<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Italgrob.it</title><link>http://www.italgrob.it</link><description>Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Bevande</description><language>it</language><lastBuildDate>02/23/2012 09.37.34</lastBuildDate><image><url>http://www.italgrob.it/img/logo-italgrob-1.gif</url><title>Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Bevande</title><link>http://www.italgrob.it</link></image><item><title>Distributori e Produttori: 10 mesi di lavoro insieme per l`Horeca Meeting 2012</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2440&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=Opinioni, studi ed analisi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="cuzziol.jpg" src="../public/BlogFoto/2440/Varie/cuzziol.jpg" alt="cuzziol.jpg" width="250" height="281" /&gt;Finalmente con l`apporto di tutta la Filiera abbiamo prestabilito nell`anno un momento in cui tutti gli Attori del beverage si incontrino e presentino i risultati delle ricerche e delle operazioni portate avanti insieme. Tra il convegno dell`anno e quello successivo deve esserci continuit&amp;agrave; di collaborazione e di contatti di modo che gli operatori di mercato sappiano gi&amp;agrave; alla conclusione di un evento quali saranno i contenuti del successivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le Tavole Rotonde, novit&amp;agrave; presentata nell`IHM 2011, hanno ottenuto successo tanto da trasformarsi da subito in tavoli di consultazione permanenti attorno ai quali hanno posto assegnato esponenti della Federazione e dei Consorzi, imprenditori grossisti, manager dell`industria, studiosi. Quattro importati temi sono gi&amp;agrave; sul tappeto: credito &amp;ndash; confezionamenti Horeca e VAR &amp;ndash; formazione &amp;ndash; promozioni e lancio prodotti. Le commissioni miste sono all`opera e i risultati non mancheranno.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Data la complessit&amp;agrave; del momento occorre anche affinare le organizzazioni, intuire quali innovazioni saranno indispensabili gi&amp;agrave; nel vicinissimo futuro, creare alleanze per ottenere maggiore influenza anche nella salvaguardia del mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Troppo facile e poco opportuno criticare il nostro attuale Governo. A mali estremi, estremi rimedi. Inevitabile. Ma subito dopo &amp;egrave; addirittura vitale sostenere l`economia altrimenti i sacrifici imposti e accettati dagli italiani approderanno a risultati effimeri.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli aumenti continui del gasolio non sono pi&amp;ugrave; sostenibili dalle nostre aziende escluse senza spiegazione da qualsiasi rimborso. Senza spiegazione sono anche i criteri in base ai quali compagnie internazionali monopoliste gonfiano i listini dei carburanti di settimana in settimana.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In questo settore urgono vere e profonde liberalizzazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni inizio di anno le nostre aziende si trovano alle prese con gli aumenti decisi dalle industrie probabilmente in accordo tra loro ma a sorpresa per grossisti ed esercenti. Ogni produttore &amp;egrave; libero di decidere i propri listini ma di certo non guasterebbe maggior trasparenza e pi&amp;ugrave; sensibilit&amp;agrave; per i partner commerciali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le industrie che inglobano nel prezzo del prodotto anche l`importo delle ACCISE e del trasporto ci penalizzano costringendoci a subire l`aumento su costi accessori che in fattura dovrebbero apparire scorporati.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono molti i fronti sui quali dobbiamo intervenire, cari Colleghi. Non voglio portare ad esempio categorie di operatori molto pi&amp;ugrave; facinorose ma mi sento di affermare che le nostre organizzazioni meritano di essere implementate e soprattutto sostenute con maggior vigore.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>23/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2440&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=Opinioni, studi ed analisi</guid></item><item><title>Chiude oggi la quindicesima edizione di RistorExpo</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2439&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="RistorExpo-2012_gli-incontri.jpg" src="../public/BlogFoto/2439/Varie/RistorExpo-2012_gli-incontri.jpg" alt="RistorExpo-2012_gli-incontri.jpg" width="300" height="225" /&gt;Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada. Ha detto il poeta e scrittore Rilke. A RistorExpo 2012, la fiera per i professionisti della ristorazione promossa da Confcommercio Como e Lecco che si chiude oggi, mercoled&amp;igrave; 22 febbraio, a Erba (CO), il futuro dell&amp;rsquo;enogastronomia di qualit&amp;agrave; fa rima con il presente. Un presente dove il cibo sta cercando nuove forme di espressione. Oggi Il cibo si mangia e di cibo si parla. Un racconto complesso che tocca aspetti emozionali, sociali e culturali della nostra vita. Ma come si racconta il cibo? Il convegno &amp;ldquo;Il cibo e le parole&amp;rdquo; ha sollevato il velo su una questione di grande attualit&amp;agrave; nella nostra societ&amp;agrave; 2.0: come l&amp;rsquo;enogastronomia deve comunicare se stessa. Un percorso ideale tra le parole del cibo: da quelle del passato come territorialit&amp;agrave;, territorio, chilometro zero a quelle del presente come salutare e biologico per cercare di individuare quella che sar&amp;agrave; la parola del futuro.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Questo non vuole essere un convegno &amp;ndash; ha spiegato il giornalista e professore universitario Giacomo Mojoli -, ma una chiacchierata e una riflessione attorno a una tematica di forte attualit&amp;agrave;, non solo in fiera, ma in generale nel mondo del gusto: come raccontare il cibo riuscendo a non essere autoreferenziali? Anni fa il mondo dell&amp;rsquo;enogastronomia non era considerato un pezzo dell&amp;rsquo;economia. Sui giornali il cibo veniva raccontato come fosse un menu di un ristorante: cosa si era mangiato o bevuto. Ma difficilmente il cibo si raccontava da un punto di vista culturale ed economico. Ecco perch&amp;eacute; ora pi&amp;ugrave; che mai &amp;egrave; importante indagare su come sar&amp;agrave; il racconto del cibo non oggi, ma nel futuro? E se 20 anni fa il concetto principe era la territorialit&amp;agrave;, oggi dobbiamo scoprire la parola del futuro&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Per Marco Bolasco, direttore editoriale Slow Food e grande esperto dei fenomeni del settore, la parola che caratterizzer&amp;agrave; il futuro del cibo &amp;egrave; conoscenza. L&amp;rsquo;attenzione mediatica e della rete nei confronti della cucina e dell&amp;rsquo;enogastronomia in generale dimostra, infatti, una diffusa &amp;ldquo;fame di sapere&amp;rdquo;. &amp;laquo;C&amp;rsquo;&amp;egrave; fame di sapere e di acculturarsi nel mondo del cibo &amp;ndash; ha spiegato. Oggi nascono luoghi dove si studia, si fa ricerca sul cibo (dalle universit&amp;agrave; del gusto ai laboratori di ricerca delle aziende) che aprono un nuovo scenario non solo per i cuochi e gli addetti al settore ma anche per la carica di appassionati&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Una schiera, quella dei cuochi e buongustai per passione, che ogni giorno diventa sempre pi&amp;ugrave; numerosa e, grazie alle potenzialit&amp;agrave; di internet, sempre pi&amp;ugrave; influente. &amp;laquo;I cuochi &amp;ndash; ha detto Davide Scabin, chef stellato del Combal.Zero - sono quelli che subiscono di pi&amp;ugrave; le parole, anche quelle dei blogger, che ormai sarebbe stupido non tenere in considerazione, mentre fino a qualche anno fa i cuochi snobbavano abbastanza la rete. Ora non ha pi&amp;ugrave; senso discutere se considerare o meno i blogger, ci sono e vanno considerati, ormai &amp;egrave; una cosa scontata&amp;raquo;. La parola d&amp;rsquo;ordine del cibo &amp;egrave; dunque, per Scabin, l&amp;rsquo;intersezione fra le conoscenze: &amp;laquo;Bisogna ridisegnare l&amp;rsquo;immagine della cucina italiana all&amp;rsquo;estero. &amp;Egrave; il momento di creare insieme, cuochi, operatori, critici e blogger un nuovo manuale di gastronomia italiana&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Punta alla connessione tra professionalit&amp;agrave; e la quotidianit&amp;agrave; di chi cucina e mangia per pura passione anche la blogger Chiara Maci. &amp;laquo;Quando si parla di cibo - ha detto - non si pu&amp;ograve; non parlare dei blogger. Siamo ibridi tra cuochi e appassionati e stabiliamo una connessione con la gente che vuole sperimentare, ma in modo semplice l&amp;rsquo;arte degli chef&amp;raquo;. Per Chiara Maci la parola del futuro enogastronomico &amp;egrave; credibilit&amp;agrave;: &amp;laquo;Serve credibilit&amp;agrave; perch&amp;eacute; la gente ha bisogno di sicurezza, di sapere che la ricetta che leggono sul giornale sia fattibile a casa&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Credibilit&amp;agrave; e fiducia che dal piatto passa ora anche attraverso le parole che lo raccontano. Parole che per questo sono difficili da trovare. Per i giornalista Andrea Petrini &amp;laquo;A tutti noi, giornalisti-blogger-cuochi, manca un po&amp;rsquo; la parola. Il cuoco &amp;egrave; stato ridotto a una presenza fotografica sui giornali e sulle televisioni, un commesso viaggiatore che parte con la sua valigetta trasportando e ripetendo come un commediante in tournee la dimostrazione, lo spettacolo, il piatto pensato apposta per il congresso&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Parole che vanno ricercate in un caos meraviglioso di vocaboli per ritrovarne uno fondamentale che, nel passato e nel futuro della cucina, mette sempre tutti d&amp;rsquo;accordo: l&amp;rsquo;emozione.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2439&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>UniVerde: agli italiani piace la vacanza green</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2438&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="16130445_6333310118_vbig.jpg" src="../public/BlogFoto/2438/Varie/16130445_6333310118_vbig.jpg" alt="16130445_6333310118_vbig.jpg" width="300" height="415" /&gt;Interessante la recente relazione di UniVerde che indaga il rapporto dei vacanzieri italiani con l&amp;rsquo;ecologia. Secondo l&amp;rsquo;indagine il 70% degli italiani (rappresentati da un campione di mille intervistati) sceglie di pernottare in una struttura costruita con parametri eco sotenibili e che offre servizi green a parit&amp;agrave; di prezzo con strutture tradizionali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non solo: il 55% sarebbe disposto anche a&amp;nbsp; pagare un po&amp;rsquo; di pi&amp;ugrave; se rassicurato che la sua vacanza sia in armonia con il rispetto dell&amp;rsquo;ambiente.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;indagine della fondazione mostra a chiari numeri che gli italiani risultano sensibili alle tematiche dell&amp;rsquo;ecostostenibilit&amp;agrave; e che per le strutture fare una scelta eco friendly pu&amp;ograve; essere un vantaggio d&amp;rsquo;immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli italiani intervistati mal vedono le costruzioni selvagge, la speculazione edilizia e sono certi che curare e tutelare l`ambiente sia un volano per l&amp;rsquo;economia. &lt;strong&gt;Alfonso Pecoraro&lt;/strong&gt;, Presidente della fondazione UniVerde, nonch&amp;eacute; ex ministro dell`Ambiente spiega: &amp;laquo;&lt;em&gt;I dati confermano come il futuro per l`Italia &amp;egrave; un turismo che sia sempre pi&amp;ugrave; ecologico. Bisogna educare gli imprenditori a fare interventi di efficienza e il sistema istituzionale deve investire in questo settore&lt;/em&gt;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2438&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Al via il Campionato CIBC</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2437&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="250x.jpg" src="../public/BlogFoto/2437/Varie/250x.jpg" alt="250x.jpg" width="250" height="275" /&gt;Caff&amp;egrave;, passione quotidiana degli italiani, elemento caratterizzante dell&amp;rsquo;offerta dei bar, emblema, fra gli altri, del made in Italy. Quante cose si possono dire del caff&amp;egrave;? Tantissime. Ma pi&amp;ugrave; che le parole valgono i fatti, come quelli che mostrer&amp;agrave; il Campionato Italiano Baristi e Caffetteria CIBC, dal &lt;strong&gt;16&lt;/strong&gt; al &lt;strong&gt;28&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;febbraio&lt;/strong&gt;, all&amp;rsquo;interno della rassegna alimentare Aliment a Montichiari.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dodici concorrenti scelti fra gli studenti pi&amp;ugrave; bravi delle scuole alberghiere di Brescia e Provincia (CFP Clusane d`Iseo, Mantegna Brescia, Perlasca Idro, Canossa Brescia, Caterina de Medici Desenzano, Olivelli Darfo) e fra barman di professione, si sfideranno all&amp;rsquo;ultima schiuma. Tempo di gara per ciascuno: 15 minuti, nei quali i gareggianti prepareranno 4 caff&amp;egrave; espressi, 4 cappuccini e 4 cocktail analcolici a base di caff&amp;egrave;. A valutare sar&amp;agrave; una giuria diu specialisti della SCAE Speciality Coffee Association of Europe.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I concorrenti saranno in diretta live in streaming su Trismoka.it e su Facebook dove si potranno seguire le performance di &lt;strong&gt;Greta Barone, Veronica Bazatin, Davide Berti, Samuel Bonomi, Irene Gerardini, Riccardo Grassi, Bacaintan Dan Ioan, Binetou Sarr, Maurizio Valli, Stefano Zanetti, Claudia Zanotti &lt;/strong&gt;e il&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;campione bresciano (per due anni consecutivi) &lt;strong&gt;Davide Cavaglieri&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2437&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Sant&amp;#8217;anna Bio Bottle on air a The Money Drop con Gerry Scotti</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2435&amp;M=Beverages&amp;C=Acque minerali</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="telepromo_MoneyDrop4.jpg" src="../public/BlogFoto/2435/Varie/telepromo_MoneyDrop4.jpg" alt="telepromo_MoneyDrop4.jpg" width="620" height="349" /&gt;Sant&amp;rsquo;Anna Bio Bottle, la prima acqua minerale in bottiglia che nasce dai vegetali e non dal petrolio, sar&amp;agrave; la grande protagonista di una nuova telepromozione on air dal 27 febbraio al 4 marzo su Canale 5, all&amp;rsquo;interno del programma campione di ascolti &amp;ldquo;The Money Drop&amp;rdquo;, il nuovo gioco condotto dal popolarissimo Gerry Scotti che appassiona milioni di italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Protagonista delle 7 telepromozioni da 90 secondi &amp;egrave; il prodotto pi&amp;ugrave; innovativo del marchio leader nazionale del settore acque minerali. Sant&amp;rsquo;Anna Bio Bottle, la prima bottiglia al mondo di acqua minerale facilmente accessibile per tutti i consumatori sugli scaffali della grande distribuzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per spiegare le caratteristiche straordinarie di Acqua Sant&amp;rsquo;Anna e di Sant&amp;rsquo;Anna Bio Bottle, il conduttore Gerry Scotti, con la partecipazione di Debora Magnaghi, chiama in causa l&amp;rsquo;imprenditore Alberto Bertone, Presidente e Ad dell&amp;rsquo;Acqua Sant&amp;rsquo;Anna di Vinadio e inventore di Sant&amp;rsquo;Anna Bio Bottle. Oltre a spiegare le caratteristiche organolettiche di Acqua Sant&amp;rsquo;Anna e le straordinarie propriet&amp;agrave; della Bio Bottle, Alberto Bertone mostra a Gerry Scotti ed ai telespettatori il risultato del semplice test durezza, mettendo a confronto acqua Sant&amp;rsquo;Anna con un&amp;rsquo;altra acqua. Il test &amp;egrave; semplicissimo e tutti i consumatori possono richiederne un esemplare attraverso il sito internet www.santanna.it&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sant&amp;rsquo;Anna &amp;egrave; da sempre particolarmente attenta alla qualit&amp;agrave; della vita e al benessere delle persone, soprattutto di mamme e bambini. Per questo, per esaltare ancora meglio le caratteristiche straordinarie dell&amp;rsquo;acqua di Vinadio, ha scelto una bottiglia esclusiva, che non contiene petrolio. Il contenitore di Sant&amp;rsquo;Anna Bio Bottle &amp;egrave; infatti estremamente naturale, come l&amp;rsquo;acqua che contiene, perch&amp;eacute; si ricava dagli zuccheri presenti nei vegetali. Una bella rivoluzione, rispetto al petrolio! L&amp;rsquo;impareggiabile plus ecosostenibile &amp;egrave; dovuto al fatto che, una volta usata, Bio Bottle pu&amp;ograve; essere smaltita in compostaggio e si dissolve completamente in meno di ottanta giorni senza lasciare traccia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una caratteristica importantissima di Sant&amp;rsquo;Anna Bio Bottle &amp;egrave; la capacit&amp;agrave; di conservare in modo ottimale le caratteristiche originarie dell&amp;rsquo;acqua, cos&amp;igrave; come sgorga dalla fonte. Acqua Sant`Anna nasce in un ambiente di eccezionale bellezza, da fonti collocate fino a 1660mt d&amp;rsquo;altitudine, tra le pi&amp;ugrave; alte d`Europa, in un luogo incontaminato nel cuore delle Alpi Marittime. Quest&amp;rsquo;acqua scorre nel sottosuolo attraverso rocce granitiche che cedono una minima quantit&amp;agrave; di minerali, lontano da stabilimenti industriali e campi concimati: &amp;egrave; un&amp;rsquo;acqua eccezionale ed unica. E&amp;rsquo; leggerissima, con un residuo fisso tra i pi&amp;ugrave; bassi al mondo (appena 22,3 mg/l), caratteristica che la rende particolarmente indicata per le diete povere di sodio (ne contiene 1.9 mg/l). Acqua Sant&amp;rsquo;Anna &amp;egrave; un`acqua adatta a tutta la famiglia e a chiunque sia attento ad un&amp;rsquo;alimentazione sana e leggera; le sue caratteristiche la rendono particolarmente indicata per l&amp;rsquo;alimentazione dei neonati e delle mamme.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2435&amp;M=Beverages&amp;C=Acque minerali</guid></item><item><title>A Sapore 2012 per la prima volta i prodotti del foodservice</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2434&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="03_b.jpg" src="../public/BlogFoto/2434/Varie/03_b.jpg" alt="03_b.jpg" width="300" height="303" /&gt;`Sapore Grand Prix - International Chef Contest` mostrer&amp;agrave; come anche i surgelati possano generare grandi piatti all`altezza di un concorso internazionale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Debutta a Rimini Fiera il concorso &lt;strong&gt;Sapore Grand Prix - International Chef&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Contest&lt;/strong&gt;, che vedr&amp;agrave; protagonisti grandi chef alle prese con i prodotti per il foodservice, di quarta e quinta gamma, anche surgelati. Il tema della prima edizione &amp;egrave;: &lt;strong&gt;Food industry e ristorazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sapore Grand Prix, nell`ambito di SAPORE 2012, il grande salone che da sabato 25 a marted&amp;igrave; 28 febbraio Rimini Fiera dedica a food&amp;amp;beverage extradomestico, avr&amp;agrave; l`obiettivo di promuovere la conoscenza e le applicazioni dei vari prodotti&amp;nbsp;della ristorazione fuori casa, nonch&amp;eacute; di valorizzarli&amp;nbsp;in cucina come&amp;nbsp;grandi alleati dei professionisti del settore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La competizione, che si svolger&amp;agrave; all`Area palco Eventi, vedr&amp;agrave; in gara tre categorie: luned&amp;igrave; 27 STUDENTS (studenti degli istituti alberghieri) e JUNIORES (junior chef da fine ciclo scolastico fino a 25 anni), marted&amp;igrave; 28 PROFESSIONALS (professionisti over 26).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tutti i concorrenti conosceranno il paniere dei prodotti da utilizzare solo il giorno della competizione. Ogni partecipante dovr&amp;agrave; presentare due elaborati, a scelta fra entr&amp;eacute;e, primo piatto, secondo piatto. A guidare il concorso sar&amp;agrave; lo chef &lt;strong&gt;Roberto Carcangiu.&lt;/strong&gt; Presenter&amp;agrave; l`evento &lt;strong&gt;Oscar Cavallera&lt;/strong&gt;, Direttore BarUniversity e docente corsi POLI.design - Consorzio del Politecnico di Milano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Della giuria&lt;/strong&gt;, presieduta dal giornalista e scrittore enogastronomico &lt;strong&gt;Allan Bay&lt;/strong&gt;, fanno parte &lt;strong&gt;Carla Icardi&lt;/strong&gt; (Reed Gourmet - direttore di Grandecucina e direttore di divisione Reed Business), &lt;strong&gt;Alberto Lupini&lt;/strong&gt; (Direttore Italia a Tavola), &lt;strong&gt;Raffaella Nobile &lt;/strong&gt;("Ristoranti Imprese del Gusto" BARGIORNALE - caporedattore area horeca Gruppo 24 ORE), &lt;strong&gt;Sonia Re &lt;/strong&gt;(APCI - Direttore marketing e comunicazione), &lt;strong&gt;Emanuele Scarello&lt;/strong&gt; (Presidente JRE).&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2434&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>&amp;#65279;Birra Peroni si racconta a Bari attraverso il suo storico tappo rosso e oro</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2433&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Tappo-Peroni-anni-50.jpg" src="../public/BlogFoto/2433/Varie/Tappo-Peroni-anni-50.jpg" alt="Tappo-Peroni-anni-50.jpg" width="300" height="238" /&gt;Birra Peroni si racconta a Bari attraverso il suo storico tappo rosso e oro emblema di una lunga tradizione birraria.&lt;br /&gt;Presente a Bari dal 1924, l&amp;rsquo;azienda vanta con il territorio barese un legame molto stretto che l&amp;rsquo;ha vista negli anni partecipare a numerosi eventi della vita sociale e culturale della citt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Entrato nell&amp;rsquo;immaginario collettivo come simbolo della birra in Italia, lo storico "Tappo Peroni" evoca una tradizione pi&amp;ugrave; che centenaria che ha accompagnato tutte le fasi della vita del nostro Paese. Con questo oggetto Birra Peroni, azienda Italiana oggi parte del Gruppo multinazionale SABMiller, porta il suo contributo all&amp;rsquo;evento &amp;ldquo;Storie di Cose. La Parola all&amp;rsquo;Oggetto&amp;rdquo; promosso dal Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e Bat in collaborazione con Museimpresa, l&amp;rsquo;Associazione Nazionale Musei e Archivi d&amp;rsquo;Impresa. L&amp;rsquo;incontro, che si svolger&amp;agrave; il 24 febbraio alle ore 16.30 presso l&amp;rsquo;Aula Magna dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bari (Palazzo Ateneo), sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;occasione per presentare al pubblico le storie di quattro grandi aziende che con i loro prodotti hanno caratterizzato le abitudini e gli stili di vita degli italiani. In questa giornata Birra Peroni aprir&amp;agrave; simbolicamente le porte del proprio Archivio Storico e Museo d&amp;rsquo;Impresa dando voce agli oggetti e alle storie che vi sono custoditi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E&amp;rsquo; proprio all&amp;rsquo;interno degli spazi del Museo e dell&amp;rsquo;Archivio storico che &amp;egrave; conservato un vasto patrimonio di oggetti, documenti, immagini d&amp;rsquo;archivio, scatti fotografici e materiali pubblicitari a testimonianza di oltre un secolo e mezzo di storia aziendale di successo. Il Museo e l&amp;rsquo;Archivio storico rappresentano dei luoghi fondamentali per ricostruire le pietre miliari della storia dell&amp;rsquo;azienda ed &amp;egrave; qui che si possono rintracciare le fondamenta della tradizione qualitativa e dell&amp;rsquo;identit&amp;agrave; di Birra Peroni che ancora oggi sono alla base della filosofia aziendale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Il nostro rapporto con la citt&amp;agrave; di Bari &amp;egrave; da sempre molto intenso e questo incontro non fa che consolidare una tradizione di partecipazione e attenzione della nostra azienda alla vita sociale e culturale della citt&amp;agrave; &amp;ndash; ha affermato Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni &amp;ndash;. Ci auguriamo che questo legame possa durare nel tempo e che il nostro continuo impegno, in termini di investimenti e produzione, si traduca, come &amp;egrave; stato sino ad ora, in occupazione, sviluppo e crescente coesione con il territorio anche negli anni a venire&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;In occasione dell&amp;rsquo;incontro di Bari &amp;ldquo;Storie di Cose. La Parola all&amp;rsquo;Oggetto&amp;rdquo;, partendo dallo storico tappo Peroni, Daniela Brignone, curatrice del Museo e dell&amp;rsquo; Archivio storico di Birra Peroni, accompagner&amp;agrave; il pubblico in un viaggio nel tempo, partendo dai primi anni Cinquanta, quando il tappo corona sostitu&amp;igrave; quello meccanico, fino ad allora utilizzato, a garanzia di pi&amp;ugrave;` elevati standard qualitativi, industriali e commerciali. Il nuovo tappo, con lo sfondo rosso Peroni e un lettering realizzato ad hoc, caratterizzava in maniera distintiva le bottiglie di birra divenendo anche testimonianza della freschezza e della qualit&amp;agrave;` del prodotto originale Peroni. Nonostante l` evoluzione del packaging abbia condotto ad alcuni importanti restyling della bottiglia il tappo Peroni &amp;egrave; rimasto immutato negli anni diventando emblema dei valori aziendali di tradizione, qualit&amp;agrave; e affidabilit&amp;agrave; del prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Questa &amp;egrave; solo una delle numerose storie che si celano dietro gli oggetti conservati all&amp;rsquo;interno del Museo Birra Peroni. Un patrimonio di oggetti, documenti e immagini risalenti a tutte le fasi cruciali della vita del nostro Paese, di cui Birra Peroni &amp;egrave; stata testimone: dalle battaglie risorgimentali, ai conflitti mondiali, agli anni del cosiddetto &amp;ldquo;miracolo economico&amp;rdquo;, quando l&amp;rsquo;azienda si afferma come gruppo industriale all&amp;rsquo;avanguardia. Da allora in avanti Peroni &amp;egrave; sinonimo di birra in Italia e simbolo del Made in Italy nel mondo. Per scoprire aneddoti e curiosit&amp;agrave; della storia di Birra Peroni si consiglia di navigare all&amp;rsquo;interno delle sezioni Azienda e Museo Virtuale di www.birraperoni.it.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Birra Peroni S.p.A.&lt;br /&gt;Birra Peroni &amp;egrave; un&amp;rsquo;azienda italiana che fa parte del Gruppo multinazionale SABMiller plc, secondo produttore di birra al mondo, presente in pi&amp;ugrave; di 75 Paesi sui sei continenti e quotato in borsa sia a Londra che a Johannesburg, con una produzione di 218 milioni di ettolitri, oltre 200 marchi in portafoglio ed un organico di pi&amp;ugrave; di 70.000 dipendenti.&lt;br /&gt;La produzione annua di Birra Peroni ammonta a oltre 4,7 milioni di ettolitri, dei quali oltre un milione vengono esportati per un fatturato di circa 500 milioni di euro. I marchi prodotti e commercializzati da Birra Peroni sono: PERONI, la birra pi&amp;ugrave; venduta e conosciuta in Italia, NASTRO AZZURRO, la birra italiana pi&amp;ugrave; venduta all&amp;rsquo;estero, PILSNER URQUELL, considerata una delle migliori birre al mondo ed altri prestigiosi marchi nazionali ed internazionali come MILLER, TOURTEL, PERONI GRAN RISERVA, PERONI GRAN RISERVA ROSSA, PERONCINO, RAFFO e WUHRER. Birra Peroni nata a Vigevano nel 1846 &amp;egrave; diventata, grazie al successo dei propri marchi, una delle maggiori realt&amp;agrave; imprenditoriali Italiane ed oggi uno dei simboli del Made in Italy grazie alla conquista, con Nastro Azzurro, di mercati importanti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia ed in altri 50 Paesi.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2433&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</guid></item><item><title>Birra e pizza fuori casa durante la settimana</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2431&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="pizzabirra.jpg" src="../public/BlogFoto/2431/Varie/pizzabirra.jpg" alt="pizzabirra.jpg" width="300" height="203" /&gt;Crisi o non crisi, l&amp;rsquo;italiano medio al ristorante non vuole rinunciare, pur con dovuti accorgimenti, soprattutto quando mangiare fuori casa &amp;egrave; una necessit&amp;agrave; durante la settimana lavorativa. Ogni giorno sono circa 12 milioni gli italiani che mangiano fuori casa, cio&amp;egrave; pi&amp;ugrave; di 1,8 miliardi di pranzi all&amp;rsquo;anno, con una spesa di circa 12,5 miliardi di euro. Secondo i dati elaborati da "Sapore Tasting Experience" il salone del settore di Rimini Fiera dal 25 al 28 febbraio i pranzi settimanali sono consumati per la maggior parte in trattorie o ristoranti (28%), un po` meno negli snack bar (22%) e nelle pizzerie a taglio o nelle tavole calde (18%). La spesa media a pasto &amp;egrave; di 7 euro a testa, e tra i prodotti spicca ( 26% dei casi) il panino seguito dalla pizza (23%). Un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; distante in classifica il primo (15%) o l`insalata (13%). Dieci italiani su cento circa continuano a consumare il pasto completo fatto di primo, secondo, contorno e frutta. Tra le bevande al primo posto l`acqua minerale (46%) e le bevande analcoliche, mentre sono marginali i consumi di vino e birra, quest&amp;rsquo;ultima preferita in altre occasioni, come nei fine settimana, quando al ristoranti o in pizzeria, &amp;egrave; scelta dal 42,6% del clienti, contro il 41,9% di chi ordina vino, bevanda che nei giorni feriali registra una preferenza del 21,8% contro il 19,6% della birra&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2431&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Nasce Rémy Martin VSOP Mature Cask Finish, la nuova espressione del Cognac</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2424&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Remy-Martin-VSOP-MCF-box.jpg" src="../public/BlogFoto/2424/Varie/Remy-Martin-VSOP-MCF-box.jpg" alt="Remy-Martin-VSOP-MCF-box.jpg" width="300" height="518" /&gt;Sin dal 1724, la Maison R&amp;eacute;my Martin &amp;egrave; stata guidata con un obiettivo: catturare il cuore della regione del Cognac, coltivando le sue radici e rinnovandosi costantemente per offrire cognac di eccezionale qualit&amp;agrave;, che rivelano un&amp;rsquo;armonia perfetta di maturit&amp;agrave; e aromi intensi. &lt;br /&gt;Da Shangai a Pechino, da Londra a Ginevra, da Parigi a New York, R&amp;eacute;my Martin VSOP &amp;ndash; creato nel 1927 &amp;ndash; &amp;egrave; diventato una referenza conosciuta a livello internazionale. Oggi, grazie alla posizione guadagnata in Europa, la Maison R&amp;eacute;my Martin ha deciso di regalare un altro gioiello al mercato europeo, dove i gusti dei consumatori sono legati alla degustazione liscia o con ghiaccio, decisamente tradizionale, lanciando la nuova espressione del proprio iconico VSOP: R&amp;eacute;my Martin VSOP Mature Cask Finish.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;R&amp;eacute;my Martin VSOP &amp;egrave; sempre stata una miscela di eaux-de-vie che offre un eccezionale potenziale d&amp;rsquo;invecchiamento, perch&amp;eacute; provenienti esclusivamente dalle viti pi&amp;ugrave; ricercate dell&amp;rsquo;area del Cognac, in particolare Grande Champagne and Petite Champagne, che gli assicurano la denominazione di Fine Champagne Cognac.&lt;br /&gt;La nuova espressione di R&amp;eacute;my Martin VSOP prende vita nella fase conclusiva di lavorazione delle eaux-de-vie, durante l&amp;rsquo;affinamento finale, al compimento del processo d&amp;rsquo;invecchiamento. Per un anno, infatti, si conservano esclusivamente in botti invecchiate pi&amp;ugrave; di vent&amp;rsquo;anni di rovere Limousin, che ne potenziano le note fruttate: questo &amp;egrave; il processo conosciuto come Mature Cask Finish.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Per scoprirne tutto l&amp;rsquo;equilibrio e la rotondit&amp;agrave; limpida, va gustato con ghiaccio o mixato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per l&amp;rsquo;occasione, la bottiglia diventa trasparente e l&amp;rsquo;emblema della Maison R&amp;eacute;my Martin, il centauro, campeggia impresso nella parte frontale. Questa nuova veste regala carattere e sottolinea le nuances dorate del cognac. Contemporanea ed elegante, la scatola nera e rossa che contiene la bottiglia, poi, riflette i colori tradizionali della Maison.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;R&amp;eacute;my Martin posa cos&amp;igrave; una nuova pietra miliare nella sua tradizione, immettendo nuovo dinamismo nel panorama del cognac in Europa.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Caratteristiche&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;Blend: 55% Grande Champagne, 45% Petite Champagne&lt;br /&gt;Colore: oro brillante con sfumature ramate&lt;br /&gt;Note fruttate: Albiccocche e pesche&lt;br /&gt;Note floreali: Violette e rose&lt;br /&gt;Note speziate: Predominanza di vaniglia&lt;br /&gt;Consistenza: Setosa&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sensazione e retrogusto: perfettamente bilanciata ed incredibilmente versatile &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sin dal 1724, la Maison R&amp;eacute;my Martin &amp;egrave; stata guidata con un obiettivo: catturare il cuore della regione del Cognac, coltivando le sue radici e rinnovandosi costantemente per offrire cognac di eccezionale qualit&amp;agrave;, che rivelano un&amp;rsquo;armonia perfetta di maturit&amp;agrave; e aromi intensi. &lt;br /&gt;Da Shangai a Pechino, da Londra a Ginevra, da Parigi a New York, R&amp;eacute;my Martin VSOP &amp;ndash; creato nel 1927 &amp;ndash; &amp;egrave; diventato una referenza conosciuta a livello internazionale. Oggi, grazie alla posizione guadagnata in Europa, la Maison R&amp;eacute;my Martin ha deciso di regalare un altro gioiello al mercato europeo, dove i gusti dei consumatori sono legati alla degustazione liscia o con ghiaccio, decisamente tradizionale, lanciando la nuova espressione del proprio iconico VSOP: R&amp;eacute;my Martin VSOP Mature Cask Finish.&lt;br /&gt;R&amp;eacute;my Martin VSOP &amp;egrave; sempre stata una miscela di eaux-de-vie che offre un eccezionale potenziale d&amp;rsquo;invecchiamento, perch&amp;eacute; provenienti esclusivamente dalle viti pi&amp;ugrave; ricercate dell&amp;rsquo;area del Cognac, in particolare Grande Champagne and Petite Champagne, che gli assicurano la denominazione di Fine Champagne Cognac.&lt;br /&gt;La nuova espressione di R&amp;eacute;my Martin VSOP prende vita nella fase conclusiva di lavorazione delle eaux-de-vie, durante l&amp;rsquo;affinamento finale, al compimento del processo d&amp;rsquo;invecchiamento. Per un anno, infatti, si conservano esclusivamente in botti invecchiate pi&amp;ugrave; di vent&amp;rsquo;anni di rovere Limousin, che ne potenziano le note fruttate: questo &amp;egrave; il processo conosciuto come Mature Cask Finish.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In vendita nelle migliori enoteche&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prezzo al pubblico rac comandato: euro 28,00&lt;br /&gt;Disponibile a partire da &lt;strong&gt;Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pierrette Trichet, ovvero l&amp;rsquo;arte della miscelazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dal 2003, Pierrette Trichet supervisiona la selezione e l&amp;rsquo;invecchiamento delle eaux-de-vie della Maison, conservate in oltre 200.000 botti in Cognac. Unica donna Cellar Master fra tutte le maggiori aziende produttrici di cognac, Pierrette &amp;egrave; una maga, una pittrice e una condottiera. Come la sua arte, anche la sua modestia l&amp;rsquo;ha resa famosa. La sua audacia e il suo talento hanno permesso alla Maison in anni recenti di creare nuovi cognac con le qualit&amp;agrave; che caratterizzano i prodotti R&amp;eacute;my Martin: armonia, sapore ricco e lungo retrogusto. Grazie al suo lavoro appassionato e assiduo, ha ottenuto R&amp;eacute;my Martin VSOP Matur e Cask Finish.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come gustare R&amp;eacute;my Martin VSOP Mature Cask Finish&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;VSOP, l&amp;rsquo;icona della Maison R&amp;eacute;my Martin, &amp;egrave; riuscito a conquistare appassionati estimatori ovunque nel mondo. Bevuto, per tradizione, liscio o con ghiaccio, &amp;egrave; da sempre associato e radicato nelle abitudini di consumatori americani e asiatici anche con l&amp;rsquo;arte dei cocktail. Come il French Mojito, il senza tempo Side Car o nei long drink come R&amp;eacute;my Ginger Ale. In queste vesti anche R&amp;eacute;my Martin VSOP Mature Cask Finish dimostra la sua perfetta versatilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il centauro, un segno di audacia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 1870, il simbolo mitologico del Centauro &amp;egrave; stato adottato da Paul Emile R&amp;eacute;my Martin per rappresentare la Maison. Il Centauro &amp;egrave; il simbolo del Sagittario, il segno zodiacale di Paul Emile R&amp;eacute;my Martin, e personifica l&amp;rsquo;alleanza fra l&amp;rsquo;uomo e la natura, un&amp;rsquo;espressione perfetta del know-how familiare nella produzione del cognac. Lo spirito del Centauro ha ispirato da sempre la famiglia nella costante ricerca dell&amp;rsquo;eccellenza.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2424&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</guid></item><item><title>Olio Capitale sta crescendo</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2425&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="DSC_0649.jpg" src="../public/BlogFoto/2425/Varie/DSC_0649.jpg" alt="DSC_0649.jpg" width="620" height="412" /&gt;Dal 2 al 5 marzo 2012, a Trieste, l&amp;rsquo;unica fiera dedicata in esclusiva agli extra vergini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta tutti i produttori dell&amp;rsquo;Italia olivicola, record di etichette straniere al Concorso, aumentata ulteriormente l&amp;rsquo;area espositiva &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;E fanno sei. &amp;Egrave; ormai vicina l`apertura di Olio Capitale, a Trieste dal 2 al 5 marzo, organizzata da Aries, Azienda speciale dell&amp;rsquo;ente camerale triestino, che si prospetta gi&amp;agrave; un&amp;rsquo;edizione particolarmente fiorente, con area espositiva ampliata e record di partecipazioni straniere al Concorso Olio Capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; un momento di grande fermento per il mondo oleario, stretto tra un crisi globale e una di settore.&lt;br /&gt;La campagna olearia si &amp;egrave; chiusa con dati lusinghieri per la produzione nazionale anche se il centro-nord Italia soffre per il vistoso calo quantitativo e il sud per la drammatica riduzione delle quotazioni. &amp;Egrave; in questo quadro che si inserir&amp;agrave;, anche nel 2012, Olio Capitale che ormai &amp;egrave; divenuto appuntamento irrinunciabile per la filiera olivicolo-olearia. Dal 2 al 5 marzo per fare business in fiera, grazie alla presenza di numerosi e qualificati buyer, ma anche per approfondire i temi di stretta attualit&amp;agrave; per il settore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Siamo assolutamente convinti che qualit&amp;agrave; e tipicit&amp;agrave; siano gli asset strategici per rilanciare l`olivicoltura nazionale - nota Patrizia Andolfatto, direttore di Aries -. Il messaggio che a Olio Capitale si possono fare buoni affari, si possono aprire prospettive interessanti per incrementare vendite e fatturati &amp;egrave; diffuso. Noi apriamo una porta verso i mercati dell`est e della Mitteleuropa. L`esperienza ci ha insegnato che gli imprenditori sanno ben approfittare di questa opportunit&amp;agrave;. I numeri di questa edizione ci danno ragione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, infatti, &amp;egrave; gi&amp;agrave; stata sfondata la soglia dei 200 produttori presenti in fiera, con centinaia di etichette a rappresentare la totalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Italia olivicola: per la prima volta saranno presenti tutte le regioni produttrici italiane, dai grandi produttori a quelli di nicchia, con Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto. &lt;br /&gt;Non mancheranno gli oli delle vicine Slovenia e Croazia, ma la partecipazione straniera, quest&amp;rsquo;anno, &amp;egrave; particolarmente alta tra i partecipanti al rinomato Concorso Olio Capitale che ha gi&amp;agrave; segnato un vero e proprio record di oli spagnoli in gara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Olio Capitale &amp;egrave;, s&amp;igrave;, vetrina degli oli di qualit&amp;agrave; ma anche punto di incontro per gli operatori del settore, dove comprendere le dinamiche in atto e lanciare importanti messaggi per tutto il comparto. Non a caso, lo scorso anno, Teatro Naturale, la pi&amp;ugrave; autorevole voce dell&amp;rsquo;informazione del settore oli e grassi in Italia, media partner di Olio Capitale, ha scelto proprio questa occasione per lanciare il &amp;ldquo;Manifesto per il risorgimento dell&amp;rsquo;olio italiano&amp;rdquo; (in allegato), dieci punti per rilanciare l&amp;rsquo;olio extra vergine di oliva e un comparto produttivo che negli ultimi anni &amp;egrave; un po&amp;rsquo; in affanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Anche quest&amp;rsquo;anno si moltiplicheranno le occasioni di discussione, dibattito e confronto &amp;ndash; sottolinea Luigi Caricato, direttore di Teatro Naturale -. Fin dal suo esordio Olio Capitale ha preferito la via dell`approfondimento con seriet&amp;agrave; e pacatezza. Ci atterremo a questa linea guida. Sono convinto che la qualit&amp;agrave; e la tipicit&amp;agrave; non hanno bisogno di roboanti dichiarazioni ma di un lavoro costante, di corretta informazione e di accrescere la cultura olearia. Vogliamo che i messaggi che partiranno da Trieste, in particolare verso l`estero, siano precisi, comprensibili, completi e rassicuranti&amp;rdquo;. www.oliocapitale.it&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2425&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</guid></item><item><title>Absolut Blank Edition by Mario Wagner</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2426&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="IMG_7819-602x401.jpg" src="../public/BlogFoto/2426/Varie/IMG_7819-602x401.jpg" alt="IMG_7819-602x401.jpg" width="620" height="413" /&gt;Il packaging prende spesso in prestito il tratto di pennello di un artista: oggi le aziende pi&amp;ugrave; innovative colgono l&amp;rsquo;importanza di fondere immagine aziendale e arte, riprendendo quel processo che nacque nei primi del &amp;lsquo;900 quando i pittori divennero autori di locandine, immagini, creativit&amp;agrave; oggi famosissime, decretando un connubio e una mescolanza fra sacro e profano, fra oggetto quotidiano e ispirazione creativa, tra basso e alto, rendendo l&amp;rsquo;arte fruibile a tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Di recente a fare di una bottiglia la tela bianca di un artista &amp;egrave; stata &lt;strong&gt;Absolut&lt;/strong&gt;, che ancora una volta intreccia la sua storia con quella dell&amp;rsquo;arte contemporanea, proponendo un&amp;rsquo;esclusiva Limited Edition, ovverosia la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Absolut Blank Edition&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;by&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Mario Wagner&lt;/strong&gt;. La bottiglia, che sar&amp;agrave; in vendita da marzo, diventa con il segno di Wagner un pezzo esclusivo, da collezione: l&amp;rsquo;immagine proposta riflette perfettamente lo stile dell&amp;rsquo;artista-collage maker tedesco, il quale ha contribuito a decretare il successo del progetto Absolut che ha visto ben&amp;nbsp;&lt;strong&gt;20 artisti emergenti internazionali&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;esprimere la loro bravura sul quadro-bottiglia Absolut creando bottiglie di rara bellezza. Per questa Limited Edition, Wagner si &amp;egrave; ispirato agli&amp;nbsp;anni &amp;rsquo;60&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;decennio vivo nella memoria dei contemporanei come epoca di&amp;nbsp; conquiste, tra cui, indimenticabile, lo&amp;nbsp;sbarco sulla luna. La nuova bottiglia trova le sue radici artistiche e concettuali nel progetto &amp;ldquo;It all starts with an ABSOLUT Blank&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2426&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</guid></item><item><title>Hotel e resort: il regno delle barlady</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2427&amp;M=Spirits&amp;C=Barman e bartender</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dietro al bancone del bar sempre pi&amp;ugrave; spesso &amp;egrave; possibile vedere una donna shakerare un drink. A dimostrare che il sesso femminile ha preso consapevolezza che anche il barman (o meglio sarebbe dire la barlady) pu&amp;ograve; essere un mestiere per donne, sono i numeri delle partecipanti dell`ultima edizione di Lady Drink, la gara in rosa organizzata da &lt;strong&gt;Danilo Bellucci&lt;/strong&gt;, presidente dei sostenitori &lt;strong&gt;Aibes&lt;/strong&gt;. Al concorso sono state selezionate ben 137 concorrenti e un quinto di loro lavora in alberghi e resort.Ci&amp;ograve; che attira le donne a lavorare negli hotel &amp;egrave; soprattutto l`eleganza dell`ambiente e i tempi pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;slow&amp;rdquo; rispetto al classico bar. Qui le bar lady possono cimentarsi nelle loro esecuzioni con tranquillit&amp;agrave; curando tecnica ed eleganza. Nei resort e negli alberghi pluristellati, poi, le barlady si trovano a servire gente dello star system, della politica,magnati arabi, imprenditori dall`Est Europa, particolarmente generosi e per i quali &amp;egrave; ritenuto stimolante lavorare. Le bar lady sembrano tagliate per questo lavoro: si autodefiniscono rapide, meticolose, abituate a tenere tutto in ordine. E i loro drink sono anche pi&amp;ugrave; belli di quelli dei colleghi maschi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La campionessa di Lady Drink &lt;strong&gt;Manuela Forcina&lt;/strong&gt; racconta ad esempio che &amp;laquo;&lt;em&gt;il lavoro &amp;egrave; molto intenso. Da contratto dovremmo fare 6 ore e 40, ma sforiamo sempre. Sbaglia chi crede che in albergo ci siano tempi morti. C`&amp;egrave; sempre qualcosa da fare tra la sistemazione del banco, il magazzino, il controllo degli arrivi e la gestione degli affari di ogni giorno&lt;/em&gt;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2427&amp;M=Spirits&amp;C=Barman e bartender</guid></item><item><title>Valdo Origine Rosé: un 8 marzo dedicato alle donne d&amp;#8217;altri tempi</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2428&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Valdo_Origine.jpg" src="../public/BlogFoto/2428/Varie/Valdo_Origine.jpg" alt="Valdo_Origine.jpg" width="300" height="791" /&gt;Femminile, di tendenza, vintage.. &amp;egrave; il &amp;ldquo;rosa antico&amp;rdquo; che per la Festa della Donna si traduce in un inedito prodotto firmato &lt;strong&gt;ValdoSpumanti&lt;/strong&gt;: si tratta di &lt;strong&gt;Valdo Origine Ros&amp;eacute;&lt;/strong&gt;, uno spumante giovane, elegante e dalla spiccata personalit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Frutto sapiente di una accurata selezione di uve provenienti dalle migliori zone vitivinicole a vocazione spumantistica, &lt;strong&gt;Valdo Origine Ros&amp;eacute;&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una proposta dedicata a winebar e ristoranti che unisce un tocco di vintage ad una referenza di grande tendenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un omaggio ideale per tutte le donne che amano il recupero della bellezza del passato ma in chiave attuale. Elegante nella sua sinuosa silhouette da &lt;em&gt;Belle &amp;Eacute;poque&lt;/em&gt; con apertura a capsula De Luxe, render&amp;agrave; ancora pi&amp;ugrave; speciale il giorno dell&amp;rsquo;8 marzo. L&amp;rsquo;etichetta serigrafata, virata in un raffinato rosa antico, fa da sfondo ad un brand sinonimo di qualit&amp;agrave;, ricercatezza e vivacit&amp;agrave;, creando un accattivante universo &amp;ldquo;modernamente retr&amp;ograve;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ogni goccia del prezioso perlage di &lt;strong&gt;Valdo OrigineRos&amp;eacute;&lt;/strong&gt; far&amp;agrave; infatti rivivere emozioni senza tempo, proprio come leicone evergreen che hanno ispirato la nascita di questo prodotto, assorbendo eccentricit&amp;agrave; ma limandone gli eccessi: il tubino nero di Haudrey Hepburn nel famosissimo film &amp;ldquo;Colazione da Tiffany&amp;rdquo;, la magia di una vecchia melodia graffiata dalla puntina di un grammofono, l&amp;rsquo;eleganza di un intramontabile tweed.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un prodotto unico, in cui il seducente mix di pennellate di colore vermiglio su petali rosa accompagna un bouquet fine ed elegantemente fiorito, con presenza consistente di lampone. Il sapore &amp;egrave; morbido e caldo, vivace ed armonioso, con una piacevole amabilit&amp;agrave; residua, ideale per i pi&amp;ugrave; raffinati palati del gentil sesso. Per essere apprezzato nella totalit&amp;agrave; del suo carattere, &amp;egrave; opportuno raffreddare gradatamente la bottiglia ad una temperatura di 6&amp;deg;/8&amp;deg;C.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Perfetto per un aperitivo in un esclusivo winebar, &amp;egrave; anche in grado di accompagnare perfettamente una cena al ristorante con men&amp;ugrave; a base di pesce, crostacei o delicati piatti di carne.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tra un mazzo di mimose ed una serata tra amiche, &lt;strong&gt;Valdo Origine Ros&amp;eacute;&lt;/strong&gt; &amp;egrave; un tributo alla femminilit&amp;agrave; che Valdo Spumanti dedica alle donne frizzanti ma raffinate, che amano stupire e farsi stupire da proposte seduttive ed estroverse.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td colspan="2" width="684" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Valdo Origine Ros&amp;eacute;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="116" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Zona di produzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="552" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Migliori zone vitivinicole in Valdobbiadene&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="116" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Uvaggio&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="552" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Uve ad alta vocazione spumantistica&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="116" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vendemmia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="552" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Prima quindicina di settembre&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="116" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vinificazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="552" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;Spremitura soffice di uve rosse senza macerazione sulle bucce&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="116" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gradazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width="552" valign="top"&gt;
&lt;p&gt;12% vol.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2428&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</guid></item><item><title>Opperbacco d&amp;#8217;Abruzzo</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2430&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</link><description>&lt;p&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="eppiei-opperbacco.jpg" src="../public/BlogFoto/2430/Varie/eppiei-opperbacco.jpg" alt="eppiei-opperbacco.jpg" width="300" height="400" /&gt;Opperbacco &amp;egrave; un microbirrificio di Notaresco, in provincia di Teramo.&lt;br /&gt;Esporta anche in Norvegia ed &amp;egrave; distribuito in tutta Italia. A preparare le specialit&amp;agrave; Opperbacco &amp;egrave; il mastro birraio Luigi Recchiuti; da tre anni questo birrificio crea le sue produzioni utilizzando malti italiani e belgi, luppoli americani, tedeschi e cechi e, ingredinete speciale, l&amp;rsquo;acqua&amp;nbsp; che sgorga pura a pochi chilometri dall&amp;rsquo;azienda. In alcune birre come la Bianca Piperita il mastro birraio usa anche miele e menta abruzzesi per aromatizzare la birra&amp;rdquo;. Le birre prodotte e imbottigliate da Opperbacco sono otto; c&amp;rsquo;&amp;egrave; la Eipiei, IPA che nulla ha da invidiare alle inglesi, la Tripping flower prodotta con luppoli in fiore che regalano un aroma intenso, la 4punto7 di ispirazione tedesca di grande equilibrio fra malto e luppolo, la Bianca Piperita, una blanche belga speziata alle note di menta piperita e di miele, la TriplIpa, birra bionda, amara (56 IBU), la 10eLode con sei tipi diversi di malto d&amp;rsquo;orzo, la Overdose, amara e luppolata, e L&amp;rsquo;una. Una birra chiara leggermente speziata di arancio e coriandolo.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2430&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</guid></item><item><title>Nasce il Premio Gambelli</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2432&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="margin-left: 10px; margin-right: 10px; float: right;" title="tesi_stefano_1.jpg" src="../public/BlogFoto/2432/Varie/tesi_stefano_1.jpg" alt="tesi_stefano_1.jpg" width="300" height="400" /&gt;Nella seconda edizione di &lt;strong&gt;Buy Wine&lt;/strong&gt;, organizzata da Toscana Promozione nei giorni &lt;strong&gt;16&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;17&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;febbraio&lt;/strong&gt; alla stazione Leopolda di Firenze, sono state lanciate due novit&amp;agrave;: la nascita dell&amp;rsquo;ASET- Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana e il Premio Giulio Gambelli.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Premio Giulio Gambelli, promosso da A.S.E.T&amp;nbsp; e dal gruppo&amp;nbsp; I.G.P, in collaborazione con i consorzi di &lt;strong&gt;Chianti Classico&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Brunello&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Montalcino&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Vino&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Nobile&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Montepulciano&lt;/strong&gt;,&amp;egrave; un riconoscimento che sar&amp;agrave; assegnato annualmente e che premier&amp;agrave; un giovane enologo che si mostrer&amp;agrave; sensibile all&amp;rsquo;&amp;rdquo;idea di vino&amp;rdquo;come il fu Giulio Gambelli.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il premio andr&amp;agrave; ad un esperto under 35 anni che nell&amp;rsquo;anno solare (quindi, per la prima edizione, il 2012) abbia partecipato in prima persona alla produzione di vini prodotti nel massimo rispetto per la materia prima con vitigni di provenienza del territorio di origine. Il premio consiste in una donazione in denaro offerta dalle aziende e dai consorzi aderenti all&amp;rsquo;iniziativa. Affiancheranno l&amp;rsquo;iniziativa i tre consorzi di tutela toscani con cui Gambelli ha collaborato per anni (Consorzio Chianti Classico, Consorzio del Brunello di Montalcino e Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano), insieme ad alcune delle aziende vinicole a cui Gambelli era pi&amp;ugrave; vicino.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2432&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Materiali bio e innovativi, packaging per comunicare e vendere, incontri istituzionali a IPACK-IMA 2012</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2429&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="5.jpg" src="../public/BlogFoto/2429/Varie/5.jpg" alt="5.jpg" width="300" height="201" /&gt;Nella fiera e oltre la fiera, con un`eccezionale capacit&amp;agrave; di attrazione e coinvolgimento dei pubblici professionali di ogni parte del mondo: a quattro mesi dall`inaugurazione, prevista il 28 febbraio, &amp;egrave; praticamente definito il carnet degli eventi e degli incontri che avranno luogo durante IPACK-IMA, coinvolgendo l`intero panorama delle business community rappresentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da evidenziare che, praticamente, tutte le associazioni industriali e professionali di settore, terranno in Fieramilano i propri appuntamenti istituzionali, compresi fra loro i giornalisti aderenti all&amp;rsquo; IPPO (International Packaging Press Organization) che hanno scelto in esclusiva IPACK-IMA come loro mostra di riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una prima panoramica dei pi&amp;ugrave; significativi appuntamenti in programma giorno per giorno in fiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata inaugurale, marted&amp;igrave; 28 febbraio, si caratterizza per la conferenza di apertura, in cui si far&amp;agrave; il punto, oltre che sulla manifestazione, sugli scenari e sulle prospettive economiche e tecnologiche dei settori in mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I materiali innovativi avranno un ruolo di spicco, non solo sul versante espositivo. Mercoled&amp;igrave; 29 febbraio &amp;egrave; indicata dall`Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole (AIM) come Giornata Tecnologica dedicata alle &amp;ldquo;Bioplastiche per l`imballaggio alimentare, le nuove soluzioni&amp;rdquo;, organizzata in collaborazione con IPACK-IMA. L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; diffondere la conoscenza delle bio-plastiche utilizzate nel food packaging, evidenziandone gli standard raggiunti, le potenzialit&amp;agrave;, le problematiche, il rapporto con le normative sul compostaggio, e stimolare il confronto con le plastiche derivate dal petrolio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domina l&amp;rsquo;agenda di gioved&amp;igrave; 1 marzo, il convegno internazionale "Enhancing Food Safety and Food Security in Africa - Processing and Packaging Technologies from Farm Gate to the Consumers Table", sviluppato con le agenzie del Polo Agroalimentare delle Nazioni Unite, i cui particolari, saranno disponibili nell`apposita sezione del sito www.ipack-ima.com una volta definito complentamente il panel dei partecipanti. E` questo l`evento clou di IPACK-IMA 2012, che proietta la manifestazione oltre l`Europa e ne traccia le prospettive in vista dell`Expo 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando agli incontri a carattere tecnico, sempre gioved&amp;igrave; 1 marzo, sar&amp;agrave; al centro dell`attenzione il tema &amp;ldquo;Materiali a contatto con alimenti (MCA)&amp;rdquo;, in un primo confronto, realizzato a cura di AIDEPI, centrato sulla sicurezza alimentare legata agli imballi e in particolare al nuovo regolamento UE 10/2011 riguardante gli oggetti e i materiali plastici destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema &amp;egrave; di grande rilevanza in un mondo del packaging che, per tecnologie e materiali, riveste un ruolo di sempre maggiore importanza nel settore dell`alimentazione, sia per questioni di sicurezza, che di preservazione della qualit&amp;agrave;. Non a caso &amp;egrave; sulla ribalta anche nella giornata successiva, venerd&amp;igrave; 2 marzo, nell&amp;rsquo;incontro organizzato dall&amp;rsquo;Istituto Italiano Imballaggio sulle tematiche proprie del &amp;ldquo;Progetto CAST&amp;rdquo;, nato nel 2007 con l&amp;rsquo;obiettivo di sperimentare nuove strategie di approccio integrato alla sicurezza alimentare tra enti pubblici e privati. Il confronto &amp;egrave; aperto a tutte le aziende interessate al tema della conformit&amp;agrave; alle norme sui Materiali a contatto con gli alimenti (si parler&amp;agrave;, fra l&amp;rsquo;altro, delle linee guida per l&amp;rsquo;applicazione del Regolamento 2023/2006/CE), con la presenza dell&amp;rsquo;Istituto Superiore di Sanit&amp;agrave;, che esprime la responsabilit&amp;agrave; scientifica del &amp;ldquo;Progetto CAST&amp;rdquo;, e degli stakeholder delle filiere dei principali materiali utilizzati per realizzare imballaggi e del settore alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre venerd&amp;igrave; 2 marzo, avr&amp;agrave; luogo il confronto "Packaging for vending", promosso da CONFIDA, che porr&amp;agrave; al centro del dibattito i nuovi canali distributivi e il packaging per le macchine distributrici e i problemi correlati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L`elenco completo ed in continuo aggiornamento degli incontri e degli eventi, &amp;egrave; reperibile sul sito della fiera www.ipack-ima.com&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2429&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Dal brand management alla cultura della birra.</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2417&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="milano-bocconi-324.jpg" src="../public/BlogFoto/2417/Varie/milano-bocconi-324.jpg" alt="milano-bocconi-324.jpg" width="300" height="213" /&gt;Heineken insieme all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; Bocconi offre agli studenti un percorso formativo nel quale mettersi alla prova e migliorare le proprie capacit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;Premio finale, 3 giorni in Heineken per partecipare ad un processo di selezione volto al recruiting di nuovi talenti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;Da sempre vicina ai giovani e sensibile nei confronti della comunicazione e del marketing, Heineken Italia ha scelto per il secondo anno di legarsi all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; Bocconi avviando una collaborazione finalizzata alla creazione di un progetto formativo che si rivolger&amp;agrave; agli studenti del corso di Brand Management, insegnamento obbligatorio del piano di studi del corso di Laurea Specialistica in Marketing Management.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;iniziativa coinvolger&amp;agrave; oltre 180 studenti che potranno cos&amp;igrave; avvicinarsi al mondo del lavoro, venendo a contatto diretto con il know how e l&amp;rsquo;esperienza dei manager dei brand team del marketing di Heineken Italia e beneficiando di un&amp;rsquo;interessante opportunit&amp;agrave; di apprendimento legata a una case history concreta e di successo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;Il progetto &amp;egrave; articolato in diverse fasi e parte oggi con la presentazione agli studenti dell&amp;rsquo;azienda e dei lavori che dovranno svolgere nei prossimi mesi. Tappa successiva sar&amp;agrave; la visita al birrificio Heineken di Comun Nuovo, dove gli studenti potranno sperimentare da vicino l&amp;rsquo;intero processo produttivo della birra e approfondire la conoscenza dell&amp;rsquo;azienda e dei prodotti. A questa fase seguiranno dei check point in aula durante i quali sono previste le testimonianze di alcuni brand manager della societ&amp;agrave; che risponderanno alle domande dei ragazzi e forniranno loro le competenze in materia di brand management necessarie alla realizzazione di progetti specifici legati ai marchi Heineken.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;I temi su cui i ragazzi, divisi in gruppi, saranno chiamati a lavorare riguarderanno 3 aree specifiche, che verranno declinate per i diversi brand del Gruppo: audit del brand, rafforzamento e rivitalizzazione, innovazione.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tutti i lavori saranno presentati dai ragazzi a giugno davanti a una giuria formata dai brand team e dai responsabili delle Risorse Umane di Heineken e valutati sulla base di diversi criteri: coerenza con il posizionamento del marchio, innovativit&amp;agrave;, fattibilit&amp;agrave; della proposta e capacit&amp;agrave; espositiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I due team vincitori saranno successivamente premiati nell&amp;rsquo;ambito di una cerimonia che si terr&amp;agrave; presso l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; Bocconi e verr&amp;agrave; loro offerta la possibilit&amp;agrave; di partecipare ad un In-Company Training durante il quale prenderanno parte ad un assessment di selezione, volto a valutarne le competenze per le posizioni di stage che nell`arco dei mesi successivi si apriranno all`interno delle funzioni Eventi e Trade Marketing.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; unica per iniziare una carriera all&amp;rsquo;interno del mondo Heineken!&lt;/p&gt;
&lt;p class="Corpodeltesto31" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Il &lt;strong&gt;Gruppo Heineken&lt;/strong&gt; &amp;egrave; presente &lt;strong&gt;in Italia&lt;/strong&gt; da oltre 35 anni. Con pi&amp;ugrave; di 2000 dipendenti e 4 Birrifici produce e commercializza nel nostro Paese oltre 5 milioni di ettolitri e detiene una quota di mercato pari ad oltre il 30%. I principali marchi di Heineken Italia S.p.A. sono: Heineken, Birra Moretti, Dreher, Ichnusa, Amstel, Birra Moretti Baffo d&amp;rsquo;Oro, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Zero, Birra Moretti Grand Cru, Messina, Buckler, Henninger, Mc Farland Jennas, Ichnusa Speciale, Murphy&amp;rsquo;s, Sans Souci, Von Wunster, Prinz, Desperados, Affligem, Amstel 1870, Brand, Fischer Blonde, Wieckse Witte, Gasoline Strong, Erdinger, Golden Fire Strong Lager, Foster&amp;rsquo;s, Storngbow Gold (Sidro). Il Gruppo comprende anche Partesa Srl e Dibevit Import. Partesa &amp;egrave; un Network Distributivo che opera nel settore beverage. Con oltre 60 depositi &amp;egrave; specializzato nei servizi di commercializzazione di prodotti di qualit&amp;agrave;, distribuzione e consulenza per il canale Ho.Re.Ca. Dibevit Import, seleziona importa e distribuisce Birre Speciali da tutto il Mondo, anche in formati da 75cl con tappo in sughero, magnum da 1,5 litri e fusti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2417&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Incontro alla primavera con biciclette griffate  Strada del Franciacorta</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2416&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="biciclette-nel-vigneto-in-Franciacorta-01.jpg" src="../public/BlogFoto/2416/Varie/biciclette-nel-vigneto-in-Franciacorta-01.jpg" alt="biciclette-nel-vigneto-in-Franciacorta-01.jpg" width="300" height="225" /&gt;Il presidente Vimercati: iniziativa utile a far apprezzare la Franciacorta rispettando il territorio&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="Normale1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Biciclette griffate Strada del Franciacorta&lt;/strong&gt; a disposizione dei turisti, nuova &lt;strong&gt;segnaletica&lt;/strong&gt; per&amp;nbsp; itinerari in bicicletta, &lt;strong&gt;tabelloni &lt;/strong&gt;informativi posti all&amp;rsquo;inizio dei percorsi con mappe corredate di note tecniche e&amp;nbsp; QR Code per scaricarli sul proprio &amp;nbsp;telefono cellulare, &amp;nbsp;informazioni turistiche e itinerari&amp;nbsp; scaricabili gratuitamente dall&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Apple Store &lt;/strong&gt;su iPhone e iPad, &lt;strong&gt;cantine sempre aperte su prenotazione durante il week-end&lt;/strong&gt;: molte le novit&amp;agrave; con cui la Strada del Franciacorta accoglie dalla prossima primavera i turisti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Normale1" style="text-align: justify;"&gt;Le 50 biciclette sono noleggiabili a Iseo presso IseoBike:&amp;nbsp; 20 sono elettriche, a ribadire l&amp;rsquo;attenzione alla tutela ambientale, a cui da sempre la Strada &amp;egrave; particolarmente attenta. Grazie all&amp;rsquo; App si possono avere in tempo reale informazioni di ogni genere: oltre al tracciato degli itinerari da percorrere a piedi o sulle due ruote, l&amp;rsquo;elenco delle cantine con le relative schede tecniche, i ristoranti e i produttori del gusto, i luoghi e i monumenti artistici e anche una Gallery completa di video e immagini per visualizzare l&amp;rsquo;anteprima&amp;nbsp; degli splendidi scorci che questo territorio pu&amp;ograve; offrire. E ancora, i pacchetti turistici, le visite in cantina, gli eventi promossi dalla Strada del Franciacorta e dai suoi associati.&lt;/p&gt;
&lt;p class="Normale1" style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Franciacorta slow&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, da scoprire senza fretta, arrivando anche in treno, gustandone panorami, antichi borghi, prestigiose cantine, assaggiandone i pregiati Franciacorta e rispettando l&amp;rsquo;ambiente: questo dunque l&amp;rsquo;invito che fa ai turisti la&amp;nbsp; Strada del Franciacorta, fra le prime e pi&amp;ugrave; apprezzate Strade del vino in Italia, nata nel 2000.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Negli ultimi 3 anni abbiamo mappato 5 itinerari eno-ciclo-turistici, dedicandoli ciascuno ad una tipologia di Franciacorta, e una serie di facili passeggiate (c&amp;rsquo;&amp;egrave; anche un trekking di 2 giorni)&amp;nbsp; che svelano&amp;nbsp; ai turisti l&amp;rsquo;anima pi&amp;ugrave; vera e sconosciuta di questa terra. Ora questi percorsi sono pi&amp;ugrave; facilmente fruibili grazie alle pi&amp;ugrave; attuali tecnologie&lt;/em&gt;&amp;rdquo;racconta&amp;nbsp; il presidente della Strada Gianluigi Vimercati Castellini.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Abbiamo lavorato molto, e continuiamo a lavorare &lt;/em&gt;&amp;ndash; aggiunge -&lt;em&gt; &amp;nbsp;per&amp;nbsp; favorire un turismo eco compatibile e di basso impatto ambientale, per sviluppare il nostro territorio nel rispetto dell&amp;rsquo;ambiente, per creare sinergia fra tutti i protagonisti della filiera eno-turistica (cantine, strutture ricettive, produttori agroalimentari, ristorazione, valenze storico-artistiche, risorse naturali). L&amp;rsquo;incremento di oltre il 30% dei nostri associati nel 2011 &amp;egrave; u&lt;/em&gt;&lt;em&gt;n segnale evidente di quanto il territorio creda nella Strada e intenda sempre pi&amp;ugrave; fare sistema: s&lt;/em&gt;&lt;em&gt;ono &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ristoranti, alberghi, Bed &amp;amp; Breakfast, agriturismo, tour operator, societ&amp;agrave; di trasporto pubblico, centri nautici, produttori agroalimentari, distillerie. A questi vanno ad aggiungersi tutte le cantine del Consorzio Franciacorta, per un totale di 175 soci, tutti impegnati ad offrire la migliore accoglienza agli ospiti nel nostro territorio. Negli &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ultimi 10 anni i turisti sono raddoppiati e oggi,&lt;/em&gt;&lt;em&gt; c&lt;/em&gt;&lt;em&gt;on oltre 180.000 presenze annue, la Franciacorta &amp;egrave; fra le mete preferite dagli enoturisti italiani e stranieri.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Gli itinerari in treno, a piedi e in bicicletta &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli itinerari proposti dalla Strada del Franciacorta partono anche in corrispondenza delle stazioni Trenord dislocate sul territorio e toccano cantine spettacolari per storia e architettura, abbazie millenarie e santuari, dimore storiche e palazzi, vigneti dalle perfette geometrie, angoli di natura intatta, antichi borghi. Lungo i percorsi si trovano caratteristiche trattorie, ristoranti e osterie dove fermarsi per gustare i cibi della tradizione, agriturismo, distillerie, piccoli laboratori dove acquistare squisiti e genuini prodotti di nicchia realizzati da abili artigiani.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Sei le passeggiate&lt;/strong&gt;, ad anello, percorribili in mezza giornata:&amp;nbsp; portano ad esplorare a piedi il Monte Alto, il balcone della Franciacorta; i conventi e le vigne del Montorfano; la suggestiva campagna fra Ome e Monticelli Brusati, il lembo pi&amp;ugrave; interno della Franciacorta;&amp;nbsp; Borgonato con i suoi antichi borghi e i&amp;nbsp; filari geometrici di viti; le ville e i cascinali di Erbusco; le scroscianti cascate del torrente Gaina presso Monticelli Brusati. C`&amp;egrave; poi un settimo percorso, pi&amp;ugrave; lungo e percorribile in 2 giorni, che parte da Brescia ed arriva a Iseo, fino alle sponde del Lago. &amp;Egrave; rivolto agli appassionati di trekking che vogliono visitare la Franciacorta attraversandola in tutta la sua lunghezza e prevede la possibilit&amp;agrave; di dormire, a seconda delle proprie esigenze, in agriturismo, albergo, bed &amp;amp; breakfast, villa antica o campeggio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Cinque gli&amp;nbsp; itinerari agro-ciclo-turistici&lt;/strong&gt;, alla portata di tutti. Dedicati ciascuno a una tipologia di Franciacorta, sono contrassegnati sulle mappe (pure scaricabili dal sito &lt;a href="http://www.stradadelfranciacorta.it/"&gt;www.stradadelfranciacorta.it&lt;/a&gt;)&amp;nbsp; da colori diversi: l&amp;rsquo;Itinerario giallo Franciacorta Sat&amp;eacute;n ha come start Iseo, quello blu Franciacorta Pas Dos&amp;eacute; l&amp;rsquo;Abbazia di Rodengo Saiano, quello verde Franciacorta Brut parte da Clusane, quello rosso Franciacorta Ros&amp;eacute; da Erbusco, quello nero Franciacorta Extra Brut da piazza della Loggia a Brescia ed evidenzia lo stretto legame fra la citt&amp;agrave; (il cui Comune &amp;egrave; socio della Strada) e la Franciacorta.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Arte, storia, natura&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Cosa vedere in Franciacorta, fra i tanti piccoli e grandi tesori d&amp;rsquo;arte e storia&amp;nbsp; che ne segnano il territorio?&amp;nbsp; Ecco qualche idea. A &lt;strong&gt;Erbusco&lt;/strong&gt; (dove si trovano la sede della Strada del Franciacorta e la&amp;nbsp; cinquecentesca Villa Lechi, la pi&amp;ugrave; scenografica dimora franciacortina) il&amp;nbsp; pittoresco&amp;nbsp; borgo vecchio, con i&amp;nbsp; ruderi del castello e&amp;nbsp; la Pieve romanica di&amp;nbsp; Santa Maria Assunta, decorata con pregevoli affreschi del&amp;rsquo;400. A &lt;strong&gt;Rovato&lt;/strong&gt; il quattrocentesco&amp;nbsp; Convento dell&amp;rsquo;Annunciata sul Monte Orfano, da cui si gode uno splendido panorama sulle colline della Franciacorta e sulla pianura: con i suoi armoniosi chiostri, &amp;egrave; un&amp;rsquo; oasi di pace che conserva preziosi capolavori d&amp;rsquo;arte, quale un&amp;rsquo;Annunciazione del pittore cinquecentesco bresciano Girolamo Romanino. A &lt;strong&gt;Rodengo Saiano&lt;/strong&gt; l&amp;rsquo;abbazia olivetana di San Nicola, uno dei pi&amp;ugrave; imponenti&amp;nbsp; complessi monastici d&amp;rsquo;Italia, decorata con&amp;nbsp; opere dei maggiori artisti della&amp;nbsp; Scuola Bresciana del&amp;nbsp; Cinquecento e del Seicento (Foppa, Romanino, Moretto, Gambara). A &lt;strong&gt;Ome&lt;/strong&gt; l&amp;rsquo; antico Maglio Averoldi, fucina medievale ancor oggi in funzione, un vero e proprio museo vivente, dove si possono conoscere da vicino la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre. &amp;nbsp;A&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Provaglio d&amp;rsquo;Iseo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; il monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa,&amp;nbsp; gioiello del romanico, dal cui sagrato&amp;nbsp; si ha un eccezionale colpo d&amp;rsquo;occhio sulle&amp;nbsp; sottostanti Torbiere del Sebino, oasi naturalistica&amp;nbsp; unica nel suo genere in Europa:&amp;nbsp; circa 3,5 kmq. di acqua, canne e vegetazione palustre, dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli e che in primavera si coprono&amp;nbsp; di&amp;nbsp; una straordinaria distesa di ninfee. Per vistarle, basta seguire i sentieri ben segnalati che si snodano fra acque e vegetazione palustre. Chi ha tempo, si conceda una deviazione fino a &lt;strong&gt;Monte Isola&lt;/strong&gt;, la pi&amp;ugrave; grande isola lacustre d&amp;rsquo;Europa, che si erge verdissima di boschi nel cuore del lago d&amp;rsquo;Iseo e che &amp;egrave; comodamente raggiungibile con battelli di linea che fanno la spola da Iseo o da Sulzano o con barche private, noleggiabili anche senza patente nautica.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Di cantina in cantina&amp;hellip;alla scoperta della Franciacorta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con questo slogan le cantine associate alla Strada del Franciacorta accolgono gli enoturisti durante i week-end con&amp;nbsp; visite guidate seguite da degustazioni di Franciacorta, il re italiano delle bollicine.&amp;nbsp; Per conoscere l&amp;rsquo;elenco delle cantine visitabili consultare il sito &lt;a href="http://www.stradadelfranciacorta.it/"&gt;www.stradadelfranciacorta.it&lt;/a&gt;. &amp;Egrave; necessario prenotarsi direttamente presso la cantina prescelta, che pu&amp;ograve; in questo modo organizzare il flusso dei numerosi appassionati. Il costo &amp;egrave;&amp;nbsp; a partire da &amp;euro;. 6,00 a persona.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Per soggiornare in Franciacorta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La Strada del Franciacorta organizza pacchetti soggiorno, visite guidate nelle cantine, corsi di &amp;nbsp;degustazione e di cucina, eventi. Ci si pu&amp;ograve; rivolgere alla sua segreteria per avere ogni&amp;nbsp; informazione sul territorio e sulle possibilit&amp;agrave; di soggiorno, richiedere servizi, costruire itinerari.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per informazioni:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Associazione Strada del Franciacorta &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;tel&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;030 7760870, info&lt;a href="http://stradadelfranciacorta.it/"&gt;@stradadelfranciacorta.it&lt;/a&gt;, www.stradadelfranciacorta.it&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Strada del Franciacorta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nata nel 2000 dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio) la Strada del Franciacorta &amp;ndash;fra le prime in Italia - &amp;egrave; un percorso di 80 km che ha lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialit&amp;agrave; turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono 175.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2416&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</guid></item><item><title>Grappe Rare a Perugia</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2419&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="grappa.jpg" src="../public/BlogFoto/2419/Varie/grappa.jpg" alt="grappa.jpg" width="250" height="270" /&gt;A Perugia si rinnova l`appuntamento con le &lt;strong&gt;"Grappe Rare&amp;rdquo; &lt;/strong&gt;che svolger&amp;agrave; mercoled&amp;igrave; &lt;strong&gt;22&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;febbraio&lt;/strong&gt; 2012 alle ore 21.30 presso l&amp;rsquo;Hotel &amp;ldquo;La Meridiana&amp;rdquo; in via del Discobolo, 42 a Perugia; l`incontro &amp;egrave; organizzato dalla delegazione &lt;strong&gt;ANAG&lt;/strong&gt; dell&amp;rsquo;Umbria ed &amp;egrave; il primo dei tre appuntamenti programmati per il 2012 durante i quali verranno assaggiati superbi distillati, col fine di approfondire la cultura sulla grappa e sulle acquaviti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le degustazioni prevedono l&amp;rsquo;assaggio della Grappa di Cerasuolo di Vittoria(Distilleria Bianchi), dell&amp;rsquo; Acquavite di Sorba (Distilleria Roner), della Grappa Buttafuoco (Distilleria Il Mont&amp;ugrave;), della Grappa Cinquanta (Distilleria Segnana) e del Nocillo Bianco (Azienda Agricola Casa Barone).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per i soci ANAG 2012 la degustazione sar&amp;agrave; gratuita, mentre i non soci c&amp;rsquo;&amp;egrave; un ingresso di &amp;euro; 10.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Info: Segreteria ANAG Umbria tel 347.9369014 - anagumbria.segreteria@virgilio.it&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2419&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Al via i corsi di qualificazione in caffetteria della scuola Ateneo del Caffè</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2381&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="1280307_43754868-271x300.jpg" src="../public/BlogFoto/2381/Varie/1280307_43754868-271x300.jpg" alt="1280307_43754868-271x300.jpg" width="271" height="300" /&gt;Anche per il corrente anno 2012 sono ripresi i corsi formativi di &lt;strong&gt;ATENEO DEL CAFFE&amp;rsquo;&lt;/strong&gt;, la scuola di qualificazione in caffetteria fortemente voluta dall&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Associazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Torrefattori di Roma e Lazio&lt;/strong&gt;, che raggruppa le pi&amp;ugrave; qualificate aziende del settore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I prossimi appuntamenti, che si svolgeranno nella sede sita c/o l&amp;rsquo;hotel Leonardo da Vinci, via dei Gracchi n. 324 &amp;ndash; Roma, sono:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;a)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;23 -24 febbraio; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;b)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;29-30 marzo; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;c)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;26-27 aprile;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;d)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;24-25 maggio;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;e)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;27-28 giugno;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;f)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;26-27 luglio;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;g)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;27-28 settembre;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;h)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;25-26 ottobre;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;i)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;29-30 novembre.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nelle due giornate saranno sviluppati i tre livelli su cui &amp;egrave; strutturato il corso:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;1)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;I segreti della caffetteria&lt;/strong&gt;: regole basilari per la preparazione del caff&amp;egrave; espresso;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;2)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Latte-art e cioko-art&lt;/strong&gt;: montatura del latte, preparazione di cappuccini, anche decorati;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;3)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Nuove tendenze&lt;/strong&gt;: preparazione di un&amp;rsquo;ampia variet&amp;agrave; di bevande&amp;nbsp; a base di caff&amp;egrave;, strutturate a seconda delle diverse stagioni dell&amp;rsquo;anno.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In un&amp;rsquo;aula dotata di macchine professionali da bar e di tutte le attrezzature necessarie (macinadosatori, lattiere, termometri ecc., compresi i prodotti caff&amp;egrave;, latte, cioccolato), sotto la guida attenta e continua di un qualificato corpo docente, gli allievi conosceranno l&amp;rsquo;intero &amp;ldquo;universo del caff&amp;egrave;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Successivamente si cimenteranno nella pratica, cominciando dalla regolazione dei macinadosatori (forniti appositamente sregolati) per finire con la preparazione dell&amp;rsquo;espresso seguendo le regole dell&amp;rsquo; &amp;rdquo;espresso perfetto&amp;rdquo;, passando alla lavorazione del&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;latte e quindi alla preparazione del cappuccino, con innumerevoli decorazioni anche a base di cioccolato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non verranno omesse le buone regole dirette al come servire un caff&amp;egrave; espresso e rendere soddisfatto il cliente in caffetteria.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come di consueto, il corso terminer&amp;agrave;&amp;nbsp; con la consegna degli attestati di partecipazione. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per ulteriori e pi&amp;ugrave; dettagliate informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;ATENEO DEL CAFFE&amp;rsquo;&lt;/strong&gt; &amp;ndash; via Properzio n. 5 &amp;ndash; 00193 Roma&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tel. 06-68891371; &lt;a href="mailto:info@ateneodelcaffe.it"&gt;info@ateneodelcaffe.it&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.ateneodelcaffe.it/"&gt;www.ateneodelcaffe.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2381&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Acqua Sant&amp;#8217;anna si racconta al Centro Unesco di Torino</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2415&amp;M=Beverages&amp;C=Acque minerali</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="anna.jpg" src="../public/BlogFoto/2415/Varie/anna.jpg" alt="anna.jpg" width="250" height="250" /&gt;All&amp;rsquo;incontro del centro Unesco di Torino "Le sfide della Chimica&amp;rdquo;, la testimonianza dell&amp;rsquo;azienda Acqua Sant&amp;rsquo;Anna Fonti di Vinadio nel campo dell&amp;rsquo;ecosostenibilit&amp;agrave; e della ricerca&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il 20 febbraio dalle 15 alle 18 presso&amp;nbsp; il Campus ONU di Torino, padiglione Asia, aula 144, l&amp;rsquo;azienda Fonti di Vinadio Spa, produttrice del marchio leader nazionale Acqua Sant&amp;rsquo;Anna, porter&amp;agrave; la sua testimonianza ad un gruppo di docenti che partecipano al progetto di formazione del Centro UNESCO di Torino,&amp;nbsp; rivolto alle scuole del Piemonte, "Le sfide della Chimica. Ambiente e clima, acqua, nutrizione, salute ed energia", quarto incontro di formazione per i docenti aderenti a questo progetto che verter&amp;agrave; sul tema &amp;ldquo;Chimica&amp;nbsp; e Salute&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Centro UNESCO di Torino opera sin dalla sua nascita, nel 1983, per&amp;nbsp;&amp;nbsp;la valorizzazione del territorio piemontese e torinese realizzando&amp;nbsp;progetti per gli istituti scolastici piemontesi volti a far conoscere le attivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;UNESCO.&amp;nbsp;Il progetto di quest&amp;rsquo;anno &amp;egrave; dedicato alla Chimica, nelle sue&amp;nbsp;diverse sfaccettature e ha tra i suoi obiettivi il&amp;nbsp;coinvolgimento diretto di aziende leader del settore per presentare&amp;nbsp;il loro potenziale innovativo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E&amp;rsquo; in questo prestigioso contesto che si inserisce il racconto del caso Acqua Sant&amp;rsquo;Anna, azienda all&amp;rsquo;avanguardia nella ricerca e nella sperimentazione di nuovi materiali e soluzioni rivolte all&amp;rsquo;ecosostenibilit&amp;agrave; e alla salute in generale. In fatto di prodotto, l&amp;rsquo;innovazione pi&amp;ugrave; eclatante introdotta dall&amp;rsquo;Azienda sul mercato &amp;egrave; Sant`Anna Bio Bottle, la prima bottiglia di acqua minerale realizzata interamente con il PLA, un biopolimero che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri delle piante anzich&amp;eacute; dal petrolio. Alla Dott.ssa Silvia Parola, Direttore Sanitario&amp;nbsp; e Responsabile Assicurazione Qualit&amp;agrave; Fonti di Vinadio, il compito di illustrare i plus innovativi di questo prodotto che preserva in modo ottimale le caratteristiche del contenuto, le origini del materiale, dal processo di produzione del PLA alle diverse prove tecniche sullo stesso, lo studio sul risparmio energetico generato da materiali innovativi come il PLA sull&amp;rsquo;ambiente in termini di emissioni di CO2 e&amp;nbsp; non solo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La Dott.ssa Silvia Parola spiegher&amp;agrave; inoltre l&amp;rsquo;orientamento aziendale sempre rivolto all&amp;rsquo;innovazione, una delle carte vincenti di Acqua Sant&amp;rsquo;Anna. Il racconto dell&amp;rsquo;impegno dell&amp;rsquo;Azienda Acqua Sant&amp;rsquo;Anna Fonti di Vinadio sar&amp;agrave; un&amp;rsquo;occasione per i docenti di ascoltare la testimonianza reale di un caso di successo che ha compreso la portata strategica delle innovazioni rivolte all&amp;rsquo;ambiente e alla salute del consumatore e ne ha fatto uno dei suoi fattori di successo.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2415&amp;M=Beverages&amp;C=Acque minerali</guid></item><item><title>La prima birra made in Lazio</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2422&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="1329490319095_birre3.jpg" src="../public/BlogFoto/2422/Varie/1329490319095_birre3.jpg" alt="1329490319095_birre3.jpg" width="300" height="225" /&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; una nuova realt&amp;agrave; nel panorama associativo legato al mondo del beverage: &amp;egrave; l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;A.BI Lazio - Associazione Birra del Lazio&lt;/strong&gt;, ente nato per supportare la produzione, rafforzare la filiera e valorizzare la promozione della birra laziale sul territorio italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L&amp;rsquo;Associazione &amp;egrave; presieduta da &lt;strong&gt;Leonardo Di Vincenzo&lt;/strong&gt; (Birra del Borgo) e gi&amp;agrave; conta fra gli iscritti otto micro birrifici, cio&amp;egrave; Atlas Coelestis, Birra del Borgo, Birra Turan, Birrificio Ostiense Artigianale, Free Lions, Itineris, Mister Malto, Turbacci, insieme a due malterie (Saplo e Agroalimentare Sud).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tra le missione dell&amp;rsquo;associazione c&amp;rsquo;&amp;egrave; anche l&amp;rsquo;obiettivo di tutelare la qualit&amp;agrave; della produzione con autoregolamentazioni che vincolino gli associati. Per esempio, tutti gli affiliati realizzeranno almeno una birra con tracciabilit&amp;agrave; regionale delle materie prime utilizzate.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il primo progetto di valorizzazione agroalimentare della neonata associazione &amp;egrave; &amp;ldquo;&lt;strong&gt;La Zia Ale&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, la prima birra &amp;ldquo;made in Lazio&amp;rdquo;, prodotta con la cooperazione di tutti gli associati e creata esclusivamente con materie prime locali, di cui A.BI Lazio ha stabilito il disciplinare produttivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per conoscere questo prodotto l&amp;rsquo;occasione giusta &amp;egrave; la &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Settimana della birra artigianale&lt;/strong&gt;&amp;rdquo; (www.settimanadellabirra.it) che fino al &lt;strong&gt;25 febbraio&lt;/strong&gt; porter&amp;agrave; avanti degustazioni ed iniziative concertate da Arsial, AssoBirra, Coldiretti Lazio, Slow Food Lazio e A.BI. Lazio.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2422&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</guid></item><item><title>Nasce Grazia del Gruppo Sangemini</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2421&amp;M=Beverages&amp;C=Acque minerali</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 20px; margin-right: 20px;" title="foto_ulti_16776_c.jpg" src="../public/BlogFoto/2421/Varie/foto_ulti_16776_c.jpg" alt="foto_ulti_16776_c.jpg" width="165" height="390" /&gt;Il &lt;strong&gt;Gruppo Sangemini&lt;/strong&gt;, realt&amp;agrave; italiana titolare di importanti marchi industriali nel canale moderno e tradizionale, come Sangemini, Fiuggi, Amerino, Fabia, Grazia, Fonte Aura, Effeviva, ha iniziato il nuovo anno con una novit&amp;agrave; importante: il Gruppo ha lanciato sul mercato la nuova acqua minerale effervescente naturale &lt;strong&gt;Grazia&lt;/strong&gt;, nata da un sottosuolo di origine non vulcanica, origine che le conferisce caratteristiche che la differenziano da molte altre acque.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Grazia nasce in Umbria nell&amp;rsquo;area protetta pi&amp;ugrave; estesa d&amp;rsquo;Italia ed ha una purezza unica nonch&amp;eacute; un sapore equilibrato e leggero; ha un ottimo contenuto di sali minerali come calcio, potassio, magnesio (che aiutano a mantenere l&amp;rsquo;equilibrio idro-salino dell&amp;rsquo;organismo, una ricchezza in bicarbonati (1.252 mg/l) che possono favorire i processi digestivi; basso contenuto di sodio (10,20 g/ml), che la rende particolarmente indicata per le diete iposodiche.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nell&amp;rsquo;Ho.re.ca. i formati dedicati sono quello da 0,75 L Vap e lo 0,50 L Pet.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il lancio del nuovo prodotto sar&amp;agrave; supportato da una ricca campagna di comunicazione sia tramite stampa (quotidiani e periodici trade e consumer) sia con strumenti di marketing sul punto vendita (frigovetrine, locandine, stopper, attivit&amp;agrave; in store con presenza di hostess e distribuzione di sample di prodotto). &amp;Egrave; prevista anche una comunicazione mirata sul sito web del Gruppo (www.grupposangemini.it).&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2421&amp;M=Beverages&amp;C=Acque minerali</guid></item><item><title>Grande successo per la seconda edizione della "Settimana della Birra Artigianale"</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2436&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="13022012219.jpg" src="../public/BlogFoto/2436/Varie/13022012219.jpg" alt="13022012219.jpg" width="300" height="169" /&gt;Bilancio estremamente positivo per la seconda edizione della Settimana della Birra Artigianale (www.settimanadellabirra.it), tenutasi in tutta Italia da luned&amp;igrave; 13 a domenica 19 febbraio 2012. La manifestazione si &amp;egrave; chiusa col numero record di 325 aderenti (+30% rispetto al 2011), che hanno proposto 284 eventi e 207 promozioni sull&amp;rsquo;intero territorio nazionale. Un numero eccezionale di partecipanti &amp;ndash; tra i quali pub, birrerie, beershop, ristoranti, associazioni e altri operatori del settore &amp;ndash; che con le loro iniziative hanno offerto tantissime occasioni per scoprire le creazioni dei microbirrifici italiani e stranieri.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;ottimo riscontro della manifestazione ha confermato un sempre crescente interesse nei confronti della birra artigianale e una forte propensione dei consumatori verso i suoi aspetti pi&amp;ugrave; conviviali. Durante tutti i sette giorni i partecipanti hanno potuto prendere parte a serate di degustazione, cotte pubbliche, visite agli impianti dei birrifici, incontri didattici e tante altre iniziative, con un seguito di pubblico straordinario. Inoltre, durante la settimana sono state presentate 15 nuove birre da altrettanti produttori italiani.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;evento, organizzato da Artsia e Cronache di Birra con il supporto di Rastal e Domus Birrae, ha ottenuto visibilit&amp;agrave; sui maggiori canali generalisti, oltre che sui principali siti birrari ed enogastronomici. Nei sette giorni di manifestazione si &amp;egrave; creato un vero e proprio fermento, in cui la birra artigianale &amp;egrave; stata grande protagonista in tutta Italia.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;appuntamento &amp;egrave; ora per il 2013, quando si terr&amp;agrave; la terza edizione della Settimana della Birra Artigianale. Nel frattempo &amp;egrave; ancora attivo il concorso fotografico (www.settimanadellabirra.it/concorso/) che permetter&amp;agrave; al fortunato vincitore di godere di una selezione di birre artigianali. Il sorteggio avverr&amp;agrave; il 29 febbraio, fino ad allora c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora tempo per partecipare.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2436&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Casanova Ciocolat</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2414&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="EVA.jpg" src="../public/BlogFoto/2414/Varie/EVA.jpg" alt="EVA.jpg" width="200" height="441" /&gt;Il goloso drink caldo e avvolgente &amp;egrave; la sintesi dell&amp;rsquo;esplosione calorica che d&amp;agrave; nuovo vigore agli sbiaditi colori della fredda stagione. Per alleviare i disagi del rigido inverno la cioccolata &amp;egrave; un autentica panacea e la texture vellutata che accarezza il palato e il suo irresistibile profumo sono un inno alla gioia e all&amp;rsquo;affettivit&amp;agrave;. Lo spagnolo &lt;em&gt;Cortez&lt;/em&gt; nel 1528 port&amp;ograve; con s&amp;eacute; dalle conquiste coloniali oltre alle fave di cacao anche gli utensili per poter preparare la cioccolata in tazza secondo l&amp;rsquo;usanza religiosa dei Maya in quanto, la bevanda preferita dell&amp;rsquo;imperatore &lt;em&gt;Montezuma,&lt;/em&gt; non rappresentava soltanto un delizioso capriccio per il palato ma anche una ritualit&amp;agrave; colma di misticismo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il consumo della densa bevanda conquist&amp;ograve; presto tutte le corti europee e con l&amp;rsquo;aggiunta di vanillina e miele, poi dello zucchero e anche del latte, la popolarit&amp;agrave; crebbe senza confini. Ben conosceva le propriet&amp;agrave; euforizzanti della cioccolata anche Antonio Casanova che, per carpire languidi favori, non esitava ad inebriare le sue belle e smaliziate donzelle con l&amp;rsquo;esotica pozione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se le variet&amp;agrave; criollo, forastero o trinitario, poco incidono nella nostra preparazione; le propriet&amp;agrave; stimolanti e antidepressive della teobromina, l&amp;rsquo;alcaloide naturale presente nelle fave di cacao, sono comunque in grado di stimolare la mente aumentando le capacit&amp;agrave; di concentrazione e di apprendimento, persino calmierare l&amp;rsquo;affaticamento e la fame e aumentare il senso di affetto e di felicit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="_casanova-ciocolat_italgrob_foto-eva-kottrova_180-(739x1024).jpg" src="../public/BlogFoto/2414/Varie/_casanova-ciocolat_italgrob_foto-eva-kottrova_180-(739x1024).jpg" alt="_casanova-ciocolat_italgrob_foto-eva-kottrova_180-(739x1024).jpg" width="350" height="485" /&gt;INGREDIENTI:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;1&amp;deg; strato:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Cioccolato bianco:&amp;nbsp; 4-6 scacchetti&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Latte intero:&amp;nbsp; 1-2 cucchiaini da t&amp;egrave;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un fiocco di burro fresco&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;2&amp;deg;strato:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una tazza di espresso&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Zucchero di canna:&amp;nbsp; 2 cucchiaini da caff&amp;egrave;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Latte intero:&amp;nbsp; 1cl&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Liquore Caff&amp;egrave; Moka Varnelli:&amp;nbsp; 3cl&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Panna fresca da montare e crustas di cioccolato bianco grattuggiato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;PREPARAZIONE:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Sciogliamo a bagnomaria il cioccolato bianco e aggiungiamo lentamente il latte miscelando con discreta energia. Appena il composto diventa omogeneo aggiungiamo anche il fiocchetto di burro. Versiamo la nostra cioccolata nell&amp;rsquo;incavo del sombrero da Margarita precedentemente orlato con crustas di cioccolato bianco grattugiato - utilizzando le scaglie pi&amp;ugrave; grandi. Per calmierare lo stress termico mentre adagiamo il liquido caldo nel calice, pu&amp;ograve; essere utile appoggiare alla parete del vetro un cucchiaio di acciaio inox.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Trasferiamo l&amp;rsquo;espresso in un altro pentolino e sciogliamo lo zucchero di canna, di seguito aggiungiamo il latte e infine il liquore al Caff&amp;egrave; Moca Varnelli. Prima che l&amp;rsquo;alcol evapori, con l&amp;rsquo;aiuto del muddler appoggiato alla parete del sombrero, sopra lo strato di cioccolata, versiamo lentamente la miscela al caff&amp;egrave; in modo da evitare la contaminazione dei due strati. Completiamo il nostro hot drink con la panna montata e lo serviamo con un cucchiaino da cocktail a parte.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Eva Kottrova&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2414&amp;M=Home&amp;C=Vi suggeriamo</guid></item><item><title>Al via RistorExpo 2012</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2418&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="RistorExpo-2012_taglio-del-nastro.jpg" src="../public/BlogFoto/2418/Varie/RistorExpo-2012_taglio-del-nastro.jpg" alt="RistorExpo-2012_taglio-del-nastro.jpg" width="620" height="414" /&gt;Fino al 22 febbraio Lariofiere a Erba (Co) ospita una nuova edizione di RistorExpo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Da sempre la manifestazione si &amp;egrave; posta l&amp;rsquo;obiettivo di anticipare le tendenze&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ha aperto i battenti questa mattina la quindicesima edizione di &lt;strong&gt;RistorExpo&lt;/strong&gt;, il salone dedicato ai professionisti della ristorazione promosso da &lt;strong&gt;Confcommercio Como e Lecco&lt;/strong&gt;, alla presenza di numerose autorit&amp;agrave;, ospiti d&amp;rsquo;eccezione e di un curioso pubblico.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Abbiamo ospitato negli anni i pi&amp;ugrave; grandi nomi della cucina italiana e internazionale &amp;ndash; ha spiegato &lt;strong&gt;Giovanni Ciceri&lt;/strong&gt;, neoeletto presidente di Lariofiere, introducendo il convegno &amp;ldquo;Il cibo e la parole&amp;rdquo; subito dopo il taglio del nastro &amp;ndash; e anche grazie a queste figure siamo stati in grado di anticipare tendenze e aspettative del mercato, avendo la sensibilit&amp;agrave; di intercettare i flussi del gusto&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;ldquo;Il cibo e le parole&amp;rdquo;, il tema del convegno d&amp;rsquo;apertura, &amp;egrave; la sintesi di un percorso ideale che parte dal concetto di cibo come elemento fisico e materiale per arrivare ad una visione di tipo culturale dello stesso. Si &amp;egrave; partiti dall&amp;rsquo;analisi del cibo e delle sue principali caratteristiche, si &amp;egrave; parlato di cibo come pensiero (cibo e mente) e si &amp;egrave; arrivati ad indagare sulle &amp;ldquo;parole&amp;rdquo; utili a raccontare questo pensiero. Al tavolo dei relatori sono intervenuti &lt;strong&gt;Giacomo Mojoli&lt;/strong&gt;, giornalista e docente universitario, &lt;strong&gt;Chiara Maci&lt;/strong&gt;, blogger e volto tv, &lt;strong&gt;Davide Scabin&lt;/strong&gt;, chef del CombalZero di Rivoli (To) e straordinario interprete della nuova ristorazione italiana, &lt;strong&gt;Andrea Petrini&lt;/strong&gt;, giornalista, e &lt;strong&gt;Marco Bolasco&lt;/strong&gt;, direttore editoriale di Slow Food.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La giornata si &amp;egrave; conclusa con la cena di gala al Ristorante Cenacolo dell&amp;rsquo;Hotel Leonardo da Vinci di Erba. Qui due gli ospiti d&amp;rsquo;eccezione: lo chef lussemburghese &lt;strong&gt;Renato Favaro&lt;/strong&gt; e i vini della &lt;strong&gt;Valtellina&lt;/strong&gt;, presenti in fiera, attraverso il Consorzio di tutela, con un fitto calendario di degustazioni e convegni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Domani mattina (luned&amp;igrave; 20 febbraio) prender&amp;agrave; invece forma quello che &amp;egrave; il focus di questa edizione: la cucina peruviana. A partire dalle ore 10 sar&amp;agrave; un susseguirsi di appuntamenti, degustazioni e lezioni che vedranno i riflettori puntati su tre dei pi&amp;ugrave; importanti chef del Per&amp;ugrave;: &lt;strong&gt;Adolfo Perret&lt;/strong&gt; del Restaurante Punta Sal, &lt;strong&gt;Pedro Miguel Schiaffino&lt;/strong&gt; del Malabar Restaurante e &lt;strong&gt;Giacomo Bocchio&lt;/strong&gt; del Restaurant Manifiesto. Sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;occasione per aprire nuovi orizzonti e conoscere realt&amp;agrave; che possiamo importare adattando un modello di ristorazione che &amp;egrave; in continua evoluzione. La presenza del Per&amp;ugrave; a Erba culminer&amp;agrave; con la cena a sei mani (pi&amp;ugrave; le quattro di Giancarlo Morelli e Claudio Prandi) degli chef peruviani al Ristorante &amp;ldquo;Il Griso&amp;rdquo; di Lecco.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il punto su RistorExpo 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dove: &lt;strong&gt;Erba (Co) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quando: &lt;strong&gt;dal 19 al 22 febbraio&lt;/strong&gt; 2012&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Orari: tutti i giorni dalle &lt;strong&gt;10.00&lt;/strong&gt; alle &lt;strong&gt;19.30&lt;/strong&gt; | Mercoled&amp;igrave; 22 febbraio chiusura anticipata alle ore 18.00&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ingresso: &lt;strong&gt;Gratuito&lt;/strong&gt; per gli operatori muniti di cartolina invito. Biglietto al pubblico &lt;strong&gt;&amp;euro; 7,00&lt;/strong&gt; - Gratuito fino a 12 anni&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Segui la diretta su &lt;strong&gt;Twitter&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.twitter.com/mrristorexpo"&gt;http://www.twitter.com/mrristorexpo&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2418&amp;M=Eventi&amp;C=Fiere</guid></item><item><title>Polemiche sulla tassa su cibi e bevande &amp;#8220;junk&amp;#8221;</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2411&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="bevande-gassate.jpg" src="../public/BlogFoto/2411/Varie/bevande-gassate.jpg" alt="bevande-gassate.jpg" width="300" height="207" /&gt;&amp;ldquo;Junk food&amp;rdquo;, letteralmente cibo spazzatura, &amp;egrave; un termine che negli USA &amp;egrave; entrato nel dibattito dell&amp;rsquo;opinione pubblica ed &amp;egrave; al centro delle politiche salutistiche anti obesit&amp;agrave; del governo. Anche in Italia ultimamente si parla di junk food e lo si vorrebbe &amp;ldquo;combattere&amp;rdquo; con una tassa che andrebbe a colpire anche le bevande: l&amp;rsquo;ipotesi di introdurre questo nuovo balzello &amp;egrave; giustificata dalla volont&amp;agrave; di disincentivare il consumo del junk food a favore di prodotti pi&amp;ugrave; leggeri e sani.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La proposta della tassa &amp;egrave; ancora sul tavolo del Ministro della Salute &lt;strong&gt;Renato Balduzzi &lt;/strong&gt;che spiega come occorra&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;mangiare meno e mangiare meglio&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. Con questo provvedimento il Ministro intenderebbe .&amp;ldquo;&lt;em&gt;aiutare le nuove generazioni a cambiare le proprie abitudini alimentari attraverso tutti gli strumenti a disposizione&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. Tuttavia, non esiste ad oggi uno studio che dimostri che una tassa sul cibo influenzi i comportamenti alimentari: in Europa, laddove &amp;egrave; stata introdotta una food tax, c&amp;rsquo;&amp;egrave; stato solo un aumento di spesa, ma non cambianti di dieta.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli italiani non sembrano essere d&amp;rsquo;accordo su questa nuova &amp;ldquo;intromissione dello Stato&amp;rdquo;: secondo un&amp;rsquo;indagine &lt;strong&gt;IPSOS&lt;/strong&gt;, condotta su un campione di 1000 intervistati, l`85,6% degli italiani dichiara di non volere l`introduzione di un simile provvedimento e ben l`81,5% la ritiene una misura indirizzata solo a fare cassa, non ad orientare i consumi. Insomma, gli italiani vedono questo balzello come un ulteriore peso sul prezzo finale di quello che si acquista, un balzello poco etico e molto esoso.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Secondo gli intervistati lo stile alimentare equilibrato si raggiunge, invece, con l`educazione alimentare e l`informazione (85,4%).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;&lt;em&gt;Questa indagine&lt;/em&gt; - dichiara il Presidente di Federalimentare, &lt;strong&gt;Filippo Ferrua&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;conferma quanto i timori dell`industria alimentare nei confronti di ipotetiche tasse di scopo su alcuni cibi e bevande siano in realt&amp;agrave; i timori di gran parte degli italiani, che dimostrano di averne abbastanza di imposte e gabelle. L`aumento dell`IVA al 21% - &lt;/em&gt;continua&lt;em&gt; - ha gi&amp;agrave; colpito pi&amp;ugrave; di un terzo dei consumi alimentari e il paventato ulteriore incremento di due punti per altre due aliquote di questa imposta impatterebbe su circa il 75% del fatturato dei prodotti del settore: e` impensabile pertanto ipotizzare altre misure fiscali senza pensare che tutto ci&amp;ograve; avrebbe delle inevitabili ripercussioni sui consumi, sulla produzione e quindi sull`occupazione.&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&amp;raquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2411&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Presto nuovo impianto SABMiller</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2410&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="sab.jpg" src="../public/BlogFoto/2410/Varie/sab.jpg" alt="sab.jpg" width="620" height="287" /&gt;Il gruppo sudafricano SABMiller, tra i maggiori produttori al mondo di birra, costruir&amp;agrave; presto in Uganda un secondo impianto per la produzione di birra, un&amp;rsquo;opera che necessiter&amp;agrave; di un investimento di 80 milioni di dollari e che sar&amp;agrave; affidata alla propria filiale locale, Nile Breweries. Il birrificio sar&amp;agrave; costruito nella citt&amp;agrave; di Mbarara, nella parte occidentale dell`Uganda, e andr&amp;agrave; a integrarsi con gli altri impianti di SABMiller in costruzione o gi&amp;agrave; attivi nell`Africa orientale, in Sudan del Sud.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il nuovo birrificio entrer&amp;agrave; in produzione nel 2013, e permetter&amp;agrave; di raddoppiare l`attuale produzione di SABMiller in Uganda; a pieno regime il birrificio potr&amp;agrave;, infatti, produrre 360 milioni di litri all`anno.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2410&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</guid></item><item><title>Bardolino Chiaretto in sfida a Bufala &amp; Wine Wedding</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2409&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-right: 10px; margin-left: 10px;" title="moniga_019.jpg" src="../public/BlogFoto/2409/Varie/moniga_019.jpg" alt="moniga_019.jpg" width="300" height="185" /&gt;A &amp;ldquo;Bufala &amp;amp; Wine Wedding&amp;rdquo;, la rassegna-concorso ideato dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana per cercare l&amp;rsquo;abbinamento perfetto vino-mozzarella di bufala, parteciper&amp;agrave; anche il &lt;strong&gt;Bardolino Chiaretto&lt;/strong&gt;, il classico rosato del lago di Garda. La selezione della tappa veronese sar&amp;agrave; il &lt;strong&gt;22 febbraio&lt;/strong&gt; presso la &lt;strong&gt;Locanda Moscal di Affi&lt;/strong&gt;, in cui &lt;strong&gt;Leandro Luppi&lt;/strong&gt;, stella Michelin, dar&amp;agrave; vita alle sue creazioni a base di mozzarella di bufala in abbinamento con il Chiaretto bardolinese di vari produttori. Come dice il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, &lt;strong&gt;Giorgio Tommasi&lt;/strong&gt; &amp;laquo;&lt;em&gt;Siamo certi che l&amp;rsquo;abbinamento con la mozzarella di bufala campana &amp;egrave; ideale per esaltare le caratteristiche di freschezza del nostro Chiaretto e i suoi profumi di fiori, di piccoli frutti di bosco, di spezie&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&amp;raquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Chiaretto che risulter&amp;agrave; migliore nella tappa del 22 febbraio, secondo le votazioni dei partecipanti della cena - degustazione, parteciper&amp;agrave; alla finalissima del 10 marzo a Napoli, presso la Citt&amp;agrave; del Gusto del Gambero Rosso.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2409&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</guid></item><item><title>Progetto "Fior d`Arancio DOCG emozioni dei Colli Euganei"</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2408&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; vertical-align: top;" title="620.jpg" src="../public/BlogFoto/2159/Varie/620.jpg" alt="620.jpg" width="620" height="434" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Inizia &lt;strong&gt;venerd&amp;igrave;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;24&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;febbraio&lt;/strong&gt; presso il Gellius a Oderzo (TV) il primo di una lunga serie di appuntamenti per promuovere la nuova DOCG dei Colli Euganei.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si tratta della prima cena-degustazione titolata "&lt;strong&gt;Fior d`Arancio DOCG emozioni dei Colli Euganei".&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La cena, aperta al pubblico su prenotazione, si articoler&amp;agrave; in un menu pensato e realizzato dallo chef &lt;strong&gt;Alessandro Breda&lt;/strong&gt; (1 stella Michelin) che, fra tradizione regionale italiana e quella internazionale, usa sempre esclusivamente materie prime di altissima qualit&amp;agrave;. L&amp;rsquo;abbinamento delle pietanze sar&amp;agrave; con&amp;nbsp; Fior d`Arancio in tutte le versioni: secco, spumante e passito. Durante la i produttori vitivinicoli spiegheranno agli ospiti le caratteristiche dei loro vini.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;&lt;em&gt;La neo ottenuta DOCG, veicolo di comunicazione non solo per i vini ma per tutto il territorio, sar&amp;agrave; messa in luce da un`azione sinergica che coinvolger&amp;agrave;, oltre alle aziende vitivinicole, anche il canale della ristorazione nelle maggiori vetrine del Veneto, per far diventare questo prodotto di punta del territorio un vero e proprio cult" &amp;ndash; &lt;/em&gt;ha&lt;em&gt; &lt;/em&gt;commenta il Presidente &lt;strong&gt;Antonio Dal Santo&lt;/strong&gt; durante la conferenza stampa di presentazione &lt;em&gt;- "Tutto ci&amp;ograve; &amp;egrave; frutto di un grande lavoro di squadra - ha spiegato Dal Santo - che contribuir&amp;agrave; alla concretizzazione di una serie di attivit&amp;agrave; finalizzate alla promozione dei Colli Euganei e del loro portavoce: il Fior d`Arancio&lt;/em&gt;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per prenotazioni: ristorante GELLIUS - calle Pretoria, 6 - Oderzo (TV). Tel. 0422.713577 - Fax 0422.810756, info@ristorantegellius.it - www.ristorantegellius.it.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/02/2012</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=2408&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item></channel></rss>
