica e incoraggia da sempre le pratiche di consumo responsabile di alcol,&amp;nbsp;appoggiando numerosi progetti di ricerca e prevenzione. La responsabilit&amp;agrave; sociale &amp;egrave; al centro degli interessi&amp;nbsp;del Gruppo e i suoi stessi collaboratori sono i principali portavoce dei valori aziendali: partecipazione,&amp;nbsp;responsabilit&amp;agrave;, trasparenza ed etica.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Per ulteriori informazioni: &lt;span class="s1"&gt;&lt;a href="http://www.party-taxi.it" target="_blank"&gt;www.party-taxi.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;oppure sintonizzati sulla web radio &lt;span class="s1"&gt;&lt;a href="http://www.maliburum.it" target="_blank"&gt;www.maliburum.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Informazioni su Pernod Ricard&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2" style="text-align: justify;"&gt;Pernod Ricard, quotato alla borsa di Parigi, &amp;egrave; nato dalla fusione delle societ&amp;agrave; Pernod e Ricard avvenuta nel 1975.&amp;nbsp;Impiega oltre 18.000 persone in 80 filiali nel mondo e possiede 113 siti produttivi. Il Gruppo produce e distribuisce 93 milioni di casse&amp;nbsp;da 9 litri di spirits e 29 milioni di casse da 9 litri di vini. Fanno parte del Gruppo i marchi &lt;strong&gt;Ramazzotti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Havana Club&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Absolut Vodka&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Chivas Regal&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Wyborowa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ballantine&amp;rsquo;s&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;The Glenlivet&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Jameson&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ricard&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Malibu&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Martell&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Beefeater&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Kahl&amp;uacute;a, Jacob&amp;rsquo;s Creek&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Montana, G.H. Mumm&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Perrier-Jou&amp;euml;t.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Informazioni su Pernod Ricard Italia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2" style="text-align: justify;"&gt;Pernod Ricard Italia &amp;egrave; il risultato dell&amp;rsquo;evoluzione e trasformazione delle Distillerie Fratelli Ramazzotti, un&amp;rsquo;azienda fondata nel 1815 e&amp;nbsp;cresciuta costantemente fino a diventare leader sul mercato italiano. Con 162 dipendenti e 65 agenti, Pernod Ricard Italia ha un&amp;nbsp;fatturato totale di circa 230 milioni di euro di cui 36 derivano dal fatturato estero. Pernod Ricard Italia condivide con il Gruppo il forte&amp;nbsp;impegno verso il consumo responsabile di bevande alcoliche attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte al consumatore finale.&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.pernod-ricard-italia.com" target="_blank"&gt;www.pernod-ricard-italia.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2844&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>&amp;#8220;Gli Italiani? Kitchen People!&amp;#8221;</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2846&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="una-cena-in-famiglia-nell-episodio-going-once-going-twice-della-serie-tv-brothers-sisters-93876.jpg" src="../public/BlogFoto/2846/Varie/una-cena-in-famiglia-nell-episodio-going-once-going-twice-della-serie-tv-brothers-sisters-93876.jpg" alt="una-cena-in-famiglia-nell-episodio-going-once-going-twice-della-serie-tv-brothers-sisters-93876.jpg" width="620" height="414" /&gt;Dopo le divertenti &amp;ldquo;Italiani? Sinceri, ma non troppo&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Italiani a Raggi Eat&amp;rdquo;, arriva oggi dall&amp;rsquo;Osservatorio Birra Moretti &amp;ldquo;Gli Italiani? Kitchen People!&amp;rdquo;, una nuova puntata dell&amp;rsquo;indagine sul rapporto tra gli Italiani e il cibo e sui risvolti sociali connessi al `vivere la tavola`&lt;/strong&gt;, condotta dalla sociologa dell&amp;rsquo;alimentazione &lt;strong&gt;Marilena Colussi&lt;/strong&gt; con l&amp;rsquo;Istituto C.R.A. L&amp;rsquo;Osservatorio Birra Moretti &amp;ndash; dichiara Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali Heineken Italia &amp;ndash; &amp;egrave; un osservatorio culturale in movimento, creato con l&amp;rsquo;obiettivo di conoscere sempre pi&amp;ugrave; da vicino gli usi e i costumi dell&amp;rsquo;Italia a tavola, convinti che, oltre a tante verit&amp;agrave;, esistano molti luoghi comuni da verificare e forse da sfatare. Con questa terza edizione abbiamo voluto accendere i riflettori sul concetto di ospitalit&amp;agrave; e sugli argomenti di conversazione prediletti o da censurare, per poi fare un raffronto con le abitudini del popolo britannico, scoprendo che &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; forte la nostra dimensione di Kitchen People&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La ricerca - che ha coinvolto nel mese di marzo un campione di 1.000 italiani maggiorenni, individuati tramite TelePanel C.R.A., secondo quote rappresentative della popolazione per area geografica, sesso ed et&amp;agrave; e 1000 inglesi &amp;ndash; fa emergere in particolare&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. L`appetito non ha orari. E l&amp;rsquo;italiano ama lo spuntino&lt;br /&gt;2. Voraci o ruminanti: quanto tempo dedichiamo al cibo&lt;br /&gt;3. Pi&amp;ugrave; a casa che al ristorante, siamo veri Kitchen People!&lt;br /&gt;4. Desk Food: quando la scrivania diventa tavolo da pranzo&lt;br /&gt;5. Aggiungi un posto a tavola? Una pratica meno diffusa di quanto si pensi&amp;hellip;&lt;br /&gt;6. Agenda o last minute?&lt;br /&gt;7. Socievoli, allegri, spontanei e aperti: ecco come ci descriviamo. E gli inglesi salvano il gossip!&lt;br /&gt;8. Prima pensi o prima parli?&lt;br /&gt;9. Gli argomenti passapartout e i tab&amp;ugrave; della conversazione&lt;br /&gt;10. Attento e sano purch&amp;eacute; &amp;ldquo;gustoso&amp;rdquo;. Questa la scelta alimentare degli italiani.&lt;br /&gt;11. Amanti della Birra&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. L`appetito non ha orari. E l&amp;rsquo;italiano ama lo spuntino.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;appetito non ha orari&amp;hellip; o quasi. Colazione, pranzo e cena rimangono punti fermi nell&amp;rsquo;arco della giornata rispettivamente per l&amp;rsquo;86%, il 93% e il 97% degli italiani. E lo spuntino vive un momento di gloria: il 75% se lo concede a met&amp;agrave; mattina, il 70% nel pomeriggio e il 54% nel dopocena. &amp;ldquo;Vittima&amp;rdquo; di attacchi di fame notturni il 21% degli italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;2. Voraci o ruminanti: quanto tempo dedichiamo al cibo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani dedicano ogni giorno 1,12 ore alla propria alimentazione, al netto del tempo necessario per l&amp;rsquo;eventuale preparazione, ben 20 minuti meno rispetto agli Inglesi che registrano una media di 1,31 ore. Durante la settimana sia al pranzo sia alla cena viene dedicata circa mezz&amp;rsquo;ora (rispettivamente 28,5 minuti e 30,1 minuti), mentre nel weekend i tempi si dilatano leggermente: 41 minuti per il pasto a met&amp;agrave; giornata e 35 per quello serale. Leggermente sopra la media il tempo dedicato dai Beer Lover italiani che quotidianamente &amp;ldquo;masticano&amp;rdquo; 1,24 ore. Fonte: Osservatorio Birra Moretti, 2012, Gli Italiani? Kitchen People!&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;3. Pi&amp;ugrave; a casa che al ristorante, siamo veri Kitchen People!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani dedicano ogni giorno 1,12 ore alla propria alimentazione, al netto del tempo necessario per l&amp;rsquo;eventuale preparazione, ben 20 minuti meno rispetto agli Inglesi che registrano una media di 1,31 ore. Durante la settimana sia al pranzo sia alla cena viene dedicata circa mezz&amp;rsquo;ora (rispettivamente 28,5 minuti e 30,1 minuti), mentre nel weekend i tempi si dilatano leggermente: 41 minuti per il pasto a met&amp;agrave; giornata e 35 per quello serale. Leggermente sopra la media il tempo dedicato dai Beer Lover italiani che quotidianamente &amp;ldquo;masticano&amp;rdquo; 1,24 ore. Fonte: Osservatorio Birra Moretti, 2012, Gli Italiani? Kitchen People! Gli italiani preferiscono decisamente mangiare a casa: questo il dato che emerge quando viene loro domandato qual &amp;egrave; il luogo ideale dove consumare i pasti. Durante la settimana pranza tra le mura domestiche il 78% degli intervistati (vs 61% UK), percentuale che sale al 95% nel weekend (90% UK). Predilige cenare in casa durante la settimana il 97% degli italiani, mentre nel weekend si scende al 94%. Tra i luoghi in cui si consuma il pranzo fuori casa durante i giorni feriali prevalgono l&amp;rsquo;ufficio (41%) e la mensa aziendale (26%), mentre nel weekend vincono ristorante (28%) e pizzeria (24%). Questi ultimi sono i luoghi prediletti dagli italiani anche per una cena fuori sia in settimana (rispettivamente 31% e 54,5%) sia durante il weekend (rispettivamente 59% e il 64%). A pranzo nei giorni feriali prevale il piatto unico (circa 48%), seguito dal pasto completo (34%) e lo snack (18%). Nel weekend invece vengono scelti, in ordine, il pasto completo (51%), il piatto unico (38%) e lo snack (circa 11%). Quest&amp;rsquo;ultima classifica vale anche per le cene fuori casa durante la settimana e nel weekend, nelle quali lo snack trova uno spazio piuttosto limitato (media del 9%).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Desk Food: quando la scrivania diventa tavolo da pranzo&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Complici la voglia di sfruttare la pausa del pranzo per navigare e chattare e/o le ristrettezze del portafogli, il dato di fatto &amp;egrave; che il 42% degli Italiani che pranza fuori casa consuma il proprio pasto alla scrivania, &amp;ldquo;un fenomeno inesistente e inimmaginabile fino a poco tempo fa&amp;rdquo; &amp;ndash; commenta la sociologa Marilena Colussi. E se guardiamo a cosa accade in Gran Bretagna il dato sale al 57%.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Aggiungi un posto a tavola? Una pratica meno diffusa di quanto si pensi&amp;hellip;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il luogo comune vede l&amp;rsquo;italiano sempre pronto e ben disposto ad aprire la porta di casa per invitare amici e parenti a pranzo e a cena. Ma &amp;egrave; poi proprio cos&amp;igrave;? Solo parzialmente secondo l&amp;rsquo;indagine e, dato sconcertante, su questo terreno, seppur di poco, siamo superati dagli inglesi! Infatti, alla domanda &amp;ldquo;Con che frequenza le capita di avere ospiti?&amp;rdquo; solo l&amp;rsquo;11% degli italiani afferma di farlo spesso o molto spesso (contro il quasi 13% dei britannici), e ben il 19,7% ammette di non invitare mai ospiti (in UK il 17,8%). Nella fascia intermedia si colloca un quarto (25,3%) della popolazione italiana che ha risposto &amp;ldquo;poco&amp;rdquo;, il 23% &amp;ldquo;raramente&amp;rdquo; e il 21% &amp;ldquo;abbastanza&amp;rdquo;. Ben diversa la situazione quando i padroni di casa sono i beer lover: il 19,3% di essi &amp;egrave; ben felice di avere spesso invitati alla propria tavola, confermando una delle sue principali caratteristiche, ovvero l&amp;rsquo;ospitalit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. Agenda o last minute?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nell&amp;rsquo;invitare, gli italiani non si rivelano grandi improvvisatori: solo il 10,2% afferma di non pianificare e di apparecchiare senza tanti preamboli e preavvisi. Il 35,4% alterna la pianificazione all&amp;rsquo;improvvisazione, mentre al 24,1% serve poco tempo per fare un invito, ma non si riduce mai all&amp;rsquo;ultimo momento. Come dire: &amp;ldquo;mi piace avere ospiti ma devo potermi organizzare&amp;rsquo;. Coloro che pianificano gli inviti con parecchi giorni di anticipo costituiscono il 23,6%, ma i maestri della pianificazione risiedono in UK dove a programmare gli inviti per tempo sono ben il 30%.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. Socievoli, allegri, spontanei e aperti con gli altri: ecco come ci descriviamo. E gli inglesi salvano il gossip!&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani si descrivono per lo pi&amp;ugrave; come socievoli (46,6%), allegri (36,1%), spontanei (31%) e aperti con gli altri (27,9%). Rispettivamente il 19,8% e il 15,3% degli intervistati si definiscono anche riservati e controllati. All&amp;rsquo;identikit del socievole corrispondono uomini e un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; di donne. Indipendente, aperto con gli altri, leader. Meno timido e pettegolo della media degli italiani: questo l&amp;rsquo;invidiabile profilo del Beer Lover. E gli inglesi? Si riconoscono in particolare in tre aggettivi: socievoli (55,4%), indipendenti (29,6%) e allegri (29,1%) ma, allo stesso tempo, non celano l&amp;rsquo;innato amore per il gossip giacch&amp;eacute; il 24,3% si descrive come pettegolo e chiacchierone (contro un modesto 3,8% degli italiani). Altri tratti interessanti che sottolineano le differenze tra i due popoli sono anche la timidezza (che caratterizza il 17,7% dei britannici contro l&amp;rsquo;8,4% degli italiani), e un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; di trasgressivit&amp;agrave; (dichiarata dal 10,3% degli inglesi contro l&amp;rsquo;1,3% degli italiani). Fonte: Osservatorio Birra Moretti, 2012, Gli Italiani? Kitchen People!&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;8. Prima pensi o prima parli?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte della spontaneit&amp;agrave; emergono le grandi differenze tra Italiani e Inglesi. Quasi 1 italiano su 2 &amp;ldquo;tende a dire tutto ci&amp;ograve; che pensa&amp;rdquo; contro 1 inglese su 4, ma c&amp;rsquo;&amp;egrave; anche un 8% degli italiani che, dopo aver detto tutto quello che pensa, &amp;ldquo;poi si morde la lingua&amp;rdquo;, contro il 16% degli inglesi che prova rimorso. Gli inglesi si considerano del resto pi&amp;ugrave; diplomatici e forse anche un po&amp;rsquo; indecisi: quasi un quarto &amp;ldquo;non sa mai se dire o non dire quello che pensa&amp;rdquo; rispetto al 12% di italiani. Coloro che controllano molto quello che dicono, invece, rappresentano uno &amp;lsquo;zoccolo duro&amp;rsquo; in entrambi i Paesi: il 25 %.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9. Gli argomenti passapartout e i tab&amp;ugrave; della conversazione&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quali sono gli argomenti prediletti da italiani e inglesi a tavola? In cima alla classifica, per entrambi, c&amp;rsquo;&amp;egrave; il cibo (28% nelle conversazioni con amici, sia in Italia che UK; 30% Italia vs 29% UK nelle conversazioni con parenti), quello che si sta degustando e non solo. Al secondo posto, per gli italiani a tavola con gli amici, troviamo il lavoro (27%), al terzo i figli, l&amp;rsquo;educazione e la scuola (25%) e quindi le vacanze (24%). Agli italiani non piace parlare di politica, di economia e di soldi, ma l&amp;rsquo;argomento tab&amp;ugrave; per eccellenza &amp;egrave; il sesso, sia quando ci si ritrova tra amici (45%) sia quando (anzi soprattutto) quando si &amp;egrave; in compagnia di parenti (64%). Idem per gli inglesi: il sesso &amp;egrave; l&amp;rsquo;argomento per loro pi&amp;ugrave; imbarazzante (44% con amici e 71% con parenti). Nella classifica degli argomenti imbarazzanti per gli italiani, seguono i fatti relativi ad altri parenti o amici che si conoscono e quelli relativi al proprio partner (rispettivamente 19% e 14%). Agli inglesi, invece, piace di pi&amp;ugrave; parlare di s&amp;eacute; stessi (26% a tavola con amici e 28% in famiglia), di cinema, teatro e musica, soprattutto con gli amici (25%), e di vacanze, soprattutto con parenti (25%). E l&amp;rsquo;immancabile conversazione sul tempo? Quanto meno a tavola, &amp;egrave; un tema marginale anche tra gli inglesi, visto che ne parlano il 7% con gli amici e l&amp;rsquo;8% con i parenti. Argomenti che imbarazzano a tavola - Fonte: Osservatorio Birra Moretti, 2012, Gli Italiani? Kitchen People!&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;10. Attento e sano purch&amp;eacute; &amp;ldquo;gustoso&amp;rdquo;. Questa la scelta alimentare degli italiani.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Attento e sano, ma gustoso. Cos&amp;igrave; si pu&amp;ograve; riassumere la scelta alimentare degli italiani: l&amp;rsquo;83% afferma di consumare prodotti freschi non conservati (il 71,1% preferisce quelli che non rischiano di nuocere alla salute) e il 78,5% predilige la cucina gustosa e saporita. Pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave; degli intervistati (66,7%) cerca di ridurre al minimo i grassi e di fare attenzione al contenuto calorico di ci&amp;ograve; che mangia (52,4%). Zuccheri e dolci vengono evitati da quasi met&amp;agrave; del campione (48,2%) e il 33,6% fa uso di cibi biologici. Un certo spazio viene riservato ai cibi etnici (23,9%), e comunque anche al fast food (21,5%) e ai piatti pronti (19%).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11. Amanti della Birra&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro Paese il consumo di birra &amp;egrave; in costante aumento. &amp;ldquo;Gli Italiani? Kitchen People!&amp;rdquo; evidenza un solido 27,6% che se ne concede una almeno una volta alla settimana (e fra questi spicca il 3,9% di italiani che beve birra tutti i giorni). Non stupisca dunque che cresca in misura proporzionale il movimento dei Beer Lover, ovvero quei 4,7 milioni (in crescita del 3% rispetto al 2010) che nutrono nei confronti della birra una vera passione preferendola a qualsiasi altra bevanda. Persiste allo stesso tempo un ritroso 33,7%, astemi inclusi, che rivela di non farne mai uso. Gli inglesi risultano assidui consumatori di birra: il 5,4% ne beve almeno una al giorno, mentre la percentuale sale al 37,7% passando a una frequenza di una volta a settimana. Solo un quarto degli intervistati (25,5%) afferma di non farne mai uso. Tra le frasi che meglio descrivono il rapporto degli intervistati con la birra, l&amp;rsquo;82,9% ha scelto &amp;ldquo;Bevo birra quando mangio la pizza e/o con pasti veloci&amp;rdquo;. Il 79,3% ritiene importante il modo in cui viene servita, mentre il 77,9% ritiene che sia una bevanda apprezzata da diverse categorie di persone. Il 67,6% preferisce berla d&amp;rsquo;estate e il 67,3% ne fa uso in casa e in famiglia. La birra &amp;egrave; scelta come aperitivo dal 23,8% degli italiani e ben il 26% degli italiani dichiara di amare bere birra mentre guarda una partita di calcio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte: Osservatorio Birra Moretti, 2012, Gli Italiani? Kitchen People!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.birramoretti.it/"&gt;www.birramoretti.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2846&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</guid></item><item><title>Diminuiscono i consumi di caffč al bar</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2845&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="caffe.jpg" src="../public/BlogFoto/2845/Varie/caffe.jpg" alt="caffe.jpg" width="300" height="449" /&gt;Per colpa della crisi gli italiani sono costretti a rinunciare anche al rito quotidiano del caff&amp;egrave;: secondo le statistiche pubblicate in questi giorni dall`International Coffee Organization (Ico), i consumi italiani nel 2011 sono calati dell`1,8% a 5,67 milioni di sacchi da 60 kg.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il calo delle consumazioni &amp;egrave; iniziato nel 2009, infatti, rispetto al 2008 la domanda &amp;egrave; calata complessivamente del 3,6%, una contrazione graduale ma significativa perch&amp;eacute; non &amp;egrave; avvenuta soltanto in Italia, ma anche in altri Paesi con difficolt&amp;agrave; economiche.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In Spagna ad esempio il calo dei consumi nel 2011 &amp;egrave; stato del 2,6%, in Gran Bretagna, dove i prezzi al dettaglio sono saliti del 22%, la contrazione &amp;egrave; stata del 6,7 per cento.&lt;br /&gt; Il prezzo della tazzina, che &amp;egrave; cresciuto ovunque, ha scoraggiato anche i consumatori di altri Paesi importatori, tra cui il Giappone e la Corea del Sud. Col risultato che, a livello mondiale, la domanda di caff&amp;egrave; &amp;egrave; cresciuta "solo" dell`1,7% (a 137,9 milioni di sacchi), un ritmo, stando ai dati dell`Ico, inferiore al +2,5% medio degli ultimi dodici anni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt; &amp;laquo;&amp;Egrave; comunque significativo che i consumi globali rimangano piuttosto stabili&amp;raquo;, obietta &lt;strong&gt;Mario Cerutti&lt;/strong&gt;, responsabile delle relazioni con i Paesi produttori della Lavazza. &amp;laquo;I mercati emergenti stanno compensando la debolezza di quelli pi&amp;ugrave; maturi. E in ogni caso la domanda non &amp;egrave; molto elastica neppure da noi. Piuttosto, c`&amp;egrave; molta elasticit&amp;agrave; a livello di canale, ossia nella scelta se bere il caff&amp;egrave; al bar o a casa, in capsule o preparato con la moka. E c`&amp;egrave; molta mobilit&amp;agrave; tra una marca e l`altra&amp;raquo;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I rincari hanno avuto anche l`effetto di spostare la domanda verso le qualit&amp;agrave; meno pregiate e pi&amp;ugrave; economiche. Persino in Italia, dove l`espresso regna incontrastato, la percentuale di arabica nelle miscele &amp;egrave; calata per contenere i costi. &amp;laquo;Oggi il fabbisogno italiano &amp;egrave; coperto per oltre met&amp;agrave; da caff&amp;egrave; robusta e la quota &amp;egrave; in leggera crescita&amp;raquo;, spiega &lt;strong&gt;Cerutti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I torrefattori europei, in generale, stanno comprando molto caff&amp;egrave; di questa variet&amp;agrave;. Ed &amp;egrave; questa, a giudizio del dirigente Lavazza, la principale forza a sostegno delle quotazioni al Liffe, oggi ai massimi da tre mesi ( 2.127 $/tonn), dopo un rialzo del 20,4 % da inizio anno. La traiettoria &amp;egrave; stata diametralmente opposta a quella dell`arabica, che nel 2012 ha perso il 21,9 % all`Ice e che in aprile era scivolato fino a 172,65 cents/libbra, il livello pi&amp;ugrave; basso da ottobre 2010. &amp;laquo;&amp;Egrave; u una correzione salutare &amp;ndash; commenta &lt;strong&gt;Cerutti &lt;/strong&gt;&amp;ndash; Finalmente la forbice tra le due variet&amp;agrave; si sta riducendo. &amp;Egrave; auspicabile che l`arabica torni a 80-90 cents&amp;raquo;.&amp;nbsp;Si prevede un`ulteriore discesa dei prezzi favorita dall`ampio raccolto previsto dal Brasile per il 2012-13.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>16/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2845&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Conserve Italia presenta www.clubape.it il portale dell&amp;#8217;aperitivo all&amp;#8217;italiana</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2808&amp;M=Food&amp;C=Gourmet</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Romoli.jpg" src="../public/BlogFoto/2808/Varie/Romoli.jpg" alt="Romoli.jpg" width="300" height="349" /&gt;&amp;#65279;&amp;#65279;&amp;#65279;&amp;#65279;&amp;#65279;&amp;#65279;&amp;#65279;&amp;#65279;&lt;em&gt;Arriva &lt;a href="http://www.clubape.it"&gt;www.clubape.it&lt;/a&gt; il portale di Ap&amp;eacute; dedicato ai bar che vogliono essere sempre al passo con le novit&amp;agrave; e aprirsi ad un mondo di opportunit&amp;agrave; esclusive&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;aperitivo all&amp;rsquo;italiana da oggi ha il suo nuovo portale. &amp;Egrave; on line &lt;a href="http://www.clubape.it"&gt;www.clubape.it&lt;/a&gt; il portale di Conserve Italia dedicato al rito dell&amp;rsquo;aperitivo e ai bar che vogliono essere sempre al passo con le ultime novit&amp;agrave; entrando in un mondo di opportunit&amp;agrave; esclusive.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo il grande lancio di Ap&amp;eacute;, aperitivo all&amp;rsquo;italiana &amp;ndash; il format studiato per creare un aperitivo di successo con prodotti di marche leader e materiali di servizio pratici e funzionali &amp;ndash; ora Conserve Italia propone anche un portale innovativo per dialogare con il mondo del bar, fornendo cultura e contenuti per il momento dell`aperitivo. Il portale &amp;egrave; moderato da un barman per quanto riguarda i contenuti drink &amp;amp; food e vede la partecipazione di una grande etichetta discografica quale IRMA Record per i contenuti musicali lounge.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Entrando in &lt;a href="http://www.clubape.it"&gt;www.clubape.it&lt;/a&gt; si accede a una ricca proposta di strumenti e contenuti per i bar, un mondo a portata di click per essere sempre aggiornati e in connessione con il &amp;ldquo;pianeta aperitivo&amp;rdquo; e per condividere esperienze, conoscere i segreti del mestiere, partecipare a sfide professionali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.clubape.it"&gt;www.clubape.it&lt;/a&gt; dedica ai barman un&amp;rsquo;area con le ricette da leggere e le videoricette pi&amp;ugrave; cool da guardare, raccontate in ogni fase da Alessandro Romoli che consiglia gli abbinamenti pi&amp;ugrave; adatti per arricchire gli aperitivi e prendere i clienti per la gola con facili e gustosi finger food. Nella sua rubrica Romoli guida i baristi alla scoperta delle ultime mode, tendenze e curiosit&amp;agrave; dei bar di tutto il mondo. Ogni mese, inoltre, i consigli per essere barman top.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non manca certo lo spazio della musica, per creare le migliori atmosfere da bar tutte da ascoltare e scaricare con la Compilation Ap&amp;eacute;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Dj Ap&amp;eacute; &amp;egrave; Cesare Cera della Irma Record, specialista in musica lounge, che &amp;egrave; al fianco dei barman con la musica pi&amp;ugrave; trendy per dare utili suggerimenti alla creazione di un&amp;rsquo;ambientazione gradevole e rilassante che qualifica il servizio del bar ed esalta la ritualit&amp;agrave; del momento dell&amp;rsquo;aperitivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il portale &lt;a href="http://www.clubape.it"&gt;www.clubape.it&lt;/a&gt; offre tanti vantaggi esclusivi con le ultime notizie e gli eventi pi&amp;ugrave; interessanti del mondo del bar. Inoltre sono presenti i prodotti food e beverage pensati per facilitare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei baristi, i materiali di presentazione pi&amp;ugrave; esclusivi ed efficaci ed un&amp;rsquo;area social attiva per pubblicare post, messaggi, foto e video.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2808&amp;M=Food&amp;C=Gourmet</guid></item><item><title>Cantine aperte in tutta Italia per i 20 anni del MTV</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2833&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="cantine.jpg" src="../public/BlogFoto/2833/Varie/cantine.jpg" alt="cantine.jpg" width="620" height="397" /&gt;Cantine Aperte&lt;/strong&gt; compie vent`anni e il &lt;strong&gt;27 Maggio&lt;/strong&gt; festegger&amp;agrave; il suo compleanno con una serie di eventi in tutta Italia. Il &lt;strong&gt;Movimento Turismo del Vino&lt;/strong&gt; (www.movimentoturismovino.it), ideatore di Cantine Aperte continua con successo dagli anni &amp;rsquo;90 a creare eventi che legano vino, cibo e territorio. Lo fa senza temere la concorrenza di altre iniziative, forte dell&amp;rsquo;esperienza, della passione e della consapevolezza di aver intuito da subito quanto possa essere importante, per la promozione delle etichette migliori, creare percorsi turistici e culturali capaci di avvicinare dei potenziali consumatori alle cantine.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dunque, ritornando ai festeggiamenti del 27 maggio, le iniziative di Cantine Aperte si terranno in contemporanea in tutte le regioni, regalando musica dal vivo, visite ai vigneti, degustazioni in cantina, wine safary e passeggiate all&amp;rsquo;aria aperta. Ma anche arte, cultura e poesia. Tante le proposte in programma: &amp;lsquo;Calici d&amp;rsquo;Arte&amp;rsquo; in Campania, &amp;lsquo;Uno scatto x 20&amp;rsquo; in Umbria, &amp;lsquo;DiVinSognar&amp;rsquo; in Veneto. &amp;ldquo;Ventennio di Vini&amp;rdquo; e minicorsi a cura dei maestri assaggiatori dell&amp;rsquo;ONAV in Sicilia, musica dal vivo in compagnia di gruppi folkloristici in Veneto e in Umbria, mentre nel Lazio e in Friuli Venezia Giulia ci saranno mostre e visite ai siti archeologici del territorio. Largo anche ai musei e agli spazi espositivi per conoscere la storia del vino o per ammirare il matrimonio fra vino e arte, come ad esempio in Umbria al Museo del Vino di Torgiano, in Puglia con i quadri al vino rosso o in Campania con le &amp;ldquo;Bottiglie d&amp;rsquo;Autore&amp;rdquo; decorate da 20 artisti. Non mancheranno, infine, i classici &amp;ldquo;EATinerari del gusto&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2833&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>DECAFOOD sbarca in TV con la prima campagna pubblicitaria per Aloe Vera Drink</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2832&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="decafood.jpg" src="../public/BlogFoto/2832/Varie/decafood.jpg" alt="decafood.jpg" width="620" height="348" /&gt;E&amp;rsquo; on-air dal 15 maggio fino al 20 maggio 2012 la prima campagna pubblicitaria televisiva di &lt;strong&gt;DECAFOOD&lt;/strong&gt; per la bevanda &lt;em&gt;Aloe Vera Drink&lt;/em&gt;. La societ&amp;agrave; &amp;ndash; ai primi posti in Italia nella distribuzione di prodotti food &amp;amp; beverage &amp;ndash; dopo aver investito nell&amp;rsquo;advertising sulla stampa di settore ha deciso quest&amp;rsquo;anno di affiancare anche una campagna TV per sostenere le vendite di &lt;em&gt;Aloe Vera Drink&lt;/em&gt; in occasione della prossima estate. Il palinsesto prevede una serie di passaggi di 10 secondi su Canale 5 e TG COM canale 51 del digitale terrestre durante le programmazioni di Canale 5 News, Night-5 Elite, Prima Pagina e Breaking News ed &amp;egrave; stata realizzata dall&amp;rsquo;agenzia &lt;strong&gt;Lavinia&lt;/strong&gt; di Rimini (&lt;a href="http://www.laviniastyle.com"&gt;www.laviniastyle.com&lt;/a&gt;) che da diversi anni segue lo sviluppo dei progetti di comunicazione dell&amp;rsquo;azienda romagnola mixando attentamente le icone del mondo food con il gusto e la ricerca peculiari del settore moda.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;Grazie a questo insieme di contaminazioni ed alla voglia di andare sempre oltre che ci accomuna alla filosofia di DECAFOOD &amp;ndash; sottolinea &lt;strong&gt;Andrea Biondi&lt;/strong&gt;, Art Director di &lt;strong&gt;Lavinia&lt;/strong&gt; - abbiamo costruito nel tempo l`immagine di un brand dinamico, sempre pronto ad evolversi e a carpire le sottili variazioni delle richieste del mercato, con la voglia di esplorare e di creare nuove strade da percorrere&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;Con questo primo spot &amp;ndash; precisa &lt;strong&gt;Massimiliano De Martino&lt;/strong&gt;, Presidente di &lt;strong&gt;DECAFOOD&lt;/strong&gt; &amp;ndash; abbiamo cercato di trasmettere la dinamicit&amp;agrave;, la freschezza e&amp;nbsp; la trasparenza di &lt;em&gt;Aloe Vera Drink&lt;/em&gt;, il tutto shakerato al ritmo di DECAFOOD. Dalla battuta musicale, alle gocce che scivolano sulla bottiglia, tutto concorre ad innescare nello spettatore il desiderio di provare&amp;nbsp;la bevanda, cos&amp;igrave; limpida, gustosa e con tutte le qualit&amp;agrave; benefiche dell&amp;rsquo;Aloe Vera&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gi&amp;agrave; presente nella distribuzione Horeca e Superhoreca, la bevanda con succo denso e pezzi di Aloe Vera nei gusti arancia, ananas, limone, fragola e classico da poche settimane &amp;egrave; entrata anche nei punti vendita &amp;nbsp;della grande distribuzione con il formato in bottiglia PET da 500 ml e il supporto pubblicitario sar&amp;agrave; decisivo per stimolare il sell-out sugli scaffali di un prodotto cos&amp;igrave; unico e distintivo nel panorama del beverage. La bevanda infatti, oltre ad avere un gusto piacevole e rinfrescante, &amp;egrave; un toccasana per l&amp;rsquo;organismo: contiene un gran numero di vitamine, minerali, enzimi, amminoacidi essenziali, mono e polisaccaridi e tanti altri elementi essenziali al benessere dell&amp;rsquo;organismo.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2832&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</guid></item><item><title>Pauly D firma un nuovo drink</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2835&amp;M=Spirits&amp;C=Barman e bartender</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="paul-d.jpg" src="../public/BlogFoto/2835/Varie/paul-d.jpg" alt="paul-d.jpg" width="300" height="452" /&gt;Pauly D&lt;/strong&gt; (al secolo &lt;strong&gt;Paul Del Vecchio&lt;/strong&gt;) &amp;egrave; un noto disc jockey statunitense, diventato una &lt;em&gt;celebrity&lt;/em&gt; nel 2009 grazie alla partecipazione al reality show Jersey Shore, in onda su MTV. Noto per le sue apparizioni televisive e per la sua attivit&amp;agrave; di intrattenitore della notte, Pauly D oggi calca la scena per una nuova idea imprenditoriale, un drink da lui firmato. Il drink, presentato in aprile alla conferenza americana dei Wine &amp;amp; Spirits Wholesalers a Las Vegas &amp;egrave; stato subito ben accolto. &amp;laquo;Remix&amp;raquo; (questo il nome del cocktail) &amp;egrave; a base di vodka e verr&amp;agrave; messa in commercio in vari gusti. Secondo TMZ il partner economico di Pauly D &amp;egrave; &lt;strong&gt;David Kanbar&lt;/strong&gt;, uno dei due proprietari degli &amp;laquo;Skinny Girl Cocktails&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2835&amp;M=Spirits&amp;C=Barman e bartender</guid></item><item><title>Lo spritz alla spina</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2837&amp;M=Spirits&amp;C=Barman e bartender</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="spirits.jpg" src="../public/BlogFoto/2837/Varie/spirits.jpg" alt="spirits.jpg" width="250" height="227" /&gt;Negli USA i draft cocktail sono una vera moda: cocktail miscelati, conservati ed erogati come la birra alla spina. Ma c&amp;rsquo;&amp;egrave; gi&amp;agrave; chi anche nel nostro Paese ha preso spunto dalla draft mania per una propria invenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Marcassa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Marco&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Segatto&lt;/strong&gt; dopo otto mesi di lavoro hanno rodato una macchina di cinque chili di peso capace di miscelare in automatico gli ingredienti dello spritz e servirle l&amp;rsquo;aperitivo alla spina. Il loro marchingegno contiene tre serbatoi, uno di Aperol, uno di Prosecco e uno di acqua gasata. In appositi tubicini scorrono gli ingredienti che confluiscono in un miscelatore collegato ad un erogatore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo spritz alla spina &amp;egrave; stato testato in alucini locali, a Jesolo e Treviso riscuotendo consensi e favori nei clienti. &amp;laquo;Sprizzer&amp;raquo;, cos&amp;igrave; si chiama la macchina &amp;egrave; stata gi&amp;agrave; coperta da brevetto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;&lt;em&gt;Ci farebbe piacere poter entrare in contatto con i grandi marchi del settore - &lt;/em&gt;spiegano gli inventori -&lt;em&gt;questa macchina potrebbe avere davvero un dimensione internazionale, visto il successo dello spritz&lt;/em&gt;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo sprizzer, pur non mantenendo il fascino della manualit&amp;agrave; del barista, ha un indubbio vantaggio, cio&amp;egrave; la velocit&amp;agrave; del servizio, senza compromettere il mantenimento degli standard di gusto dell&amp;rsquo;aperitivo.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2837&amp;M=Spirits&amp;C=Barman e bartender</guid></item><item><title>Lorenzo Viganņ in Nestlé Professional Super Premium Beverages</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2838&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="vigano.jpg" src="../public/BlogFoto/2838/Varie/vigano.jpg" alt="vigano.jpg" width="300" height="278" /&gt;Arriva in Nestl&amp;eacute; Italiana la Divisione Nestl&amp;eacute; Professional Super Premium Beverages. A guidarla &amp;egrave; &lt;strong&gt;Lorenzo Vigan&amp;ograve;&lt;/strong&gt;, nominato Business Manager. Lorenzo Vigan&amp;ograve; ha una carriera ventennale nell&amp;rsquo;area commerciale. Ha lavorato in Heineken Italia spa nel 1991 come Brand Manager, ricoprendo nel tempo ruoli sempre di maggiore responsabilit&amp;agrave;. Nel 2003 quando diventa Amministratore Delegato Dibevit Import, Societ&amp;agrave; del Gruppo Heineken che gestisce la selezione, l&amp;rsquo;importazione e la commercializzazione di Birre Speciali e Succhi di Frutta sia nel canale Retail che nel Fuori Casa. Nel 2007 &amp;egrave; stato nominato Business Unit Director Out of Home di Heineken Italia, carica che ha ricoperto fino alla recente nomina di Business Manager della Divisione Nestl&amp;eacute; Professional Super Premium Beverages Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con questa nomina &lt;strong&gt;Lorenzo Vigan&amp;ograve;&lt;/strong&gt; guider&amp;agrave; le decisioni di una nuova e gamma di bevande calde e fredde per il canale fuori casa denominata Viaggi&amp;reg; che comprende il caff&amp;egrave;, il latte e la cioccolata. Viaggi&amp;reg; offre qualit&amp;agrave; grazie ad una selezione completa di ingredienti di prima scelta e ad una nuova macchina completamente automatica sviluppata in esclusiva da La Cimbali.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2838&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>I risultati del primo trimestre 2012 confermano le aspettative di crescita</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2831&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="campari.jpg" src="../public/BlogFoto/2831/Varie/campari.jpg" alt="campari.jpg" width="620" height="465" /&gt;DATI PRINCIPALI &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Vendite: &amp;euro; 279,3 milioni (+4,0%, variazione organica +2,8%)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Margine di contribuzione: &amp;euro; 117,0 milioni (+7,1%, crescita organica +4,6%, 41,9% delle vendite)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti: &amp;euro; 71,4 milioni (+2,9%, crescita organica +2,6%, 25,6% delle vendite) &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti: &amp;euro; 63,8 milioni (+3,4%, crescita organica +3,2%, 22,8% delle vendite) &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Utile del Gruppo prima delle imposte: &amp;euro; 52,8 milioni (+4,6%)&lt;/strong&gt; 
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Debito finanziario netto: &amp;euro; 589,5 milioni (&amp;euro; 636,6 milioni al 31 dicembre 2011)&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Milano, 15 maggio 2012&lt;/strong&gt; - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI - Bloomberg CPR IM) ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel primo trimestre del 2012 il Gruppo Campari ha conseguito &lt;strong&gt;risultati positivi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;registrando una buona crescita organica delle vendite e di tutti gli indicatori di &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;redditivit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Bob Kunze-Concewitz, &lt;em&gt;Chief Executive Officer&lt;/em&gt;:&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;lsquo;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I risultati del primo trimestre 2012, che riflettono pienamente le attese formulate, evidenziano un andamento positivo in termini di crescita organica delle vendite e della &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;performance &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;operativa, nonostante una base di confronto sfavorevole e l&amp;rsquo;effetto penalizzante di alcuni fattori contingenti, come precedentemente comunicato. Abbiamo registrato una buona crescita in tutte le principali marche &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;spirit&lt;em&gt; e nei mercati chiave con l&amp;rsquo;eccezione di Brasile e Russia. In particolare, il &lt;/em&gt;business&lt;em&gt; ha confermato la sua solidit&amp;agrave; nei mercati italiano e tedesco, ha evidenziato un &lt;/em&gt;trend&lt;em&gt; favorevole nel mercato americano, nonch&amp;eacute; una &lt;/em&gt;performance&lt;em&gt; molto positiva nei mercati in cui recentemente &amp;egrave; stata internalizzata la distribuzione, tra cui Australia, Argentina e Messico. Grazie all&amp;rsquo;avanzamento secondo i piani della Russia e i risultati del primo trimestre del 2012 in linea con le attese, le nostre previsioni rimangono orientate a un cauto ottimismo nel 2012.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;rsquo;.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Risultati consolidati del &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;PRIMO TRIMESTRE 2012&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Risultati consolidati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1 gennaio-&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;31 marzo 201&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro;   milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1   gennaio-&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;31 marzo 2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro;   milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;a   cambi effettivi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;a   cambi costanti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vendite nette&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;279,3&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;268,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+4,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+2,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Margine di contribuzione&lt;sup&gt;(*)&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;117,0&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;109,2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;+7,1%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;+4,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;EBITDA prima di oneri e   proventi non ricorrenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;71,4&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;69,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+2,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-0,1%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;EBITDA&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;70,1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;68,6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;+2,2%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;-0,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Risultato della gestione   corrente &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;= EBIT prima di oneri e   proventi non ricorrenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;63,8&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;61,6&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+3,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+0,2%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Risultato operativo = EBIT&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;62,4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;60,8&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;+2,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="209" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Utile del Gruppo prima   delle imposte&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;52,8&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="92" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;50.4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+4,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;+0,1%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;sup&gt;(*) &lt;/sup&gt;Risultato della gestione corrente prima dei costi di struttura.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel primo trimestre del 2012 le &lt;strong&gt;vendite del Gruppo&lt;/strong&gt; sono state pari a &lt;strong&gt;&amp;euro; 279,3 milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del &lt;strong&gt;+4,0%&lt;/strong&gt;, di cui &lt;strong&gt;+2,8&lt;/strong&gt;% attribuibile alla &lt;strong&gt;crescita organica&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;+1,6%&lt;/strong&gt; all&amp;rsquo;&lt;strong&gt;effetto cambi &lt;/strong&gt;e -&lt;strong&gt;0,4%&lt;/strong&gt; all&amp;rsquo;&lt;strong&gt;effetto perimetro&lt;/strong&gt;, interamente attribuibile ai &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; di terzi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;strong&gt;margine lordo&lt;/strong&gt; &amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;euro; 161,7 milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del &lt;strong&gt;+3,6%&lt;/strong&gt; e pari al 57,9% delle vendite, principalmente grazie al &lt;strong&gt;&lt;em&gt;mix&lt;/em&gt; favorevole delle vendite&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le &lt;strong&gt;spese per pubblicit&amp;agrave; e promozioni &lt;/strong&gt;sono state &lt;strong&gt;&amp;euro; 44,8 milioni&lt;/strong&gt;, in calo del -4,6% e pari al 16,0% delle vendite (17,5% delle vendite nel primo trimestre del 2011).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;strong&gt;margine di contribuzione&lt;/strong&gt;, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicit&amp;agrave; e promozioni, &amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;euro; 117,0&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del +7,1%&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;(&lt;strong&gt;+4,6% crescita organica&lt;/strong&gt;) e pari al 41,9% delle vendite.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I &lt;strong&gt;costi di struttura&lt;/strong&gt;, ovvero i costi delle organizzazioni commerciali e i costi generali e amministrativi, in crescita del &lt;strong&gt;+11,9%&lt;/strong&gt;, sono stati pari al 19,1% delle vendite (17,7% delle vendite nel primo trimestre del 2011), riflettendo gli investimenti in nuove strutture distributive e il rafforzamento delle strutture centrali del Gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&lt;strong&gt;&amp;rsquo;EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti &lt;/strong&gt;&amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;euro;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;71,4 milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del +2,9%&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;(&lt;strong&gt;+2,6% crescita organica&lt;/strong&gt;) e pari al 25,6% delle vendite.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;EBITDA&lt;/strong&gt; &amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;euro; 70,1 milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del +2,2%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti&lt;/strong&gt; &amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;euro; 63,8 milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del +3,4%&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;(&lt;strong&gt;+3,2% crescita organica&lt;/strong&gt;) e pari al 22,8% delle vendite.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;EBIT&lt;/strong&gt; &amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;euro; 62,4 milioni&lt;/strong&gt;, in crescita del +2,7%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli &lt;strong&gt;oneri finanziari netti&lt;/strong&gt; sono stati pari a &lt;strong&gt;&amp;euro; 9,5 milioni&lt;/strong&gt;, in diminuzione rispetto al corrispondente periodo del 2011, in cui risultavano pari a &amp;euro; 10,3 milioni, grazie al &lt;strong&gt;minore indebitamento medio&lt;/strong&gt; del Gruppo nel primo trimestre del 2012.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;utile prima delle imposte &lt;/strong&gt;&amp;egrave; stato di &amp;euro; 52,8 milioni, in crescita del +4,6%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Al 31 marzo 2012 l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;indebitamento finanziario netto&lt;/strong&gt; &amp;egrave; pari a &lt;strong&gt;&amp;euro; 589,5 milioni&lt;/strong&gt; (&amp;euro; 636,6&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;milioni al 31 dicembre 2011), grazie alla &lt;strong&gt;buona generazione di cassa, pari a &amp;euro; 47,0 milioni&lt;/strong&gt; nel primo trimestre del 2012.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Vendite consolidate del PRIMO TRIMESTRE 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le vendite nell&amp;rsquo;area &lt;strong&gt;Americhe&lt;/strong&gt;, pari al &lt;strong&gt;30,5% &lt;/strong&gt;delle vendite totali, hanno registrato una &lt;strong&gt;crescita complessiva&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;+1,7%&lt;/strong&gt;, determinata da una &lt;strong&gt;variazione organica positiva &lt;/strong&gt;del &lt;strong&gt;+2,1%&lt;/strong&gt;, un effetto perimetro del -2,6%, e un effetto cambi positivo del +2,2%. Il &lt;strong&gt;mercato USA&lt;/strong&gt;, pari al 20,6% del totale, ha registrato una &lt;strong&gt;crescita organica del +5,4%&lt;/strong&gt;, trainata dalle &lt;strong&gt;&lt;em&gt;franchise&lt;/em&gt; Wild Turkey&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;SKYY&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Campari&lt;/strong&gt;, da &lt;strong&gt;Carolans&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;Espol&amp;oacute;n&lt;/strong&gt;, una variazione di perimetro del -3,8% (determinato dalla cessata distribuzione di Cutty Sark) e dei cambi del +4,3%. In &lt;strong&gt;Brasile,&lt;/strong&gt; le vendite (pari al 4,2% del totale) hanno registrato una &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; organica negativa del -31,9%&lt;/strong&gt;, a causa di vendite anticipate nell&amp;rsquo;ultimo trimestre del 2011 in funzione dell&amp;rsquo;aumento dei prezzi di gennaio 2012 e del rallentamento generalizzato dei consumi nel settore &lt;em&gt;beverage&lt;/em&gt;. L&amp;rsquo;effetto cambi &amp;egrave; stato del -1.1%. Le vendite nel &lt;strong&gt;resto delle Americhe&lt;/strong&gt; (pari al 5,7% del totale) hanno registrato una &lt;strong&gt;crescita organica&lt;/strong&gt; del&lt;strong&gt; +36,9%&lt;/strong&gt;, principalmente guidata da &lt;strong&gt;Argentina &lt;/strong&gt;(grazie ai buoni risultati di Campari, Old Smuggler e dei &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; locali), &lt;strong&gt;Canada&lt;/strong&gt; (grazie a SKYY Vodka e Carolans) e &lt;strong&gt;Messico&lt;/strong&gt; (grazie alla &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; molto positiva dei &lt;em&gt;ready-to-drink&lt;/em&gt; SKYY). Le vendite nel resto delle Americhe hanno inoltre registrato un effetto perimetro del -1,4%, e un effetto cambi del -2,6%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le vendite sul &lt;strong&gt;mercato italiano&lt;/strong&gt;, pari al 36,4% del totale, hanno registrato un &lt;strong&gt;incremento totale del +0,5%, &lt;/strong&gt;attribuibile alla &lt;strong&gt;crescita organica positiva&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;+0,3%&lt;/strong&gt; e a una variazione di perimetro del +0,2%. La crescita nel mercato italiano &amp;egrave; stata trainata dall&amp;rsquo;&lt;strong&gt;andamento positivo di Aperol&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Aperol Spritz &lt;em&gt;home edition&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Campari&lt;/strong&gt; oltre a &lt;strong&gt;Crodino&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Lemonsoda&lt;/strong&gt;, che hanno pi&amp;ugrave; che compensato le &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; pi&amp;ugrave; deboli di Campari Soda e GlenGrant.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le vendite nel &lt;strong&gt;resto d&amp;rsquo;Europa&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;pari al 22,3% del totale, hanno segnato un aumento del &lt;strong&gt;+1,4%&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;determinato da una &lt;strong&gt;&lt;em&gt;performance&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; organica negativa del -1,0%&lt;/strong&gt;, una variazione di perimetro positiva del +1,6% e un effetto cambi del +0,8%. La &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt; ha registrato una crescita organica del &lt;strong&gt;+1,9&lt;/strong&gt;%, nonostante la disputa commerciale precedentemente comunicata, mentre la &lt;strong&gt;Russia&lt;/strong&gt; ha riportato una &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; negativa del &lt;br /&gt; -&lt;strong&gt;23,0&lt;/strong&gt;% a livello organico, dovuta a una base di confronto sfavorevole e come conseguenza della transizione dei principali &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; nella nuova struttura distributiva. &lt;strong&gt;Svizzera &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Austria&lt;/strong&gt; hanno continuato a registrare una &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; molto positiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;area &lt;strong&gt;resto del mondo &lt;/strong&gt;(che include anche il canale &lt;em&gt;duty free&lt;/em&gt;), pari al &lt;strong&gt;10,8% del totale&lt;/strong&gt;, ha registrato una variazione complessiva del &lt;strong&gt;+36,6%&lt;/strong&gt;, determinata da una &lt;strong&gt;crescita organica del +27,2%, &lt;/strong&gt;grazie alle buone &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; dei principali mercati (Australia, Giappone, China, Sud Africa e canale &lt;em&gt;duty free&lt;/em&gt;)&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;e un positivo effetto dei cambi del +9,4%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In termini di &lt;strong&gt;ripartizione per area di &lt;em&gt;business&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, gli &lt;strong&gt;&lt;em&gt;spirit&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, che rappresentano il 77,9% del totale, hanno registrato una variazione delle vendite del &lt;strong&gt;+5,3%&lt;/strong&gt;, determinata da una &lt;strong&gt;crescita organica del +4,4%&lt;/strong&gt;, un effetto perimetro del -1,1% e un impatto positivo dei cambi del +2,0%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Aperol&lt;/strong&gt; ha registrato una crescita organica del &lt;strong&gt;+7,4%&lt;/strong&gt;, in &lt;strong&gt;forte crescita in tutti i mercati ad eccezione della Germania&lt;/strong&gt;, impattata dalla disputa commerciale con un importante cliente. Inoltre, &lt;strong&gt;Aperol Spritz&lt;em&gt; home edition&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;(le cui vendite non sono incluse nei dati relativi ad Aperol), il nuovo monodose lanciato in Italia e Austria all&amp;rsquo;inizio del 2011 e distribuito esclusivamente nella grande distribuzione ha registrato una forte crescita del +&lt;strong&gt;32,4&lt;/strong&gt;%. Il &lt;em&gt;brand &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Campari&lt;/strong&gt; ha registrato una &lt;strong&gt;crescita&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;del +0,9%&lt;/strong&gt; a cambi costanti (&lt;strong&gt;+1,4% &lt;/strong&gt;a cambi effettivi), grazie all&amp;rsquo;andamento positivo in &lt;strong&gt;Italia, &lt;/strong&gt;che ha compensato il temporaneo calo in &lt;strong&gt;Brasile&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; Germania&lt;/strong&gt;, e a una buona progressione in Argentina e negli Stati Uniti. Le vendite di &lt;strong&gt;SKYY sono incrementate del +8,9%&lt;/strong&gt; a livello organico (&lt;strong&gt;+12,9%&lt;/strong&gt; a cambi effettivi), sostenute da una &lt;strong&gt;&lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; positiva &lt;/strong&gt;negli Stati Uniti e da una crescita molto sostenuta nei &lt;strong&gt;principali mercati internazionali&lt;/strong&gt;, con particolare riferimento a &lt;strong&gt;Brasile&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Sud Africa&lt;/strong&gt;. La &lt;em&gt;franchise&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Wild Turkey&lt;/strong&gt; ha registrato una &lt;strong&gt;crescita organica complessiva del +24,0%&lt;/strong&gt; (+32,7% a cambi effettivi), grazie alla &lt;strong&gt;positiva &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; di tutti i &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; nei mercati principali&lt;/strong&gt;. In particolare, &lt;strong&gt;Wild Turkey &lt;em&gt;bourbon&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;ha registrato una crescita del &lt;strong&gt;+8,4%&lt;/strong&gt; con risultati positivi in Stati Uniti, Australia e Giappone; &lt;strong&gt;Wild Turkey &lt;em&gt;ready-to-drink&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha registrato una crescita del &lt;strong&gt;+41,2% &lt;/strong&gt;in Australia e Nuova Zelanda;&lt;strong&gt; American Honey&lt;/strong&gt; ha registrato una crescita del &lt;strong&gt;+49,0%&lt;/strong&gt; grazie alla buona &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; negli Stati Uniti e in Australia. Hanno registrato una crescita organica positiva &lt;strong&gt;Frangelico, Carolans&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Irish Mist&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;+4,1%&lt;/strong&gt;), &lt;strong&gt;GlenGrant&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;+1,3&lt;/strong&gt;%, +2,3% a cambi effettivi), e le &lt;strong&gt;tequile&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;+11,7%, &lt;/strong&gt;+16,3% a cambi effettivi), queste ultime trainate da &lt;strong&gt;Espol&amp;oacute;n&lt;/strong&gt;. I &lt;strong&gt;&lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; brasiliani&lt;/strong&gt; hanno evidenziato una &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; organica negativa del &lt;strong&gt;-37,5%&lt;/strong&gt; (-&lt;strong&gt;38,4% &lt;/strong&gt;a cambi effettivi), in un trimestre di bassa stagionalit&amp;agrave;, a causa di un anticipo delle vendite nell&amp;rsquo;ultimo trimestre del 2011, in funzione di un aumento dei prezzi avvenuto in gennaio 2012, e del rallentamento generalizzato dei consumi nel settore &lt;em&gt;beverage.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Campari Soda&lt;/strong&gt; ha registrato un calo delle vendite del -6,3%, a causa di una persistente debolezza nel canale &lt;em&gt;bar&lt;/em&gt; nel mercato italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli&lt;strong&gt; &lt;em&gt;wine&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;che rappresentano il 11,6% del totale, hanno registrato un calo del&lt;strong&gt; -5,5%&lt;/strong&gt;, determinata da una variazione negativa del&lt;strong&gt; &lt;em&gt;business&lt;/em&gt; organico &lt;/strong&gt;del&lt;strong&gt; -8,1%&lt;/strong&gt;, da una &lt;strong&gt;variazione positiva di perimetro &lt;/strong&gt;del&lt;strong&gt; +1,8%&lt;/strong&gt; e da un &lt;strong&gt;impatto positivo dei cambi &lt;/strong&gt;del&lt;strong&gt; +0,8%&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;vermouth &lt;/em&gt;Cinzano &lt;/strong&gt;ha registrato un calo del&lt;strong&gt; -24,0% &lt;/strong&gt;a cambi costanti (-24,0% a cambi effettivi), in gran parte a causa della &lt;strong&gt;Russia,&lt;/strong&gt; in conseguenza della transizione del &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; nella nuova struttura distributiva. Gli &lt;strong&gt;spumanti&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Cinzano&lt;/strong&gt; hanno incrementato le vendite del &lt;strong&gt;+3,2%&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;+3,8&lt;/strong&gt; a cambi effettivi), grazie al &lt;strong&gt;buon andamento nell&amp;rsquo;importante mercato tedesco&lt;/strong&gt;, il mercato principale di questo prodotto, che ha pi&amp;ugrave; che compensato un debole andamento in Italia e la transizione in Russia. Gli &lt;strong&gt;altri spumanti&lt;/strong&gt; hanno registrato complessivamente a livello organico un calo del &lt;strong&gt;-8,0%&lt;/strong&gt;, il risultato combinato di un&lt;em&gt; trend&lt;/em&gt; positivo per &lt;strong&gt;Riccadonna&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; Odessa&lt;/strong&gt;, e di un calo nelle vendite di &lt;strong&gt;Mondoro&lt;/strong&gt;, a causa&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;dalla transizione del &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; in Russia. Gli &lt;strong&gt;&lt;em&gt;still wine&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (principalmente &lt;strong&gt;Sella&amp;amp;Mosca&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Enrico Serafino&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Teruzzi&amp;amp;Puthod&lt;/strong&gt;) hanno registrato una &lt;em&gt;performance &lt;/em&gt;organica positiva di +2,0%, grazie ai risultati positivi nei mercati internazionali che hanno compensato la debolezza registrata nel canale ristorazione in Italia. Complessivamente gli &lt;em&gt;still wine&lt;/em&gt; sono cresciuti del +12,5%, grazie all&amp;rsquo;effetto perimetro positivo determinato dai nuovi marchi di terzi in distribuzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I &lt;strong&gt;&lt;em&gt;soft drink&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, che rappresentano il 9,6% del totale, hanno registrato una crescita del&lt;strong&gt; +3,9%,&lt;/strong&gt; determinata da una&lt;strong&gt; variazione organica del +3,8%&lt;/strong&gt;, sostenuta dall&amp;rsquo;andamento positivo di &lt;strong&gt;Crodino &lt;/strong&gt;(&lt;strong&gt;+1,2%&lt;/strong&gt;) e della&lt;strong&gt; gamma Lemonsoda &lt;/strong&gt;in Italia, e un effetto cambio positivo del +0,1%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Davide Campari-Milano S.p.A., Paolo Marchesini, attesta - ai sensi dell&amp;rsquo;articolo 154 &lt;/em&gt;bis&lt;em&gt;, 2&amp;deg; comma,D. Lgs. 58/1998 - che l&amp;rsquo;informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Analyst conference call&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Alle &lt;strong&gt;ore 13,00 (CET) di oggi, marted&amp;igrave; 15 maggio 2012&lt;/strong&gt;, si terr&amp;agrave; una &lt;em&gt;conference call&lt;/em&gt; durante la quale il &lt;em&gt;management&lt;/em&gt; di Campari presenter&amp;agrave; i risultati del primo trimestre del 2012. Per partecipare alla &lt;em&gt;conference call&lt;/em&gt; sar&amp;agrave; sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:&lt;/p&gt;
&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;dall&amp;rsquo;Italia&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 02 8058 811&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;dall&amp;rsquo;estero +44 1212 818003&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le &lt;strong&gt;&lt;em&gt;slide&lt;/em&gt; della presentazione&lt;/strong&gt; potranno essere scaricate prima dell&amp;rsquo;inizio della &lt;em&gt;conference call&lt;/em&gt; dalla Investor Relations &lt;em&gt;homepage&lt;/em&gt; del sito &lt;em&gt;web &lt;/em&gt;Campari all&amp;rsquo;indirizzo:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;http://www.camparigroup.com/it/investors/home.jsp&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una &lt;strong&gt;registrazione della &lt;em&gt;conference call&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sar&amp;agrave; disponibile da marted&amp;igrave; 15 maggio 2012 a marted&amp;igrave; 22 maggio 2012 chiamando i seguenti numeri:&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;dall&amp;rsquo;Italia&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 02 72495&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;dall&amp;rsquo;estero +44 1212 818005&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(codice di accesso: &lt;strong&gt;737&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;#&lt;/strong&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Per ulteriori informazioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Investor Relations&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Corporate Communications&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;Chiara Garavini&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;&amp;nbsp;&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;Chiara Bressani&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Tel.: +39 02 6225 330&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Tel.: +39 02   6225 206&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Email: chiara.garavini@campari.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;www.camparigroup.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Email: &lt;a href="mailto:chiara.bressani@campari.com"&gt;chiara.bressani@campari.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alex Balestra&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="177" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;Giorgia Bazurli&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="177" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Tel.&amp;nbsp;:   +39 02 6225 364&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Tel. : +39 02   6225 548&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="174" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Email: alex.balestra@campari.com&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="170" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Email: &lt;a href="mailto:giorgia.bazurli@campari.com"&gt;giorgia.bazurli@campari.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.camparigroup.com/it/investors/home.jsp"&gt;http://www.camparigroup.com/it/investors/home.jsp&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.camparigroup.com/it/press_media/image_gallery/immagini_gruppo.jsp"&gt;http://www.camparigroup.com/it/press_media/image_gallery/immagini_gruppo.jsp&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Profilo del Gruppo Campari&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Davide Campari-Milano S.p.A., insieme alle sue controllate (&amp;lsquo;Gruppo Campari&amp;rsquo;), &amp;egrave; una delle realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; importanti nel settore del &lt;em&gt;beverage&lt;/em&gt; a livello globale. E` presente in 190 paesi nel mondo con &lt;em&gt;leadership&lt;/em&gt; nei mercati italiano e brasiliano e posizioni di primo piano negli USA e in Europa continentale. Il Gruppo vanta un portafoglio ricco e articolato su tre segmenti: &lt;em&gt;spirit&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;wine&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;soft drink&lt;/em&gt;. Nel segmento &lt;em&gt;spirit&lt;/em&gt; spiccano &lt;em&gt;brand&lt;/em&gt; di grande notoriet&amp;agrave; internazionale come &lt;a title="blocked::http://www.campari.com/" href="http://www.campari.com"&gt;Campari&lt;/a&gt;, Carolans, &lt;a title="blocked::http://www.skyy.com/" href="http://www.skyy.com"&gt;SKYY Vodka&lt;/a&gt; e &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Wild Turkey&lt;/span&gt; e marchi &lt;em&gt;leader&lt;/em&gt; in mercati locali tra cui &lt;a title="blocked::http://www.aperol.com/" href="http://www.aperol.com"&gt;Aperol&lt;/a&gt;, &lt;a title="blocked::http://www.cabowabo.com/" href="http://www.cabowabo.com"&gt;Cabo Wabo&lt;/a&gt;, &lt;a title="blocked::http://www.camparisoda.it/" href="http://www.camparisoda.it/"&gt;Campari Soda&lt;/a&gt;, Cynar, Frangelico, &lt;a title="blocked::http://www.glengrant.com/" href="http://www.glengrant.com"&gt;Glen Grant&lt;/a&gt;, &lt;a title="blocked::http://www.ouzo12.gr/" href="http://www.ouzo12.gr"&gt;Ouzo 12&lt;/a&gt;, &lt;a title="blocked::http://www.xratedfusion.com/" href="http://www.xratedfusion.com"&gt;X-Rated&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; Fusion Liqueur,&lt;/span&gt; Zedda Piras e i brasiliani Dreher, Old Eight e Drury`s. Nel segmento &lt;em&gt;wine&lt;/em&gt; si distinguono oltre a &lt;a title="blocked::http://www.cinzano.com/" href="http://www.cinzano.com"&gt;Cinzano&lt;/a&gt;, noto a livello internazionale, i brand regionali Liebfraumilch, Mondoro, Odessa, Riccadonna, Sella&amp;amp;Mosca e Teruzzi&amp;amp;Puthod. Infine, nei &lt;em&gt;soft drink&lt;/em&gt;, campeggiano per il mercato italiano Crodino e Lemonsoda, con la relativa estensione di gamma. Il Gruppo impiega oltre 2.200 persone e le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI - Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana. &lt;a href="http://www.camparigroup.com"&gt;www.camparigroup.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;-&amp;nbsp;&amp;nbsp; seguono tabelle&amp;nbsp;&amp;nbsp; -&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;GRUPPO CAMPARI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Scomposizione delle vendite consolidate per area geografica &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="163" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1 gennaio-31 &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="142" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1   gennaio-31 marzo 2011&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro;   milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="106" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro;   milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;%&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Americhe&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;85,3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="106" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;30,5&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;83,9&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;31,3%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1,7%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Italia&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;101,6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="106" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;36,4&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;101,1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;37,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;0,5%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Resto d&amp;rsquo;Europa&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;62,2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="106" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;22,3&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;61,3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;22,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Resto del mondo e duty   free&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;30,2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="106" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;10,8&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;22,1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;8,2%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;36,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Totale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;279,3&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="106" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;268,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="490"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="156" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Analisi   della variazione %&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="99" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;totale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Crescita   organica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione   perimetro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="83" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Effetto &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;cambio&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="156" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;Americhe&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="99" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1,7%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;2,1%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-2,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="83" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;2,2%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="156" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;Italia&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="99" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;0,5%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,3%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,2%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="83" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="156" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;Resto d&amp;rsquo;Europa&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="99" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-1,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;1,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="83" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="156" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;Resto del mondo e &lt;em&gt;duty   free&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="99" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;36,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;27,2%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="83" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;9,4%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="156" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Totale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="99" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2,8%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-0,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="83" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Scomposizione delle vendite consolidate per segmento di attivit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="163" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1 gennaio-31 marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="149" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1 gennaio-31   marzo 2011&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro; milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro; milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="71" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;%&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Spirit&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;217,4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;77,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;206,5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="71" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;76,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;5,3%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Wine&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;32,4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;11,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;34,3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="71" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;12,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-5,5%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Soft drink&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;26,9&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;9,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;25,9&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="71" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;9,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Altri ricavi&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;2,6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;1,8&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="71" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;44,3%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Totale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;279,3&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="85" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;268,4&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="71" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="489"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="165" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Analisi   della variazione % &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="98" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;totale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Crescita   organica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione   perimetro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="74" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Effetto &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;cambio&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="165" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Spirit&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="98" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;5,3%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;4,4%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-1,1%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="74" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;2,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="165" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Wine&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="98" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-5,5%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-8,1%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;1,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="74" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="165" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Soft drink&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="98" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;3,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="74" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,1%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="165" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;Altre vendite&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="98" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;44,3%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;6,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;36,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="74" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="165" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Totale &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="98" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="75" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2,8%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="78" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-0,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="74" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Conto economico consolidato&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="113" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1   gennaio-31 marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="3" width="121" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1   gennaio-31 marzo&amp;nbsp; 2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Variazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro;   milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;%&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;euro;   milioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;%&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;%&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vendite   nette&lt;/strong&gt;&lt;sup&gt;(1)&lt;/sup&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;279,3&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;268,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Costo del venduto&lt;sup&gt;(2)&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(117,6)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-42,1&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(112,3)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-41,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;4,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Margine   lordo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;161,7&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;57,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;156,1&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;58,2%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Pubblicit&amp;agrave; e promozioni&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(44,8)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-16,0&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(46,9)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-17,5%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;-4,6%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;h5&gt;Margine di contribuzione&lt;/h5&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;117,0&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;41,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;109,2&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;40,7%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;7,1%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Costi di   struttura&lt;sup&gt;(3)&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(53,2)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-19,1&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(47,6)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-17,7%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;11,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Risultato   della gestione corrente &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;=   EBIT prima di oneri e proventi &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;non   ricorrenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;63,8&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;22,8%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;61,6&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;23,0%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Altri proventi (oneri) non ricorrenti&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(1,3)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,5&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(0,8)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,3%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Risultato   operativo = EBIT&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;62,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;22,4%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;60,8&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;22,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2,7%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Proventi (oneri) finanziari netti&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(9,5)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-3,4&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(10,3)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-3,8%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-7,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Oneri finanziari non ricorrenti&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(0,1)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Quota di   utile (perdita) di societ&amp;agrave;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;valutate   col metodo del patrimonio netto&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Oneri per &lt;em&gt;put option&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(0,0)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Utile   prima delle imposte &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;e   degli interessi di minoranza&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;52,8&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;18,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;50,6&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;18,8%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,5%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Interessi   di minoranza&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(0,1)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,0&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(0,1)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-0,0%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Utile   del Gruppo prima delle imposte &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;52,8&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;18,9&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;50,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;18,8%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Totale ammortamenti&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(7,7)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-2,7&lt;strong&gt;%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;(7,8)&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-2,9%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;-1,2%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;EBITDA &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;prima   di oneri e proventi non ricorrenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;71,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;25,6%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;69,4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;25,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2,9%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="200" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;EBITDA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;70,1&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;25,1%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="50" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;68,6&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;25,5%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td colspan="2" width="64" valign="bottom"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2,2%&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr height="0"&gt;
&lt;td width="200"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;td width="50"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;td width="64"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;td width="50"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;td width="64"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;td width="7"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;td width="57"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(1)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Al netto di sconti e accise,&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(2)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Include costi dei materiali, costi di produzione e costi di distribuzione,&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(3)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Include spese generali e amministrative e costi di vendita,&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2831&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Consorzio Vini di Soave: Stocchetti rinominato presidente</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2834&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="stocchetti.jpg" src="../public/BlogFoto/2834/Varie/stocchetti.jpg" alt="stocchetti.jpg" width="300" height="431" /&gt;Arturo Stocchetti&lt;/strong&gt; per la terza volta &amp;egrave; stato riconfermato presidente del Consorzio Tutela Vini di Soave. Un rinnovo che rappresenta, per il consiglio di amministrazione del Consorzio, il bisogno di mantenere una linea di continuit&amp;agrave;. Stocchetti dichiara di essere ``soddisfatto`` si e il rinnovo della carica &amp;egrave; per lui segno di premiazione per il lavoro svolto in questi anni in cui Stocchetti ha lavorato al nuovo ruolo del consorzio in seguito alla riforma Ocm vino, alla nascita di Siquria, societ&amp;agrave; a cui sono oggi affidati i controlli in vigna, allo&amp;nbsp; sviluppo di nuove competenze interne agli uffici del Consorzio stesso e all`ottenimento dell`Erga Omnes.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Essere a capo di un consorzio come quello del Soave &amp;egrave; una grande responsabilit&amp;agrave; e un grande onore: l&amp;rsquo;organismo, infatti, tutela il lavoro di quasi 4000 famiglie distribuite su 13 comuni`. Se molto &amp;egrave; stato fatto dal Consorzio e da Stocchetti ancora molto c&amp;rsquo;&amp;egrave; da fare: resta da rafforzare il ruolo del Consorzio nella gestione della denominazione, il cui valore di filiera si attesta oggi sui 200 milioni di euro per circa 50 milioni di bottiglie prodotte ogni anno.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>15/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2834&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>Martini Wild Rose</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2824&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 20px; margin-right: 20px;" title="wildrose.JPG" src="../public/BlogFoto/2824/Varie/wildrose.JPG" alt="wildrose.JPG" width="143" height="278" /&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1/2 Martini Rosato&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1/2 Prosecco Rosato&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spicchi di limone&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spicchi di arancia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Zucchero liquido&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto ghiaccio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Petali di rosa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pestare lime e arancia con zucchero, aggiungere ghiaccio e versare Martini Rosato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Colmare con prosecco Martini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarnire con petali di rosa.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>14/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2824&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</guid></item><item><title>Martini Gold Royale</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2823&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</link><description>&lt;p&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 20px; margin-right: 20px;" title="royale.JPG" src="../public/BlogFoto/2823/Varie/royale.JPG" alt="royale.JPG" width="171" height="250" /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1 Parte di Martini Gold&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1 Parte di prosecco Martini&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;un pizzico di crema di cassis&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Versare tutti gli ingredienti in un capiente bicchiere da vino, colmo di ghiaccio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarnire con qualche mora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gioiosa celebrazione, uno stile fresco.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>14/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2823&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</guid></item><item><title>Cognac  Hine  Triomphe</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2825&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Hine - Triomphe.jpg" src="../public/BlogFoto/2825/Varie/Hine - Triomphe.jpg" alt="Hine - Triomphe.jpg" width="300" height="524" /&gt;La Maison Hine, uno dei produttori pi&amp;ugrave; prestigiosi di Cognac, presenta il suo nuovo decanter Triomphe. Queste le sue caratteristiche:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Gradazione alcolica: 40% vol&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Capacit&amp;agrave;: Decanter da 70 cl.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Confezione: Decanter dalla forma esclusiva, creato espressamente per contenere Hine Triomphe. Ogni decanter &amp;egrave; unico e numerato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Provenienza: Esclusivamente dalla Grande Champagne, il cru pi&amp;ugrave; prestigioso di Cognac.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Esame visivo: Colore ambrato intenso.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Esame olfattivo: Bouquet di eccezionale complessit&amp;agrave;, di squisita finezza e di straordinaria profondit&amp;agrave;, con sottili sfumature di frutta caramellata, fiori e tabacco.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Esame gustativo: Al palato &amp;egrave; caratterizzato da un&amp;rsquo;incomparabile pienezza. Morbido e finissimo nelle sensazioni finali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fondata nel 1763, la Maison Hine &amp;egrave; una delle pi&amp;ugrave; antiche Aziende produttrici di Cognac. Per i suoi distillati utilizza soltanto le uve prodotte nei due cru pi&amp;ugrave; prestigiosi della regione, la Grande e la Petite Champagne. Tutti i suoi Cognac sono invecchiati per un periodo molto superiore ai requisiti della legge francese. Nei suoi quasi 250 anni di storia, la Maison Hine si &amp;egrave; inoltre affermata in tutto il mondo come grande specialista nella produzione dei millesimati, un&amp;rsquo;autentica rarit&amp;agrave; nel settore del Cognac. La superba reputazione internazionale di Hine &amp;egrave; confermata dalle decine di premi e riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni dalla Maison ai concorsi mondiali pi&amp;ugrave; importanti. Hine &amp;egrave; inoltre l&amp;rsquo;unica Azienda di Cognac a detenere l&amp;rsquo;esclusivo &amp;ldquo;Royal Warrant&amp;rdquo;, vale a dire il sigillo di Fornitore Ufficiale della Casa Reale d&amp;rsquo;Inghilterra.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La Maison Hine &amp;egrave; distribuita in esclusiva per l&amp;rsquo;Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (te. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail &lt;a href="mailto:info@rinaldi.biz"&gt;info@rinaldi.biz&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.rinaldi.biz/"&gt;www.rinaldi.biz&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>14/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2825&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</guid></item><item><title>Junk Food: 3 centesimi sulla bibita da 33 cl</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2826&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="bibite4.JPG" src="../public/BlogFoto/2826/Varie/bibite4.JPG" alt="bibite4.JPG" width="620" height="410" /&gt;Il governo sta lavorando ad un prelievo di tre centesimi sulle confezioni da 33 cl delle bibite zuccherate e gasate. Una tassa &amp;ldquo;minima&amp;rdquo; che secondo il &lt;strong&gt;Ministro Renato Balduzzi,&lt;/strong&gt; non inficerebbe n&amp;eacute; la spesa dei consumatori n&amp;eacute; il fatturato dei produttori, ma che potrebbe servire a raccogliere una somma di 250 milioni di euro l&amp;rsquo;anno da investire in campagne di sensibilizzazione e interventi in campo sanitario.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma l&amp;rsquo;ipotesi di tassazione, gi&amp;agrave; discussa al tavolo delle Regioni per il rinnovo del patto della Salute, non &amp;egrave; stata ben accolta dal mondo dei produttori e neppure da quello dei consumatori.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Assobibe&lt;/strong&gt; in particolare sottolinea che una tale tassa &amp;egrave; per principio discriminatoria rispetto ad altri cibi ed &amp;egrave; dunque &amp;ldquo;inaccettabile&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;assunzione di bevande zuccherate e gasate incide solamente del 2% sulla dieta quotidiana di un italiano. L&amp;rsquo;Italia, infatti, con 53 litri annui, contro la media di 76, &amp;egrave; l&amp;rsquo;ultima nazione in Europa per consumo procapite di bevande zuccherate e gasate.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In secondo luogo la somma del prelievo sul litro sarebbe pari a 10 centesimi, che peserebbero su un prodotto per cui &amp;egrave; gi&amp;agrave; prevista un&amp;rsquo;aliquota del 21%, molto pi&amp;ugrave; alta delle aliquote imposte su altri alimenti.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>14/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2826&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>"Born to mix - 100% barman"</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2827&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="364.jpg" src="../public/BlogFoto/2827/Varie/364.jpg" alt="364.jpg" width="620" height="250" /&gt;Sono dieci i finalisti- concorrenti del programma televisivo "Born to mix - 100% barman", il nuovo format del sabato sera in onda su "Deejay Tv": si tratta di un talent show in cui i pi&amp;ugrave; abili e preparati bartender d`Italia si incontreranno &amp;ndash; scontreranno in una competizione fatta di colore, fantasia, sapore, tecnica.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Su tutti avr&amp;agrave; la meglio il bartender che riuscir&amp;agrave; a stupire, con i suoi cocktail e long drink, la giuria di esperti composta da &lt;strong&gt;Cristina Poi&lt;/strong&gt;, esperta del settore, &lt;strong&gt;Costantino&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Della&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Gherardesca&lt;/strong&gt; con i suoi commenti pungenti e il dj, ex concorrente del Grande Fratello, &lt;strong&gt;Tommy&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Vee&lt;/strong&gt;. Ogni puntata prevede differenti prove alla fine delle quali ci sar&amp;agrave; un eliminato. Gli eliminati di ogni puntata potranno, in una stanza a parte detta "il rosicatoio&amp;rdquo;, osservare e criticare le performance di chi &amp;egrave; rimasto in gara. Il primo premio per il vincitore &amp;egrave; un viaggio per due persone a New Orleans e la possibilit&amp;agrave; di aderire al raduno mondiale di bar tender&amp;nbsp; "Tales of The Cocktail".&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>14/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2827&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Concorso Syrah du Monde, solo 8 argenti all`Italia</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2828&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin: 10px auto; display: block;" title="syrahmonde.gif" src="../public/BlogFoto/2828/Varie/syrahmonde.gif" alt="syrahmonde.gif" width="300" height="101" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="0000100055_resized_winegeneric.jpg" src="../public/BlogFoto/2828/Varie/0000100055_resized_winegeneric.jpg" alt="0000100055_resized_winegeneric.jpg" width="300" height="347" /&gt;Il Bosco, Cortona Doc 2008 (TENIMENTI LUIGI D&amp;rsquo;ALESSANDRO), Marmoreoccia, Igt Toscana 2008 (POGGIOTONDO), Sole dei Padri, Igp Sicilia 2008 (AZIENDA AGRICOLA SPADAFORA), Syrah, Igt Sicilia 2011 (CANTINE SETTESOLI), Syrah, Igt Sicilia 2010 (PIANADEICIELI), Lodolaia , Igt Maremma Toscana 2009 (LOACKER TENUTE),&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Syrah, Delia Nivolelli Riserva Doc 2009 (CARUSO &amp;amp; MININI), Il Fortino, Igt Toscana 2009 (TENUTA DEL BUONAMICO): ecco l&amp;rsquo;elenco degli otto vini che hanno ottenuto l&amp;rsquo;argento al Concorso Syrah du Monde tenutosi, dal 2 al 4 maggio, in Francia, allo Ch&amp;acirc;teau d&amp;rsquo;Ampuis, nella C&amp;ocirc;te du Rh&amp;ocirc;ne settentrionale. Questo con corso, giunto quest&amp;rsquo;anno alla sua sesta edizione premia le migliori etichette di tutto il mondo a base di Syrah. Quest&amp;rsquo;anno la giuria, di respiro internazionale, ha saggiato 445 campioni provenienti da 24 Paesi e ha conferito 149 medaglie, 39 d&amp;rsquo;oro (a vini francesi, portoghesi, svizzeri, australiani, cileni e sudafricani) e 119 d&amp;rsquo;argento.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>14/05/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2828&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item></channel></rss>
