<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Italgrob.it</title><link>http://www.italgrob.it</link><description>Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Bevande</description><language>it</language><lastBuildDate>05/24/2013 16.10.42</lastBuildDate><image><url>http://www.italgrob.it/img/logo-italgrob-1.gif</url><title>Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Bevande</title><link>http://www.italgrob.it</link></image><item><title>Rovagnati lancia la linea gourmet per l`Horeca</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4302&amp;M=Food&amp;C=Prodotti</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Prosciutti e salumi sono gli alimenti pi&amp;ugrave; gettonati per spuntini fuori casa, aperitivi ed happy hour.&amp;nbsp;Inoltre, sono sempre pi&amp;ugrave; presenti nella ristorazione gourmet e nella preparazione delle pizze, risultando&amp;nbsp;tra gli ingredienti pi&amp;ugrave; richiesti, subito dopo la mozzarella.&amp;nbsp;Queste le motivazioni che hanno spinto Rovagnati a lanciare una linea espressamente dedicata al&amp;nbsp;circuito ho.re.ca, un segmento di mercato alla ricerca costante di qualit&amp;agrave;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="gran-biscotto.jpg" src="../public/BlogFoto/4302/Varie/gran-biscotto.jpg" alt="gran-biscotto.jpg" width="620" height="183" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Rovagnati Gourmet&lt;/strong&gt;, la nuova gamma di prodotti per la ristorazione e il food service, sar&amp;agrave; presentata a&amp;nbsp;Tutto Food, la manifestazione B2B sull&amp;rsquo;alimentazione di qualit&amp;agrave; in programma alla Fiera di Milano dal 19&amp;nbsp;al 22 maggio. Forte della leadership nel mercato consumer, l&amp;rsquo;azienda fondata da Paolo Rovagnati si propone di offrire&amp;nbsp;ai consumatori e agli operatori del settore ho.re.ca. la possibilit&amp;agrave; di "utilizzare la bont&amp;agrave; e la variet&amp;agrave; dei&amp;nbsp;suoi prodotti alimentari anche fuori casa".&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="TuttoFood-logo2.jpg" src="../public/BlogFoto/4302/Varie/TuttoFood-logo2.jpg" alt="TuttoFood-logo2.jpg" width="200" height="109" /&gt;L&amp;rsquo;azienda di Biassono, in questo modo, punta a creare continuit&amp;agrave; tra il consumo domestico e quello&amp;nbsp;"fuori casa" accompagnando il consumatore in tutti i momenti della giornata: dagli spuntini agli&amp;nbsp;aperitivi, dal pranzo alla cena nei ristoranti, anche alberghieri, fino alle pizzerie, ritrovando la genuinit&amp;agrave; e&amp;nbsp;il sapore di Rovagnati. "Sempre con te" come recita il payoff scelto per promuovere la linea Gourmet.&amp;nbsp;Prosciutti crudi, cotti e salami ma anche tanti altri prodotti (speck, coppa, salsicce, bresaola, carpaccio&amp;nbsp;e manzo) della salumeria di Qualit&amp;agrave; Made in Italy, firmata Rovagnati, saranno distribuiti in tutta Italia,&amp;nbsp;attraverso una capillare ed esclusiva rete di agenti che seguir&amp;agrave;, oltre al canale del dettaglio alimentare&amp;nbsp;(traditional care), anche bar, ristoranti, alberghi, locali di tendenza e pizzerie.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per presentare la nuova linea Gourmet, Rovagnati ha attivato il numero verde e un servizio di customer&amp;nbsp;care orientato ai buyer e agli operatori di settore. Gli ospiti di Rovagnati, avranno diritto all&amp;rsquo;ingresso&amp;nbsp;gratuito a Tutto Food e alla prenotazione riservata di un "posto a tavola", in posizione privilegiata,&amp;nbsp;presso lo stand dell&amp;rsquo;azienda in fiera, dove potranno seguire il cooking show e degustare i piatti preparati&amp;nbsp;con i prodotti della serie dedicata al canale Ho.re.ca.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A rendere ancora pi&amp;ugrave; appetibili le specialit&amp;agrave; firmate Rovagnati, ci saranno gli chef della &lt;strong&gt;Federazione&amp;nbsp;Italiana Cuochi&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;unica giuridicamente riconosciuta in Italia www.fic.it e membro della WACS World&amp;nbsp;Association of Chefs Societies, che si cimenteranno nella realizzazione di ricette esclusive create&amp;nbsp;appositamente per l`occasione e offerte gratuitamente ai visitatori. Durante la fiera, nelle tre fasce orarie dei pasti (10&amp;#8208;12\14&amp;#8208;16\16&amp;#8208;18; Pad 11/Stand L12 - L20), lo chef&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Francesco Gotti&lt;/strong&gt;, selezionato italiano per la finale del Sud Europa nell&amp;rsquo;ambito del concorso mondiale&amp;nbsp;Global Chef, si prender&amp;agrave; cura delle papille gustative degli operatori con un cooking show dedicato (fatta&amp;nbsp;eccezione per il giorno 19\05 in cui sono previste solo degustazioni pomeridiane e il giorno 22\05 in cui&amp;nbsp;le dimostrazioni termineranno alle ore 16).&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>24/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4302&amp;M=Food&amp;C=Prodotti</guid></item><item><title>Aquavitamin, batti il ritmo della vita dalla prima colazione</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4301&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;innovativa bevanda San Benedetto nel Men&amp;ugrave; Mattina Benessere di Autogrill. La colazione &amp;egrave; il momento alimentare pi&amp;ugrave; importante ed &amp;egrave; fondamentale assumere le sostanze nutritive necessarie ad affrontare con vitalit&amp;agrave; e benessere il resto della giornata.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10px;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Alta_ris_aquavit_Frutti-rossi.jpg" src="../public/BlogFoto/4301/Varie/Alta_ris_aquavit_Frutti-rossi.jpg" alt="Alta_ris_aquavit_Frutti-rossi.jpg" width="200" height="583" /&gt;&lt;/span&gt; Da oggi, nel &lt;strong&gt;Men&amp;ugrave; Mattina Benessere&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Autogrill&lt;/strong&gt;, ogni consumatore potr&amp;agrave; scegliere di affiancare al cappuccino/caff&amp;egrave; e la Brioche, Aquavitamin, l&amp;rsquo;innovativa bibita analcolica San Benedetto in acqua minerale con vitamine e altre sostanze nutritive in grado di apportare benefici al nostro organismo.&amp;nbsp;La bevanda &amp;egrave; dedicata a tutti coloro che svolgono una vita attiva favorendo il recupero di ci&amp;ograve; che la vita sempre pi&amp;ugrave; frenetica toglie. Ogni bottiglia da mezzo litro fornisce un alto apporto di vitamina C e il 25% della razione giornaliera raccomandata di vitamine e altre sostanze nutritive utili al nostro organismo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Aquavitamin&lt;/strong&gt; &amp;egrave; disponibile nel Men&amp;ugrave; Mattina Benessere di Autogrill in tre gusti freschi e dissetanti, con tre diverse aree funzionali: BEAUTYou&amp;nbsp; al gusto frutti rossi (con vitamine C, PP, E, B6, H e th&amp;egrave; verde), un alleato per l&amp;rsquo;idratazione e la tonicit&amp;agrave;; IfeelGOOD al gusto limone (con vitamine C, PP, E, B5, B6, B9, H, B12, zinco e selenio), un aiuto per mantenere in forma le difese naturali; READYtoGO al gusto arancia (con vitamine C, PP, B6 e B12, L-carnitina e coenzima q10), una piacevole pausa rinfrescante per ritrovare lo sprint.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Con AQUAVITAMIN batti il ritmo della vita!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Nata nel 1956, &lt;strong&gt;Acqua Minerale San Benedetto S.p.A.&lt;/strong&gt;, con un fatturato consolidato di gruppo di 712 milioni di euro, una capacit&amp;agrave; produttiva in Italia di 17.000.000 pezzi al giorno, &amp;egrave; l&amp;rsquo;azienda tutta italiana pi&amp;ugrave; importante nell&amp;rsquo;intero mercato del beverage analcolico. Attiva commercialmente in oltre 80 paesi nei cinque continenti - leader in Italia nelle bibite piatte, co-leader nell&amp;rsquo;acqua, nel th&amp;egrave;, nelle bibite gassate e negli sport drinks - per San Benedetto il primo profitto, da sempre, &amp;egrave; l&amp;rsquo;attenzione al benessere e ai bisogni dei consumatori e delle loro famiglie attraverso il rispetto dell&amp;rsquo;ambiente e delle sue risorse.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>24/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4301&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</guid></item><item><title>Russian Standard Vodka conquista i nuovi talenti del bartending</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4300&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Bruno Vanzan, &amp;egrave; il testimonial italiano della vodka pi&amp;ugrave; famosa in Russia: la Russian Standard Vodka. Giovane talento del flair bartending, pu&amp;ograve; gi&amp;agrave; vantare un&amp;rsquo;importante carriera con 23 vittorie internazionali e pi&amp;ugrave; di 100 gare disputate in 25 Paesi del mondo. Successi che proseguono anche nel 2013 &amp;egrave; salito sul podio (3&amp;deg; Classificato) nella prestigiosa gara "The sound of bartending" presso Accademia del Bar tenutasi a Bologna il 12 maggio scorso.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="vodka-russian.jpg" src="../public/BlogFoto/4300/Varie/vodka-russian.jpg" alt="vodka-russian.jpg" width="620" height="299" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Nel mio lavoro e in ogni sfida cerco sempre di dare il meglio e spingermi oltre ai miei limiti. Creativit&amp;agrave;, voglia di fare e di imparare nuovi movimenti e combinazioni sono alla base del mio percorso di crescita durante il quale non ci si pu&amp;ograve; fermare. &amp;Egrave; come un allenamento di pugilato: l&amp;igrave; sei solo con il sacco, qui lo sei con le bottiglie. Oltre alla tecnica e all&amp;rsquo;inventiva &amp;egrave; fondamentale scegliere gli ingredienti e il mix migliore e in Russian Standard Vodka ho trovato un alleato vincente&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oltre alla carriera di barman, &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.brunovanzan.com" target="_blank"&gt;Bruno Vanzan&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; presenta una sua rubrica tematica all&amp;rsquo;interno del programma su La7 "I men&amp;ugrave; di Benedetta" durante la quale presenta e guida i telespettatori nella creazione di diversi e originali cocktail. Una passione che declina quindi su pi&amp;ugrave; fronti e che esprime al meglio durante le competizioni di flair nazionali e internazionali alle quali partecipa. I prossimi appuntamenti lo porteranno in giro per l&amp;rsquo;Italia, in Croazia Spagna e a Bali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come compagna di viaggio e asso nella manica Russian Standard Vodka.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Questo lavoro richiede molta dedizione, costanza e soprattutto creativit&amp;agrave;. Il modo migliore per mettersi alla prova e confrontarsi con i big del flair bartender &amp;egrave; prendere parte ai contest. Gareggio dal 2009 e ogni vincita o sconfitta mi spingono a dare sempre di pi&amp;ugrave; per essere il migliore&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;CALENDARIO PROSSIMI CONTEST:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;3      giugno 2013 - Pocco Locco Flair Competition Biograd/Croazia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;5/6      giugno 2013 - King of Flair Pula/Croazia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;7      giugno 2013 - Flair Beach Competition Varazze/Italia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;11 giugno      2013 - Radical Flair Challenge Barcelona/Spagna&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;12 giugno      2013 - Barmanagency International Competition Frosinone/Italia, Villa      Comunale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;6 luglio 2013 - STARWARS Bali Flair Challenge - Grand      Slam WFA &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Russian Standard&lt;/strong&gt;, la vodka premium in Russia, e il talento indiscusso di Bruno Vanzan rappresentano un connubio unico ed eccezionale di passione e dedizione al mondo del beverage e dei cocktail. Due esperienze votate alla continua ricerca di un miglioramento delle performance e all&amp;rsquo;innovazione di tecniche e ricette tradizionali per conferirgli un volto nuovo e inedito. Una storia iniziata nel 1894 da Russian Standard Vodka, nata dal genio dello scienziato russo Dmitri Mendeleev per deliziare lo Zar, e che prosegue nel 2013 accanto ad uno dei migliori 10 flair bartender al mondo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Vanzan.jpg" src="../public/BlogFoto/4300/Varie/Vanzan.jpg" alt="Vanzan.jpg" width="620" height="349" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Bruno Vanzan&lt;/strong&gt;. In principio fu l&amp;rsquo;Accademia di aeronautica militare voluta dal padre, ma denigrata dal giovanissimo Bruno; poi l&amp;rsquo;espresso e i cappuccini da servire nei baretti di Trastevere, mentre una passione affiora giorno dopo giorno. A 17 anni un obiettivo dichiarato, nel 2005 i primi corsi, quattro anni dopo la prima gara, a Roma nella sua citt&amp;agrave;. Diverse le esperienze all&amp;rsquo;estero in Africa nel 2008 e a Las Vegas nel 2010.&amp;nbsp;Nel 2011 la consacrazione arriva con l&amp;rsquo;inserimento nella Wfa Black List: un puro trionfo per chi, di diritto e per vittorie conquistate sul campo, viene inserito nei migliori 10 del mondo.&amp;nbsp;Vince in Montenegro, in Macedonia, cade in Slovenia sempre nel 2011.&amp;nbsp;Si rialza e realizza in Croazia un sogno che in pochi potranno eguagliare, battere due mostri sacri: il sedici volte campione del mondo, l&amp;rsquo;argentino Rodrigo Delpech, e la leggenda inglese Tom Dyer.&amp;nbsp;L&amp;rsquo;epilogo: 23 vittorie internazionali, pi&amp;ugrave; di 100 gare disputate in 25 Paesi del mondo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;ALBO D`ORO COMPETIZIONI 2011/2012:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2012 - 2&amp;deg; Place - Roadhouse World open - Uk&lt;br /&gt; 2012 - 2&amp;deg; Place - Germany flair open - Germany&lt;br /&gt; 2012 - 1&amp;deg; Place - King of flair - Croatia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2011 - 1&amp;deg; Place - Macedonia Flair open&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2011 - 1&amp;deg; Place - Graffiti Challenge UK&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2011 - 1&amp;deg; Place - Salice terme flair open Italy&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Da settembre 2012 fedele compagno giornaliero su La7 di Benedetta Parodi nel programma culinario "I men&amp;ugrave; di Benedetta".&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Russian Standard&lt;/strong&gt; &amp;egrave; la vodka premium in Russia. Ricetta completamente autentica, un liquore realizzato al 100% con puri ingredienti russi e abilmente distillato in Russia, vera patria e spirito della vodka. La produzione avviene nella distilleria di ultima generazione con sede a San Pietroburgo in conformit&amp;agrave; con la formula della vodka stabilita nel 1894 dal famoso scienziato russo Dmitri Mendeleev per lo Zar. Le pi&amp;ugrave; avanzate tecnologie di distillazione e filtrazione unite alle migliori materie prime, il grano invernale cresciuto nelle steppe russe e l&amp;rsquo;eccezionale acqua dolce di fonte glaciale del Lago Ladoga, rendono la Russian Standard Vodka il prodotto che esprime al meglio le qualit&amp;agrave; della Vodka russa.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;I brand distribuiti sono Russian Standard Original, la pi&amp;ugrave; raffinata espressione di Vodka russa, riconosciuta nella sua terra d&amp;rsquo;origine come il massimo punto di riferimento per la qualit&amp;agrave;. Russian Standard Platinum e Russian Standard Gold nate per celebrare il successo delle persone di gusto e stile. IMPERIA opera del genio di un mastro distillatore russo, il massimo del lusso che celebra l&amp;rsquo;autentico splendore della Russia imperiale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Russian Standard Corporation&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una delle pi&amp;ugrave; grandi compagnie private russe operante nel mercato al consumo. Gli asset totali del Gruppo superano i 5 miliardi di dollari. Gli addetti di Russian Standard sono 19.000 e lavorano nelle varie sedi del gruppo in Russia, New York, Londra e Parigi. Russian Standard Vodka &amp;egrave; sicuramente la pi&amp;ugrave; importante vodka di alta gamma del paese nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;unico brand di vodka russa distribuito a livello globale con vendite in ben 75 paesi. Roust inc. &amp;egrave; uno dei principali distributori di liquori per la Russia con un portafoglio di marchi di prestigio quali R&amp;eacute;my Martin, Cointreau, Piper Heidsieck, Metaxa, St Remy, Whyte &amp;amp; Mackay, Dalmore, Isle of Jura, Offley, Molinari, Jagermeister. Russian Standard Bank con oltre 150 filiali, 25 milioni di clienti e 40 miliardi di finanziamenti concessi &amp;egrave; la societ&amp;agrave; privata leader in Russia nel credito al consumo. Russian Standard Insurance &amp;egrave; invece la compagnia leader nel ramo vita del settore assicurativo russo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La &lt;strong&gt;F.lli Gancia &amp;amp; C. SpA&lt;/strong&gt; fondata nel 1850 da Carlo Gancia &amp;egrave; la societ&amp;agrave; che ha creato il primo spumante Italiano. Gancia &amp;egrave; una delle aziende leader internazionali nella produzione di Spumanti e Vermouth con 2000 ettari di vigneti controllati e 5 milioni di chili di uve vinificate. La societ&amp;agrave; che ha sede a Canelli (Asti) &amp;egrave; presente in oltre 60 paesi. Il portfolio degli spumanti Gancia va dal pluripremiato Metodo Classico Alta Langa al Pinot di Pinot, ai tradizionali spumanti Charmat Dolci e Secchi.&amp;nbsp;Russian Standard, produttore e distributore internazionale di premium spirits, &amp;egrave; l`azionista di maggioranza di Gancia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>24/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4300&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</guid></item><item><title>Prosecco: boom delle vendite con +15%</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4299&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;Egrave; ancora boom per il Prosecco, il driver dell`export italiano. Nel primo quadrimestre dell`anno le vendite della Doc sono balzate di quasi il 15%: un dato superiore alle aspettative dei produttori che, in un primo tempo, avevano ottenuto lo stoccaggio del 10% della produzione, salvo, poi, svincolarlo quando &amp;egrave; svanito il pericolo che l`eccesso di offerta deprimesse i prezzi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="prosecco-spumante.jpg" src="../public/BlogFoto/4299/Varie/prosecco-spumante.jpg" alt="prosecco-spumante.jpg" width="350" height="525" /&gt;La zona di produzione del Prosecco Doc ricade in 9 province tra Veneto e Friuli, comprese le aree della Docg di Conegliano Valdobbiadene e Colli Asolani. La nuova produzione di Prosecco conta su 230 milioni di bottiglie (200 la precedente), che con la Docg di Valdobbiadene sfonda la soglia dei 300 milioni. Il 60% della produzione va all`estero, soprattutto in Germania, Usa e Regno Unito. Insomma in pochi anni &amp;egrave; nato un nuovo distretto che scoppia di salute.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Dati impensabili non 20 anni fa - sostiene &lt;strong&gt;Stefano Zanette&lt;/strong&gt;, presidente del Consorzio di tutela del Prosecco Doc - ma pochi anni fa&amp;raquo;. Ma qual &amp;egrave; il segreto del successo? &amp;laquo;Il Prosecco - spiega Zanette - si fa apprezzare perch&amp;egrave; e un prodotto del made in Italy, gradevole e che si pu&amp;ograve; consumare durante tutta la giornata&amp;raquo;. Ovviamente il prezzo gioca un ruolo fondamentale: in Italia una bottiglia di Doc si trova fra i 4 e i 6 euro, per una Docg 7 euro.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;All`estero varia molto in ragione dei dazi e dei costi di logistica. &amp;laquo;Il Prosecco - interviene &lt;strong&gt;Giancarlo Moretti Polegato&lt;/strong&gt;, presidente di Villa Sandi - &amp;egrave; un vino di consumo quotidiano, giovane e che piace alle donne. Sta rubando la scena allo champagne, un prodotto d`eccellenza ma che costa tanto e si beve solo nelle ricorrenze&amp;raquo;. Nonostante la crisi il Prosecco lo apprezzano anche in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Nel primo quadrimestre - osserva &lt;strong&gt;Massimo Poloni&lt;/strong&gt;, direttore marketing di Valdo Spumanti di Valdobbiadene - le vendite in Italia sono cresciute del 4,6%. Il Muller Thurgau? Certo &amp;egrave; cresciuto del 20% e costa meno ma non d&amp;agrave; fastidio al Prosecco: &amp;egrave; concorrente del Pinot e dello Chardonnay. Noi disputiamo il campo al vino bianco, a quelli fermi&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il consorzio monitora costantemente i mercati e li governano (insieme alle Regioni Veneto e Friuli) con pugno di ferro: non vogliono che il fenomeno Prosecco possa correre dei rischi. &amp;laquo;Fino a tutto il 2014 - spiega Zanette - vige il blocco ai nuovi impianti. Dopo verranno valutate varie opzioni, ma oggi gli ettari sono sufficienti a soddisfare la domanda&amp;raquo;. Dietro l`angolo un ulteriore balzo della produzione di Prosecco? &amp;laquo;Certamente - risponde Moretti Polegato - le potenzialit&amp;agrave; di crescita all`estero sono consistenti: gli Usa possono dare ancora molto e poi si pensi alla Cina. Ma lo decider&amp;agrave; il Consorzio che quest`anno, per la prima volta, ha dato indicazioni di prezzo che sono state recepite e hanno evitato rincari potenzialmente dannosi&amp;raquo;. Eppure il boom del Prosecco prima o poi imporr&amp;agrave; delle scelte. &amp;laquo;Oggi - conclude Poloni - operano 450 aziende ma sono troppo piccole per garantire al mercato mondiale e alle catene commerciali flussi e qualit&amp;agrave; costanti, marketing: credo che si avvier&amp;agrave; una selezione naturale&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte IlSole24ORE&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>24/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4299&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>Drink, che passione!</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4303&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=News e curiositANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Stanchi dei soliti mix? Per chi ha voglia di rinnovare le proprie conoscenze in materia di cocktail, o per chi avesse la necessit&amp;agrave; di arricchire la propria professionalit&amp;agrave; di barman, sono in uscita delle guide sull&amp;rsquo;universo dei miscelati: dall&amp;rsquo;aperitivo all&amp;rsquo;after dinner... ce n&amp;rsquo;&amp;egrave; per tutti gusti!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="cocktails.jpg" src="../public/BlogFoto/4303/Varie/cocktails.jpg" alt="cocktails.jpg" width="620" height="324" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;"Mix &amp;amp; drink. Come preparare cocktail con le tecniche del barchef"&lt;/strong&gt;, &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; recente tra le guide in uscita. Edita da Feltrinelli &amp;egrave; stata scritta da &lt;strong&gt;Dario Comini&lt;/strong&gt;, uno dei barman pi&amp;ugrave; quotati al mondo, che offre la possibilit&amp;agrave; di visitare (a meno di 10 euro) il suo magico laboratorio molecolare. Comini, infatti, dimostra di essere un profondo conoscitore delle leggi chimiche e fisiche tanto che le sue invenzioni sono diventate dei cult. Altro manuale per intenditori &amp;egrave; &lt;strong&gt;"Cocktail Mondiali"&lt;/strong&gt; che, nelle sue 144 pagine, offre un&amp;rsquo;ampia panoramica di tutti i cocktail pi&amp;ugrave; importanti nel mondo. Edito da Hoepli, &amp;egrave; stato scritto da Federico Mastellari che presenta 77 cocktail riconosciuti ufficialmente dall&amp;rsquo;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.iba-world.com)" target="_blank"&gt;IBA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (International Bartenders Association).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Utili per chi avesse intenzione di aprire un cocktail bar, invece, sono le guide Genesis: &lt;strong&gt;"Come avviare una Frutteria. Drink and food di frutta e verdura"&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;"Come avviare un Bar"&lt;/strong&gt; per progettare, valutare, realizzare e lanciare con successo il business e per richiedere agevolazioni pubbliche o finanziamenti ordinari.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dedicate a chi, invece, vuole solo dare una sbirciatina a questo mondo, ricco di gusti e colori, l&amp;rsquo;editore Giunti Demetra propone delle guide come &lt;strong&gt;"Cocktail classici ed esotici"&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;"Tutto Cocktail"&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; o &lt;strong&gt;"Cocktail. 50 schede di ricette illustrate"&lt;/strong&gt;, ricche di fotografie e schede tecniche, per carpire i segreti utili alla preparazione del drink ideale per ogni occasione: predinner, after dinner, anytime, long drinks, analcolici, dietetici, hot drinks, afrodisiaci, energetici, frozen drinks e shots.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>24/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4303&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=News e curiositANDagrave;</guid></item><item><title>Ristorazione: dietrofront Ue, oliere vietate sui tavoli</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4297&amp;M=Locali AND Professioni&amp;C=Ristoranti, Pizzerie</link><description>&lt;div id="share-top_gig_containerParent"&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Accantonata la proposta del commissario all`agricoltura, Dacian Ciolos, di imporre nei locali ampolline con l`etichetta e la provenienza del prodotto. La Coldiretti: &amp;laquo;per i produttori un danno da 450 milioni di euro l`anno&amp;raquo;. Il ministro De Girolamo: &amp;laquo;&amp;Egrave; una battaglia culturale&amp;raquo;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p id="bookmark-container" style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Olio-oliere.jpg" src="../public/BlogFoto/4297/Varie/Olio-oliere.jpg" alt="Olio-oliere.jpg" width="620" height="413" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L`Ue fa dietrofront. Niente bottiglie etichettate sui tavoli di ristoranti e osterie: il commissario europeo all`Agricoltura, &lt;strong&gt;Dacian Ciolos&lt;/strong&gt;, ha annunciato il ritiro della&amp;nbsp;proposta di vietare nei locali le ampolline ricaricabili. &amp;laquo;La proposta non &amp;egrave; formulata in modo da raccogliere il consenso dei paesi consumatori e dei ristoratori&amp;raquo;, ha spiegato Ciolos.&amp;nbsp;Eppure, solo la settimana scorsa, 15 stati membri dell`Unione, (inclusa l`Italia) avevano approvato la norma, con tre astenuti (Belgio, Regno Unito e Ungheria) e nove contrari (Germania, Danimarca, Estonia, Lussemburgo, Olanda, Austria, Finlandia, Svezia, e Bulgaria). In pratica, secondo la disposizione, a partire dal prossimo primo gennaio, le bottiglie di olio d`oliva usate nei ristoranti avrebbero dovuto essere sigillate. E, una volta aperte, consumate fino alla fine del prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La retromarcia, secondo la Coldiretti, costerebbe ai paesi produttori quasi 450 milioni di euro l`anno. Ed &amp;egrave; subito polemica. Commenta il ministro delle Politiche agricole, &lt;strong&gt;Nunzia De Girolamo&lt;/strong&gt;: &amp;laquo;Per noi si tratta di una battaglia culturale e di legalit&amp;agrave;. Sono certa che il commissario Ciolos trover&amp;agrave; il modo di tenere conto di una questione cos&amp;igrave; importante per i paesi del Mediterraneo&amp;raquo;. &amp;laquo;&amp;Egrave; una sconfitta per tutti coloro che da sempre portano avanti una dura battaglia&amp;nbsp;contro le frodi e gli inganni a tavola&amp;raquo;, afferma la Confederazione italiana agricoltori. &amp;laquo;Ancora una volta - conclude la &lt;strong&gt;Cia&lt;/strong&gt; - dobbiamo constatare che l`Europa ha scelto di bocciare una norma appoggiata da ben 15 Paesi, tra cui i principali produttori come Italia e Spagna, premiando invece chi l`ha osteggiata fin dall`inizio&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;La decisione ci lascia esterrefatti e, purtroppo, si inserisce in un pericoloso solco che va contro il significato stesso di Europa&amp;raquo;, &amp;egrave; stata la reazione del presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, &lt;strong&gt;Paolo De Castro&lt;/strong&gt;. &amp;laquo;&amp;Egrave; l`ennesimo caso in cui registriamo un arretramento dell`istituzione europea davanti a una spaccatura, con un nord che vuole condizionare le scelte dei consumatori e banalizza tutto ci&amp;ograve; che &amp;egrave; qualit&amp;agrave; in una deriva che spinge verso l`omologazione dei cibi&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte laRepubblica.it&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>24/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4297&amp;M=Locali AND Professioni&amp;C=Ristoranti, Pizzerie</guid></item><item><title>SabMiller: utili annuali in crescita grazie ai mercati emergenti</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4294&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="sabmiller.jpg" src="../public/BlogFoto/4294/Varie/sabmiller.jpg" alt="sabmiller.jpg" width="620" height="413" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SabMiller&lt;/strong&gt;, secondo maggiore produttore al mondo di birra, ha terminato l`esercizio 2013 con un utile pre-tasse rettificato in salita dell`11% a 5,6 miliardi di dollari, mentre le vendite hanno mostrato un incremento del 10% a 34,5 miliardi dai 31,4 miliardi dell`esercizio passato in scia alle positive performance nei mercati emergenti, in particolare in America Latina e Africa. Per il periodo concluso a fine marzo il gruppo ha visto il margine operativo lordo (ebitda) salite del 14% a 6,42 miliardi, pressoch&amp;egrave; in linea con il consensus di Bloomberg a 6,46 miliardi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;Fonte Finanza.com&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>23/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4294&amp;M=Birra&amp;C=Birra News</guid></item><item><title>Gustocortina 2013: le eccellenze dell`enogastronomia italiana in vetrina</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4293&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Dal 16 al 17 giugno 2013, a Cortina, oltre un centinaio di cantine e produttori di enogastronomia di qualit&amp;agrave; si riuniranno a Gustocortina, la manifestazione con un fitto programma di degustazioni esclusive.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="logo_gustocortina.jpg" src="../public/BlogFoto/4293/Varie/logo_gustocortina.jpg" alt="logo_gustocortina.jpg" width="620" height="157" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;ins&gt;&lt;ins id="aswift_5_anchor"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Gustocortina 2013 &lt;/strong&gt;&amp;egrave; la&amp;nbsp;vetrina delle eccellenze agroalimentari ed enoturistiche italiane. Nell`elegante scenario dell`Hotel de la Poste e in altre esclusive locations, le aziende selezionate presenteranno le loro prelibatezze ed etichette di pregio, mentre alla Terrazza Viennese dell`Hotel Ancora prenderanno il via le degustazioni guidate. Il programma delle degustazione &amp;egrave; ricco e variegato, due giorni intensi alla scoperta dei migliori vini del nostro territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="GustoCortina-event.jpg" src="../public/BlogFoto/4293/Varie/GustoCortina-event.jpg" alt="GustoCortina-event.jpg" width="620" height="149" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La partecipazione alle degustazioni &amp;egrave; riservata a coloro che si accreditano sul sito &lt;a href="http://www.gustocortina.it" target="_blank"&gt;www.gustocortina.it&lt;/a&gt; fino ad esaurimento dei posti disponibili. I costi delle singole degustazioni vanno da 25 a 50 euro, mentre per gli operatori del settore il costo dell`accesso alla manifestazione sar&amp;agrave; di 10 euro. Per la stampa l`accesso &amp;egrave; gratuito previo accredito on line. &lt;strong&gt;Gustocortina 2013&lt;/strong&gt; &amp;egrave; patrocinato dalla Regione Veneto, dal Comune di Cortina, dalle Regole d`Ampezzo, Expo 2015, Vite in Montagna, dall`Universit&amp;agrave; C&amp;agrave; Foscari di Venezia e dal Master Cultura del Cibo e Vino dello IUAV di Venezia, dall`Universit&amp;agrave; "Aldo Moro" di Bari e della partnership con Winenews.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>23/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4293&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>La qualità Peroni sale sul podio alla New York International Beer Competition e Monde Selection</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4295&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il marchio Peroni, sempre pi&amp;ugrave; sinonimo di qualit&amp;agrave; ed eccellenza, continua a segnare il suo percorso unico nel panorama delle birre italiane.&amp;nbsp;Dopo aver vinto a settembre il prestigioso premio "Sapore dell`Anno 2013", riconoscimento internazionale di qualit&amp;agrave; enogastronomica attribuito dai consumatori attraverso accurate analisi sensoriali sui prodotti, nell&amp;rsquo;anno in corso Peroni ha partecipato con la sua vasta gamma di birre ad altri due prestigiosi concorsi: New York International Beer Competition 2013 e Monde Selection 2013. L`eccellenza italiana di Peroni &amp;egrave; stata premiata in entrambe le competizioni.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="BOCCALE-PERONI.jpg" src="../public/BlogFoto/4295/Varie/BOCCALE-PERONI.jpg" alt="BOCCALE-PERONI.jpg" width="400" height="550" /&gt;Al &lt;strong&gt;New York International Beer Competition&lt;/strong&gt; i premi conquistati da &lt;strong&gt;Peroni&lt;/strong&gt; sono stati tre: Medaglia "Silver" con Peroni Rossa nella categoria Vienna Style Lager; Medaglia "Bronze" con Peroncino nella categoria International Lager e Medaglia &amp;ldquo;Italy Brewery of the Year&amp;rdquo; in qualit&amp;agrave; di birreria d&amp;rsquo;eccellenza del "Bel Paese". Successo importante quello newyorkese, indice di come la qualit&amp;agrave; tutta italiana dei prodotti Peroni sia apprezzata fin oltre oceano. Anche al &lt;strong&gt;Monde Selection&lt;/strong&gt; di Bruxelles, Peroni si &amp;egrave; aggiudicata importanti riconoscimenti: sono ben quattro infatti le medaglie d&amp;rsquo;oro portate a casa dal marchio italiano assegnate a tutti i prodotti presentati; sul gradino pi&amp;ugrave; altro del podio sono arrivate Peroni, Peroni Rossa, Peroni Gran Riserva e Peroncino. Il New York International Beer Competition &amp;egrave; un concorso internazionale, inserito all&amp;rsquo;interno del New York International Beverage Competition, fondato da &lt;strong&gt;Adam Levy&lt;/strong&gt; nel 2012. La competizione &amp;egrave; unica nel suo genere grazie alla speciale composizione della giuria che aggiudica i premi: questa &amp;egrave; infatti formata da distributori, importatori e ristoratori che si riuniscono per stabilire le future inclinazioni del settore. Il NYIBC, anche se &amp;egrave; giunto solo alla seconda edizione, &amp;egrave; considerato un concorso molto importante, poich&amp;eacute; una delle sue peculiarit&amp;agrave; &amp;egrave; quella di premiare meno del 25 per cento dei prodotti presentati.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Monde Selection &amp;egrave; un concorso fondato nel 1961 a Bruxelles ed il comitato per le procedure di valutazione conta pi&amp;ugrave; di 70 tra scienziati, esperti, consulenti nutrizionali, sommelier e chef di ristoranti prestigiosi. La procedura di valutazione per questo concorso si basa principalmente su prove organolettiche per misurare la qualit&amp;agrave; sensoriale. Per garantire imparzialit&amp;agrave; ogni giurato deve compilare singolarmente e indipendentemente una scheda di giudizio che contiene fino a venti diversi parametri di analisi. Ogni giuria &amp;egrave; composta da almeno otto esperti e leader di giuria con molti anni di esperienza al Monde Selection. Per garantire obiettivit&amp;agrave; nella valutazione della qualit&amp;agrave; del prodotto, il risultato finale viene calcolato sulla base dei punteggi medi dati dai vari membri della giuria e Peroni &amp;egrave; riuscita a salire sul podio pi&amp;ugrave; alto con tutta la gamma dei suoi prodotti. Con la nuova campagna di comunicazione &amp;ldquo;La passione &amp;egrave; per noi&amp;rdquo;, Peroni sottolinea il suo sostegno a tutte le persone che mettono passione in quello che fanno, dando cos&amp;igrave; il meglio di s&amp;eacute;. Proprio come Peroni, prodotta con passione dal 1846 e pensata da Giovanni Peroni per offrire agli italiani una birra di alta qualit&amp;agrave;, dal gusto rotondo e bilanciato, con un equilibrio perfetto tra dolce ed amaro. Con questi risultati di grande prestigio Peroni continua ad essere la birra preferita dagli italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte ANSA&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>23/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4295&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</guid></item><item><title>Per una birra da gustare... tanti modi per stappare!</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4296&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=News e curiositANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel variegato mondo della rete ci si imbatte davvero in tutto. Ecco che, ad attirare la nostra attenzione, &amp;egrave; stato un video che ci ha fatto tanto sorridere e che pubblichiamo volentieri per far sorridere anche voi.&amp;nbsp;In effetti, per gustare una buona birra esistono tanti modi "stravaganti" per stapparla! Guardate voi stessi!&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;
&lt;object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/piV6FvmynZw" type="application/x-shockwave-flash"&gt;
&lt;param name="data" value="http://www.youtube.com/v/piV6FvmynZw" /&gt;
&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/piV6FvmynZw" /&gt;
&lt;/object&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>23/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4296&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=News e curiositANDagrave;</guid></item><item><title>Boom "Apericena", in 500 al Master di Tuttofood Academy</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4291&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;I tradizionalissimi bucatino alla amatriciana e la coda alla vaccinara - rivisitati - possono sposarsi con un aperitivo. Ma &amp;egrave; genericamente Apericena anche se la birra studia il modo di accompagnarsi a bocconcini elaborati, o se la caffetteria &amp;egrave; ingrediente di una specie di merenda dolce-salata. Ci si sta mezz`ora, o tre ore, con gli amici.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="apericena.jpg" src="../public/BlogFoto/4291/Varie/apericena.jpg" alt="apericena.jpg" width="620" height="413" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Apericena, brutto neologismo di origine milanese ma gi&amp;agrave; patrimonio di tutta Italia, vuol dire mangiare e bere in modo informale: quasi un ristorante, quasi un bar, o una birreria.&amp;nbsp;Non &amp;egrave; cos&amp;igrave; facile per&amp;ograve; abbinare cibi e bevande come hanno spiegato per quattro giorni i creativi e gli chef dell`Academy realizzata a Tuttofood, rassegna dell`agroalimentare che chiude oggi alla Fiera di Milano. Al Master hanno preso parte oltre 500 persone, operatori del settore in cerca di specializzazione e studenti di scuole professionali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tuttofood Academy, sponsorizzato da cinque prestigiosi marchi dell`alimentare (Illy, Campari, Heineken, San Pellegrino e Bonduelle) e realizzato da Planet One, scuola di formazione professionale per gli operatori dei bar, ha mostrato agli allievi come si preparano cibi e bevande, caff&amp;egrave;, th&amp;egrave;, cioccolato, birra, cocktail e soprattutto come possono essere abbinati creativamente fra loro.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;Fino a non molti anni fa - ha detto &lt;strong&gt;Cristina Poi&lt;/strong&gt;, Ad di Planet One - la formazione nel settore non era considerata poi cos&amp;igrave; importante. I viaggi all`estero, ma anche il successo di certe trasmissioni televisive che parlano di cucina hanno evidenziato quale sia l`importanza di affrontare questo reinventarsi dei luoghi di intrattenimento con una adeguata professionalit&amp;agrave;. La crisi economica riguarda ovviamente anche il settore dell`intrattenimento ma si reagisce con nuove proposte e tendenze&amp;raquo;. Che possono dare anche uno sbocco lavorativo, magari dapprima part time per gli studenti che fanno vacanze di lavoro o si mettono dietro un bancone nei fine settimana, ma anche diventare una professione definitiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte ANSA&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>23/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4291&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>drinktec 2013: l&amp;#8217;imballaggio migliore è quello superfluo</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4284&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;I sistemi di fine linea e palletizzazione del futuro saranno presentati a drinktec 2013, salone internazionale delle tecnologie per le bevande e il liquid food, in programma nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera dal 16 al 20 settembre 2013.&amp;nbsp;La sostenibilit&amp;agrave; deve essere garantita ed evidente a ogni stadio della catena produttiva. Le tecnologie e gli impianti utili a questo scopo saranno in vetrina a drinktec 2013.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="deposito-beverage.jpg" src="../public/BlogFoto/4284/Varie/deposito-beverage.jpg" alt="deposito-beverage.jpg" width="620" height="413" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;Concetti flessibili in primo piano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;Economicit&amp;agrave;, efficienza, flessibilit&amp;agrave; e sostenibilit&amp;agrave; sono i benchmark fondamentali per i sistemi di fine linea e palletizzazione del futuro&amp;raquo;, afferma l&amp;rsquo;Ing. &lt;strong&gt;Heiner Schaefer&lt;/strong&gt;, amministratore delegato di Schaefer F&amp;ouml;rderanlagen - und Maschinenbau GmbH. &amp;laquo;La riduzione della quantit&amp;agrave; di materiale impiegata per i contenitori di bevande e per l&amp;rsquo;imballaggio secondario impone modalit&amp;agrave; di lavorazione idonee a risparmiare risorse. I nuovi impianti sono concepiti per lavorare incessantemente su tre turni, con oltre 8.000 ore di produzione all&amp;rsquo;anno e intervalli di manutenzione sempre pi&amp;ugrave; distanti. La maggiore frequenza di lancio di nuove confezioni richiede grandissima flessibilit&amp;agrave; sugli impianti. Cambiare confezione, classificare e mescolare sono le esigenze pi&amp;ugrave; recenti sul fronte dell&amp;rsquo;automazione degli impianti. Azionamenti e, in generale, impianti a risparmio energetico contribuiscono a loro volta alla sostenibilit&amp;agrave;. A drinktec 2013, operatori e clienti di tutto il mondo troveranno soluzioni a queste sfide&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="imballaggio.jpg" src="../public/BlogFoto/4284/Varie/imballaggio.jpg" alt="imballaggio.jpg" width="300" height="215" /&gt;Modularit&amp;agrave; e impianti a blocchi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con impianti flessibile &amp;egrave; possibile realizzare diverse tipologie di imballaggio finale. Le linee di imballaggio complesse consentono l&amp;rsquo;esecuzione di processi in pi&amp;ugrave; fasi. Contenitori in PET, bottiglie di vetro o lattine possono essere confezionate in pacchi multipli. Oppure i multipack possono essere imballati in scatole di cartone, cassette riutilizzabili o cartoni avvolgibili. Anche in questo ambito, il mercato si evolve verso soluzioni modulari. I sistemi con una concezione modulare possono essere facilmente adattati a nuove tipologie di imballaggi. La capacit&amp;agrave; pu&amp;ograve; essere aumentata in qualsiasi momento in base alle necessit&amp;agrave; attivando nuovi moduli. Parallelamente, nell&amp;rsquo;industria delle bevande e degli alimenti liquidi si registra un&amp;rsquo;evidente tendenza verso gli impianti a blocchi. I singoli aggregati vengono coordinati mediante sistemi di controllo avanzati, affiancando confezionatrici, impianti di raggruppamento e palletizzatori.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;Film retraibili e alternative&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A drinktec 2013 le aziende espositrici mostreranno come si possano ridurre i costi per gli imballaggi e il consumo di materiali. Grazie alla tecnologia moderna, il consumo di energia e altri mezzi di produzione degli impianti di confezionamento pu&amp;ograve; essere ridotto drasticamente. I servosistemi decentrati sono pi&amp;ugrave; efficienti e dinamici rispetto agli azionamenti di grossa taglia. Il consumo ridotto di energia ammortizza i costi di acquisto lungo tutto il ciclo di vita dell&amp;rsquo;impianto. Un altro ambito di innovazione riguarda l&amp;rsquo;utilizzo di film nell&amp;rsquo;imballaggio finale. Riducendo gli spessori e usando materiali laminati &amp;egrave; possibile risparmiare materiale. L&amp;rsquo;obiettivo finale &amp;egrave; la (quasi) totale eliminazione dell&amp;rsquo;imballaggio finale. Nei contenitori in PET, l&amp;rsquo;avvolgimento con film termoretraibile ha una quota di mercato superiore al 30 percento. Gli svantaggi sono l&amp;rsquo;utilizzo di materie prime fossili e l&amp;rsquo;elevato consumo energetico del processo di termoretrazione. Nel frattempo, per&amp;ograve;, &amp;egrave; stato sviluppato un sistema completamente nuovo per i contenitori in PET che elimina completamente l&amp;rsquo;uso della pellicola. Altre alternative all&amp;rsquo;imballaggio termoretraibile sono i vassoi a bordi alti in cartone o i vassoi conformati in plastica. Siamo curiosi di scoprire quali altre novit&amp;agrave; arriveranno da qui a drinktec 2013.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="beverage.jpg" src="../public/BlogFoto/4284/Varie/beverage.jpg" alt="beverage.jpg" width="300" height="300" /&gt;Palletizzazione:&amp;nbsp;sicurezza e compattezza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le funzioni chiave della palletizzazione sono da un lato l&amp;rsquo;ottimizzazione del posizionamento sul bancale con processi manuali, robotizzati o affidati a macchine di carico speciali, dall&amp;rsquo;altro la sicurezza mediante interfalde antiscivolo, avvolgimento con film o reggiatura. Nuove modalit&amp;agrave; di disposizione delle bottiglie in diagonale consentono di sfruttare al meglio lo spazio sul pallet. Anche i sistemi di carico puntano sull&amp;rsquo;innovazione. Nel 2012, il premio per l&amp;rsquo;imballaggio in Germania &amp;egrave; stato assegnato nel settore degli imballaggi per trasporto e logistica a un quarto di pallet innovativo che ha proposto un&amp;rsquo;interessante evoluzione funzionale di una soluzione consolidata. Accanto all&amp;rsquo;uso di materiale riciclato al 100%, l&amp;rsquo;innovazione sta nella struttura del pallet, che pu&amp;ograve; essere accatastato con un ingombro minore grazie a cavit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; profonde. In generale, aumenta la popolarit&amp;agrave; dei bancali di plastica rispetto a quelli di legno, soprattutto in virt&amp;ugrave; della loro precisione dimensionale e igienicit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;Giornata del packaging e del marketing a drinktec Forum&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche il programma collaterale di drinktec 2013 propone come sempre temi interessanti. Per Scott Meek di Miller Coors, l&amp;rsquo;imballaggio &amp;egrave; uno strumento chiave per l&amp;rsquo;innovazione. "Motore di crescita per il design e l&amp;rsquo;innovazione degli imballaggi" &amp;egrave; il titolo della sua presentazione in programma gioved&amp;igrave; 19 settembre a drinktec Forum, che dedicher&amp;agrave; la giornata al tema generale "Packaging e Marketing". &lt;strong&gt;Dominic Cakebread&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Claudia Werner&lt;/strong&gt; di Canadeans terranno invece un intervento su "Sviluppi e ripercussioni dell&amp;rsquo;imballaggio di bevande".&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;drinktec apre le porte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Heiner Schaefer considera drinktec una chiave per aprire molte porte: &amp;laquo;Per una media impresa come la nostra, drinktec &amp;egrave; una porta aperta sul mondo. Il salone ci offre l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di presentare nuovi prodotti a un vasto pubblico internazionale. Molte delle nostre relazioni commerciali, con clienti nazionali e internazionali, sono nate proprio a drinktec&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4284&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Mixology: alla scoperta delle nuove tendenze del bere</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4290&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L`aperitivo &amp;egrave; un rito che da sempre lega il cliente al proprio bar preferito. E cosa c`&amp;egrave; di meglio se dietro al bancone, a maneggiare lo shake, ci fosse il barman giusto che sa sempre cosa proporre, seguendo quelle che sono le tendenze del bere nel mondo. Oggi, infatti, nei bar va in scena il cocktail creativo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="cocktail-innov.jpg" src="../public/BlogFoto/4290/Varie/cocktail-innov.jpg" alt="cocktail-innov.jpg" width="620" height="350" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Secondo &lt;strong&gt;Samuele Ambrosi&lt;/strong&gt;, famoso "mixologist" trainer ufficiale dell`Aibes (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) - professionista pluripremiato: campione italiano nel 2004, miglior barman d`Europa nel 2003 e un altro titolo mondiale vinto nel 2005 a Singapore - il barman deve sempre avere idee nuove. Suoi, infatti, sono il&amp;nbsp;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Cocumber Martin&lt;/strong&gt;, un cocktail composto da&amp;nbsp;&lt;span&gt;vodka,&amp;nbsp;&lt;span&gt;estratto di cetriolo e liquore St. Germain, oppure&amp;nbsp;&lt;span&gt;l`&lt;strong&gt;Electric Daiquiri&lt;/strong&gt;, con i fiori cinesi di Sechuan, che anestetizzan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;o un po` le labbra e le papille gustative. Le tendenze del bere nel mondo ci indicano tra i cocktail pi&amp;ugrave; richiesti quelli allo zenzero e le spezie come&amp;nbsp;il &lt;strong&gt;Moscow Mule&lt;/strong&gt; preparato con&amp;nbsp;Ginger Beer, vod&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;ka, lime e sciroppo di zucchero, oppure&amp;nbsp;&lt;span&gt;il &lt;strong&gt;Dark`n`Stormy&lt;/strong&gt;, con il rum speziato scuro al posto della vodka.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Innovazione s&amp;igrave;, ma il classico mojito resta sempre uno tra i cocktail pi&amp;ugrave; richiesti.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4290&amp;M=Beverages&amp;C=Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi</guid></item><item><title>Gelato Cocktail, l`ultima novità dell`Ateneo del Bartending</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4289&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=News e curiositANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10px;"&gt;Ogni giorno l&amp;rsquo;Ateneo del Bartending di&amp;nbsp;Milano&amp;nbsp;inventa corsi per tutti i gusti, accontentando le esigenze di ogni suo cliente e dando nuovi spunti per un&amp;rsquo;offerta varia nel settore del beverage.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="SPRITZ-OK-ROBY-b.jpg" src="../public/BlogFoto/4289/Varie/SPRITZ-OK-ROBY-b.jpg" alt="SPRITZ-OK-ROBY-b.jpg" width="300" height="300" /&gt;Il corso di un giorno di &lt;strong&gt;Gelato Cocktail&lt;/strong&gt; fa parte dei vari appuntamenti speciali con esperti di settori paralleli al mondo del bar che Planet One ha messo in calendario per professionisti e non, appassionati e curiosi di sperimentare nuovi cocktails. L`Ateneo del Bartending, in collaborazione con una prestigiosa azienda partner, permette ai suoi clienti di sperimentare nuove forme per consumare il gelato. I Gelato Cocktails possono essere gustati da grandi e bambini in quanto si andranno a creare cocktails anche in versione analcolica.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sinonimo di professionalit&amp;agrave; e competenza, Planet One mette in campo i migliori esperti nel settore, proponendo come sempre corsi di qualit&amp;agrave; e prestigio che fanno dell&amp;rsquo; Ateneo, da ventuno anni, la migliore scuola di bartending, caffetteria e bar manager in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Info sul sito &lt;strong&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://www.planetone.it" target="_blank"&gt;www.planetone.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; o all&amp;rsquo;indirizzo&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:milano@planetone.it"&gt;milano@planetone.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte&amp;nbsp;&lt;span&gt;informazione.it&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4289&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=News e curiositANDagrave;</guid></item><item><title>Gelato artigianale: un successo oltre la crisi</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4288&amp;M=Food&amp;C=Prodotti</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La crisi ha abbattuto i consumi delle famiglie italiane, ma non ha intaccato il settore delle gelaterie. Infatti, nel 2012 la spesa annuale delle famiglie per comprare coni, coppette e vaschette di gelato si &amp;egrave; attestata a 2,026 milioni di euro, con una crescita dell`1% rispetto all&amp;rsquo;anno precedente.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="gelati.jpg" src="../public/BlogFoto/4288/Varie/gelati.jpg" alt="gelati.jpg" width="620" height="415" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In aumento del 2% anche gli esercizi commerciali che attualmente sono 38.892, con 90.565 addetti. In Italia, l&amp;rsquo;incidenza delle gelaterie artigiane sulla popolazione &amp;egrave; pari a 62 aziende ogni 100mila abitanti. Si stimano oltre 150mila gli addetti delle gelaterie artigianali. Nel 2012 sono state comprate 220mila tonnellate di latte, 64mila di zuccheri, 21mila di frutta fresca e 29mila di materie prime. Questi sono solo alcuni dei dati elaborati da RiminiFiera per la presentazione del 35&amp;deg; Sigep-Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale, che si terr&amp;agrave; dal 18 al 22 gennaio 2014, in base alle stime di Confartigianato, Coldiretti, Confesercenti, Altroconsumo, Associazione italiana gelatieri, Acomag, Aiipa e Istat.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div id="single-column-left"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Macchine e ingredienti per gelati, il trend dei mercati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;industria delle macchine e degli ingredienti del gelato si conferma una delle punte d&amp;rsquo;eccellenza del made in Italy. I marchi dei produttori sono 15, con un fatturato totale pari a circa 300 milioni di euro (di cui l&amp;rsquo;80% rappresentato dall&amp;rsquo;export), ma se si considerano anche gli arredamenti e le attrezzature, il fatturato raggiunge gli 800 milioni di euro. Gli addetti: circa 450 nelle macchine, oltre 1.000 se s&amp;rsquo;includono gli arredamenti e le attrezzature. I maggiori mercati per l&amp;rsquo;esportazione sono nell&amp;rsquo;Unione europea, ma cresce la richiesta di Usa e parte dei nuovi mercati emergenti, soprattutto in Estremo oriente. L&amp;rsquo;industria degli ingredienti e dei semilavorati conta circa 80 aziende per 1.600 addetti un fatturato di oltre 250 milioni di euro, in crescita negli ultimi anni sia in Italia, sia soprattutto all&amp;rsquo;estero. L&amp;rsquo;Unione europea, con la Germania in testa, rappresenta il principale mercato di esportazione, anche se una sempre maggiore richiesta arriva dagli Usa, dall&amp;rsquo;Est Europa, dall&amp;rsquo;Estremo oriente e dall&amp;rsquo;Australia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Pasticceria: sale la domanda estera di dolciario artigianale italiano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il settore della pasticceria e panifici artigianali conta circa 43mila imprese, rappresenta il 48% del totale. In Italia vi sono 372 cioccolatieri artigiani, specializzati esclusivamente nella lavorazione del cacao e nei prodotti in cioccolato. Nel nostro paese 7,5 milioni di famiglie scelgono i dolci nazionali con un trend di vendite in salita del 1,4% nel primo semestre 2012. Nella prima met&amp;agrave; del 2012 la domanda estera di dolci artigianali italiani &amp;egrave; aumentata dell&amp;rsquo;8,6% con punte del 28,7, in Austria e del 28,1 in Russia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Panificazione: consumi costanti, cambiano i gusti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia ogni famiglia spende mediamente 28 euro al mese per acquistare pane e prodotti affini. Il pane fresco artigiano &amp;egrave; ancora preferito da quasi il 90% degli acquirenti. Cresce per&amp;ograve; il consumo fuoricasa: rispetto a 5 anni fa, sale in pizzeria (passata dal 18 al 21%) e al bar, passato dal 9 al 13%, mentre il ristorante e la trattoria sono sostanzialmente stabili al 21%.&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;I numeri del caff&amp;egrave;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;Italia importa 324mila tonnellate annue di caff&amp;egrave;, di cui il 52% di quella arabica. Ogni giorno nel mondo si consumano 4 miliardi di tazzine di caff&amp;egrave;: al vertice dei consumi gli americani con 400 milioni di tazzine di caff&amp;egrave;. In Italia ne sono consumate 9,3 milioni negli oltre 200mila bar; ne beve ogni giorno il 49% degli italiani, il giro di affari &amp;egrave; di circa 20 miliardi di euro. Nel contesto europeo, l&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; al settimo posto (5,77 kg/pro capite). La classifica &amp;egrave; guidata da Finlandia (10,58 kg), seguita da Danimarca (9,99 kg) e Olanda (9,85).&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte FoodWeb.it&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4288&amp;M=Food&amp;C=Prodotti</guid></item><item><title>Italia, Francia e Spagna a difesa del vero brandy</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4287&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;No al declassamento e allo snaturamento del vero brandy. &amp;Egrave; questa la posizione dei distillatori italiani, che si oppongono ad ogni tentativo di modificare il regolamento europeo sull`acquavite, consentendo l`impiego di sottoprodotti vitivinicoli - come fecce e vinacce - al posto del vino.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="cuban-cigar-and-brandy.jpg" src="../public/BlogFoto/4287/Varie/cuban-cigar-and-brandy.jpg" alt="cuban-cigar-and-brandy.jpg" width="620" height="661" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La proposta, spiega &lt;strong&gt;Assodistil&lt;/strong&gt;, l`associazione che raggruppa le aziende di settore, sarebbe partita da alcuni imprenditori francesi, ma non rifletterebbe affatto l`orientamento dei principali Paesi produttori, ossia Italia, Spagna e Francia, contrari.&amp;nbsp;Nei recenti incontri sull&amp;rsquo;OCM vino tra produttori di brandy l&amp;rsquo;Italia, la Spagna e la Francia hanno confermato la loro netta opposizione all&amp;rsquo;idea di svalutare l&amp;rsquo;acquavite da vino, introducendo nella produzione i sottoprodotti della vinificazione, sicuramente pi&amp;ugrave; convenienti dal punto di vista dei costi, ma di qualit&amp;agrave; decisamente inferiore.&amp;nbsp;&lt;br /&gt; &amp;laquo;Il brandy - afferma il presidente di Assodistil, &lt;strong&gt;Antonio Emaldi&lt;/strong&gt; - non sarebbe pi&amp;ugrave; lo stesso e ne risulterebbero penalizzate le straordinarie caratteristiche e la stessa possibilit&amp;agrave; di commercializzazione a livello mondiale&amp;raquo;.&amp;nbsp;AssoDistil intende difendere fino in fondo il brandy europeo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;laquo;Si tratta di uno dei pi&amp;ugrave; antichi distillati del mondo, da sempre prodotto con il vino - osserva il presidente Emaldi - cambiarne la definizione significherebbe snaturarlo del tutto. Ecco perch&amp;eacute;, di concerto con gli altri Paesi produttori, ci batteremo per mantenere inalterata la normativa vigente per garantire l&amp;rsquo;alta qualit&amp;agrave; del prodotto, anche nell&amp;rsquo;interesse della filiera viticola&amp;raquo;.&amp;nbsp;La proposta, secondo l`associazione, non troverebbe riscontro neanche sotto il profilo economico: &amp;laquo;l`aumento della materia prima &amp;egrave; un fatto transitorio, legato alle scarse vendemmie. Presto torneremo alla normalit&amp;agrave; e i prezzi saranno pi&amp;ugrave; contenuti&amp;raquo;. Da qui l`appello a salvaguardare !uno dei pi&amp;ugrave; antichi distillati al mondo, sempre prodotto con il vino".&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10px;"&gt;Fonte ANSA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4287&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</guid></item><item><title>A Valdobbiadene, il prossimo 10 giugno, "Vino e Ristorazione: Global, Local o Glocal?"</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4286&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il prossimo 10 giugno 2013, alle ore 17:30&amp;nbsp;presso Villa dei Cedri a Valdobbiadene, torna con la terza edizione il Simposio&amp;nbsp;organizzato dalla Confraternita di Valdobbiadene con un tema di estrema attualit&amp;agrave; per l`enogastronomia italiana: "Vino e Ristorazione: Global, Local o Glocal?", incontro in cui si indagher&amp;agrave; con illustri esponenti del settore su quanto ci sia un ritorno al territorio e alle tradizioni oppure quanto peso abbia l`influenza tradizionale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="ValdobbiadeneConegliano.jpg" src="../public/BlogFoto/4286/Varie/ValdobbiadeneConegliano.jpg" alt="ValdobbiadeneConegliano.jpg" width="620" height="465" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A moderare il dibattito &lt;strong&gt;Davide Di Corato&lt;/strong&gt;, illustre giornalista di settore direttore del magazine Food &amp;amp; Travel Italia, tra i relatori &lt;strong&gt;Antonio Paolini&lt;/strong&gt;, critico enogastronomico e membro del Comitato di Direzione Guida de L`Espresso, e &lt;strong&gt;Alessandro Regoli&lt;/strong&gt;, direttore del portale Wine News. Saranno presenti anche esponenti del mondo del vino come &lt;strong&gt;Roberta Giuriali Stelzer&lt;/strong&gt; responsabile marketing della cantina &lt;strong&gt;Maso Martis&lt;/strong&gt; di Martignano (TN) e &lt;strong&gt;Giorgio Castagnotti&lt;/strong&gt; direttore generale produzione della Martini &amp;amp; Rossi spa di Chieri (TO) oltre ai rappresentanti del mondo della ristorazione quali gli chef stellati &lt;strong&gt;Fabio Baldassarre&lt;/strong&gt; del ristorante Unico di Milano e &lt;strong&gt;Vito Mollica&lt;/strong&gt; del ristorante Palagio al Four Seasons di Firenze.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Simposio si svolger&amp;agrave; nell`ambito della prima edizione di &lt;strong&gt;DiviniColli&lt;/strong&gt; (evento che si terr&amp;agrave; dall`8 al 10 giugno), iniziativa promozionale del territorio di Valdobbiadene organizzati dalla Confraternita e dalla Fondazione Valdobbiadene Spumante. Una tre giorni che animer&amp;agrave; la citt&amp;agrave; tra dibattiti e degustazioni di&amp;nbsp;Valdobbiadene DOCG e prodotti Slow Food.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4286&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>Bavaria vince il premio "Innovation Award 2013" per la nuova Bavaria Radler</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4285&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Bavaria Holland Beer, storico birrificio olandese indipendente tra i leader nel mercato internazionale della birra, ha ricevuto ieri il premio &amp;ldquo;Innovation Award 2013&amp;rdquo; indetto da TUTTOFOOD per la nuova Bavaria Radler.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Bavaria-Radler-lemon-bott.jpg" src="../public/BlogFoto/4285/Varie/Bavaria-Radler-lemon-bott.jpg" alt="Bavaria-Radler-lemon-bott.jpg" width="200" height="400" /&gt;Bavaria Radler&lt;/strong&gt;, la novit&amp;agrave; che il birrificio olandese lancer&amp;agrave; sul mercato italiano nell&amp;rsquo;estate 2013, nasce dall&amp;rsquo;unione tra la qualit&amp;agrave; di Bavaria Premium e il gusto puro del limone: 50% Birra Bavaria e 50% limonata con puro succo di limone per un drink fresco e dissetante, ideale per le calde serate estive. Con solo 35 Kcal per 100 ml e un basso contenuto alcolico (2%), Bavaria Radler &amp;egrave; leggera e facile da bere, perfetta per rinfrescarsi in ogni occasione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Bavaria Radler&lt;/strong&gt; ha conquistato l&amp;rsquo;Innovation Award, premio indetto da TUTTOFOOD in collaborazione con IPSOS per selezionare e promuovere i prodotti non ancora presenti o presenti da non pi&amp;ugrave; di 6 mesi nei circuiti commerciali, nella categoria HO.RE.CA. Food&amp;amp;Beverage. &lt;strong&gt;Roberta Gambino&lt;/strong&gt;, Direttore Marketing di Bavaria Italia, ha commentato: &amp;laquo;Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio per Bavaria Radler, un prodotto che, dopo il successo ottenuto all&amp;rsquo;estero, arriva finalmente anche in Italia. Il segmento delle birre aromatizzate sta evidenziando un trend interessante e, con questo nuovo prodotto, puntiamo ad apportare valore alla categoria grazie alla qualit&amp;agrave; che da oltre 300 anni contraddistingue le birre Bavaria&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Bavaria-Radler-lemon-lat.jpg" src="../public/BlogFoto/4285/Varie/Bavaria-Radler-lemon-lat.jpg" alt="Bavaria-Radler-lemon-lat.jpg" width="200" height="400" /&gt;Bavaria&lt;/strong&gt; ha sede a Lieshout, una cittadina a sud dell&amp;rsquo;Olanda, e, oltre ad essere il secondo maggiore produttore di birra olandese, &amp;egrave; la birreria indipendente pi&amp;ugrave; grande d&amp;rsquo;Europa. Guidata da pi&amp;ugrave; di 300 anni dalla famiglia Swinkels, l&amp;rsquo;azienda attualmente annovera uno staff di circa 1.000 persone e produce con la stessa ricetta da 7 generazioni. La purezza degli ingredienti &amp;egrave; alla base della qualit&amp;agrave; della birra Bavaria, ed &amp;egrave; per questo che viene utilizzata solo pura acqua di fonte di propriet&amp;agrave; e malto di propria produzione. Grazie all&amp;rsquo;efficienza del processo produttivo e al riciclo del materiale di scarto, Bavaria &amp;egrave; anche entrata a pieno titolo nella classifica delle prime quattro &amp;ldquo;green company&amp;rdquo; del Nord Europa, oltre ad essere il primo produttore di birra al mondo ad aver implementato lo standard ISO 26000. Con oltre 6 milioni di ettolitri di birra prodotti durante l&amp;rsquo;anno, il brand esporta pi&amp;ugrave; del 70% della produzione in 130 Paesi (tra cui Sud Africa, Asia e Thailandia) e ha conquistato una grande fetta di mercato di Russia, Italia e Francia. In Medio Oriente e in alcuni Paesi europei, Bavaria &amp;egrave; popolare per la sua birra analcolica, oltre ad essere nota in Europa, soprattutto in Francia, per le birre speciali 8.6.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Bavaria &amp;egrave; brand di successo sul mercato italiano ha conquistato negli ultimi anni un&amp;rsquo;importante quota di mercato.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Oggi Bavaria conta quattro sedi distaccate: Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a title="blocked::http://www.bavaria.com/" href="http://www.bavaria.com/"&gt;www.bavaria.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4285&amp;M=Birra&amp;C=Produttori ed etichette</guid></item><item><title>Corso Horeca Distech: al via le selezioni per la XV edizione!</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4298&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=Opinioni, studi ed analisi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;Horeca Distech, l&amp;rsquo;esclusivo corso di perfezionamento per il settore beverage, &amp;egrave; giunto con crescente considerazione da parte di tutto il mondo Horeca alla sua 15esima edizione. Oggi &amp;egrave; considerato un autentico fiore all&amp;rsquo;occhiello di tutta la categoria dei distributori di beverage.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Horeca-Distech-organizz.jpg" src="../public/BlogFoto/4298/Varie/Horeca-Distech-organizz.jpg" alt="Horeca-Distech-organizz.jpg" width="620" height="69" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nato da un&amp;rsquo;idea della &lt;strong&gt;Federazione Italgrob&lt;/strong&gt;, oggi il Corso Horeca Distech conta anche sulla partecipazione ed il sostegno delle primarie aziende del beverage come &lt;strong&gt;Biscaldi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Campari&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Conserve Italia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Heineken&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Interbrau&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Pepsico&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Peroni&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Sanpellegrino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;San Benedetto&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Viticoltore Ponte&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Vinicola Serena&lt;/strong&gt;. Esso punta fortemente al ringiovanimento delle risorse manageriali di un settore storico dell`economia italiana come quello della distribuzione di bevande e rappresenta un&amp;rsquo;esperienza senza precedenti nel panorama universitario italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="HoReCa-Distech-lattina.jpg" src="../public/BlogFoto/4298/Varie/HoReCa-Distech-lattina.jpg" alt="HoReCa-Distech-lattina.jpg" width="200" height="453" /&gt;Il Corso Horeca Distech si svolge presso il Dipartimento di Economia dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; degli Studi di Parma e ne potranno prendere parte:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- i giovani "Figli d&amp;rsquo;Arte";&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- i diplomati con almeno 2 anni di esperienza lavorativa presso un&amp;rsquo;azienda del settore;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- gli universitari.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il percorso di studi prevede 800 ore di lezione ripartite per aree tematiche:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- contabilit&amp;agrave;;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- finanza e controllo di gestione;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- diritto e fiscalit&amp;agrave;;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- logistica;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- informatica;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- marketing e vendite;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- introduzione all&amp;rsquo;impresa;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- sviluppo del personale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo stage &amp;egrave; da effettuare in due momenti differenti in &lt;strong&gt;Aziende di Distribuzione&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;Produzione del Beverage&lt;/strong&gt;, nell&amp;rsquo;arco di 5 mesi circa.&amp;nbsp;Le visite formative vengono effettuate presso le principali aziende sostenitrici dell&amp;rsquo;iniziativa.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Al Corso, che ha il costo di circa 10.000&amp;euro; per studente, possono partecipare massimo 25 ragazzi. Parte del costo viene sostenuto dalle aziende sponsor, per cui ogni studente ne dovr&amp;agrave; pagare solo il 20%. Inoltre, sono previste borse di studio tra cui:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Una borsa del valore &lt;span&gt;&amp;euro;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;2.500, offerta dal Consorzio San Geminiano. La stessa verr&amp;agrave; consegnata all&amp;rsquo;autore del miglior progetto svolto durante lo stage c/o l&amp;rsquo;Azienda di Distribuzione;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;- Una borsa del valore di &lt;span&gt;&amp;euro;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;3.000 offerta dalla Federazione Italgrob. La stessa verr&amp;agrave; consegnata al miglior corsista.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le selezioni per partecipare alla 15esima edizione del Corso Horeca Distech sono iniziate lo scorso 21 Maggio. Le prossime date per le selezioni previste sono:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;13 Giugno 2013;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;18 Luglio 2013;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;19 Settembre 2013;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;10 Ottobre 2013.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La prova d&amp;rsquo;ingresso, della durata di una giornata prevede lo svolgimento di un test logico attitudinale, un lavoro di gruppo ed un colloquio motivazionale e conoscitivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il XV Corso Horeca Distech si svolger&amp;agrave; da met&amp;agrave; &lt;strong&gt;ottobre 2013&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;settembre 2014&lt;/strong&gt; (per un totale di 11 mesi effettivi nell&amp;rsquo;arco dell&amp;rsquo;anno).&amp;nbsp;La frequenza &amp;egrave; obbligatoria e a tempo pieno con alternanza tra formazione teorica in aula e formazione pratica presso le aziende sponsor dell`Associazione AFDB (2 stage per la durata di circa 5 mesi).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Horeca-Distech-sponsor.jpg" src="../public/BlogFoto/4298/Varie/Horeca-Distech-sponsor.jpg" alt="Horeca-Distech-sponsor.jpg" width="620" height="160" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Info: Segreteria Italgrob Tel: 06 657487320 - segreteria@italgrob.it&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Corso Horeca Distech Tel: 0521 032017 - http://www.corsohoreca.com/&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>22/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4298&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=Opinioni, studi ed analisi</guid></item><item><title>Vinicola Serena lancia il nuovo Bianco Spumante "Gran Cuvèe"</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4281&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Vinicola Serena di Conegliano propone un nuovo vino, frutto di un&amp;rsquo;accurata attenzione sia nella qualit&amp;agrave; che nel packaging. L`azienda,&amp;nbsp;leader nel mondo Horeca,&amp;nbsp;con la sua ampia gamma di vini in fusto e in bottiglia, lancia sul mercato il nuovo Bianco Spumante "Gran Cuv&amp;egrave;e".&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="GranCuveeTS_300x600 v02.jpg" src="../public/BlogFoto/4281/Varie/GranCuveeTS_300x600 v02.jpg" alt="GranCuveeTS_300x600 v02.jpg" width="300" height="600" /&gt;Un vino fresco e profumato, che va ad arricchire la linea Terra Serena, della quale rispecchia la filosofia produttiva fatta di eleganza e alta qualit&amp;agrave;, con una particolare attenzione al packaging. Giovane, moderna ed accattivante, l&amp;rsquo;etichetta del nuovo &lt;strong&gt;"Gran Cuv&amp;egrave;e"&lt;/strong&gt; propone i colori rosso e nero che, unitamente agli elementi in rame lucido, indicano il tono allegro e sbarazzino di questo vino. L&amp;rsquo;etichetta presenta in evidenza il pittogramma "GC", acronimo di Gran Cuv&amp;egrave;e, riportato anche sul collarino, che &amp;egrave; impreziosito da una doppia onda rossa. In primo piano sull&amp;rsquo;etichetta spicca ben visibile il logo Terra Serena, vero e proprio marchio di garanzia per il consumatore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma questo vino non &amp;egrave; solo immagine, &amp;egrave; soprattutto sostanza: con lo Spumante "Gran Cuv&amp;egrave;e" il gusto si sente, gli aromi si assaporano, i profumi avvolgono in un&amp;rsquo;atmosfera magica, dove tutto confluisce per creare emozioni uniche ed inedite. &amp;Egrave; uno Spumante dal colore giallo paglierino particolarmente scarico, il perlage si presenta fine ma decisamente persistente. I profumi sono gradevolmente freschi con sfumature fruttate e lievemente aromatiche. In bocca se ne evidenzia la delicatezza associata ad un sapore particolarmente morbido e piacevolmente acidulo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Il "Gran Cuv&amp;egrave;e" vuole essere una nuova ed intrigante interpretazione dello spumante, in linea con l&amp;rsquo;evoluzione del gusto di consumatori giovani ed entusiasti&amp;raquo; spiega &lt;strong&gt;Chiara Serena&lt;/strong&gt;, responsabile marketing dell&amp;rsquo;azienda di famiglia. Flessibile negli abbinamenti, questo vino &amp;egrave; perfetto per un aperitivo o come base per i miscelati: &amp;laquo;L&amp;rsquo;immagine che abbiamo voluto dargli - prosegue Chiara Serena - &amp;egrave; proprio quella di un vino versatile, capace di adattarsi alle situazioni pi&amp;ugrave; diverse ed esprimere sempre al meglio le proprie caratteristiche di fresca sapidit&amp;agrave;, coinvolgendo il consumatore in sensazioni frizzanti, che accendono l&amp;rsquo;allegria&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4281&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</guid></item><item><title>Istituto Grandi Marchi: vino italiano in Russia supera quello francese</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4283&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Sorpasso del vino italiano in Russia che doppia quello francese salendo sul primo gradino del podio dell&amp;rsquo;export con 26,88 milioni di euro e 8,2 milioni di litri.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="antinoripiero.jpg" src="../public/BlogFoto/4283/Varie/antinoripiero.jpg" alt="antinoripiero.jpg" width="200" height="299" /&gt;&amp;laquo;In Russia si beve sempre pi&amp;ugrave; vino italiano - ha detto il presidente dell&amp;rsquo;Istituto Grandi Marchi, &lt;strong&gt;Piero Antinori&lt;/strong&gt;, nel presentare il tour Russia in partenza il 23 maggio. Accanto alle due grandi citt&amp;agrave; di riferimento, Mosca e San Pietroburgo, dove in questi anni abbiamo lavorato molto per promuovere il meglio dell&amp;rsquo;enologia tricolore, ora puntiamo anche sulle realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; promettenti come Sochi, la perla nera del Mar Nero che nei mesi estivi catalizza pi&amp;ugrave; di 40milioni di visitatori. La consideriamo una tappa interessante per allacciare relazioni commerciali con i distributori e i ristoratori locali anche in vista delle prossime olimpiadi invernali&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con i suoi 4milioni di visitatori che da maggio a settembre fanno raddoppiare la popolazione locale, Sochi &amp;egrave; la new entry nelle tappe estere dell&amp;rsquo;Istituto Grandi Marchi che arriveranno nella capitale balneare della Russia il 23 maggio per poi proseguire per Krasnaya Poliyana il 24, a Mosca il 28 e San Pietroburgo il 30 maggio. Quattro tappe per consolidare il primato del vino italiano in Russia che nel bimestre gennaio-febbraio 2013 &amp;egrave; raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2012 passando da 14,82 milioni di euro a 26,88 milioni di euro, con una quantit&amp;agrave; salita da 4,5 a 8,2 milioni di litri. Nello stesso bimestre di riferimento del 2013, la Francia ha sostanzialmente mantenuto le posizioni del 2012 con un valore di 21,55 milioni di euro e 7,2 milioni di litri (dati Wine monitor). Un trend che conferma la vocazione all&amp;rsquo;export del vino italiano e che, tuttavia, non deve distogliere dal perseguire una promozione internazionale all&amp;rsquo;insegna della qualit&amp;agrave; produttiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Per questo - ha concluso il presidente Antinori - L&amp;rsquo;Istituto Grandi Marchi &amp;egrave; attento a cogliere i movimenti del mercato e punta anche su quelle realt&amp;agrave; emergenti e vitali dove il vino italiano &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; conosciuto e apprezzato&amp;raquo;. L&amp;rsquo;Istituto Grandi Marchi (Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, C&amp;agrave; del Bosco, Michele Chiarlo, Carpen&amp;egrave; Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D&amp;rsquo;Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi) ha registrato, nel 2011, un fatturato complessivo di 500milioni di euro di cui oltre il 60% realizzati all&amp;rsquo;estero.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4283&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>Pubster: la App che ti offre da bere!</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4282&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;In rete, ormai, dilagano i siti che promuovono sconti e coupon, una vera e propria vetrina di prodotti e servizi:&amp;nbsp;dagli oggetti di elettronica ai pranzi al ristorante o alle sedute presso centri massaggi;&amp;nbsp;un modo sicuramente molto utile di risparmiare.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Pubster.jpg" src="../public/BlogFoto/4282/Varie/Pubster.jpg" alt="Pubster.jpg" width="620" height="419" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Pubster&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave; un sistema di sconti e promozioni molto efficace per i clienti, ma soprattutto per gli esercenti che promuovono la loro attivit&amp;agrave; proponendo sempre soluzioni diverse che attirano sempre pi&amp;ugrave; clienti. L`idea nasce da InnovActionLab, presso LUISS Enlabs, e permette di raccogliere crediti virtuali semplicemente frequentando i locali che aderiscono all`iniziativa, tramite l`utilizzo di QR Code. Raggiunta la soglia necessaria, i crediti si trasformano in consumazioni gratuite.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Pubster&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave; una soluzione innovativa, una App tutta italiana dedicata a bar, club e tutti i locali dove si servono drink e bevande. Il funzionamento della piattaforma &amp;egrave; estremamente semplice e da una parte consente ai gestori dei locali di fidelizzare ulteriormente la clientela, dall&amp;rsquo;altra offre la possibilit&amp;agrave; per i consumatori di ottenere drink gratuiti.&amp;nbsp;I locali che aderiscono all&amp;rsquo;iniziativa espongono un particolare &lt;strong&gt;QR Code Pubster&lt;/strong&gt; ed i frequentatori possono inquadrarlo grazie alla fotocamera del proprio smartphone, ottenendo un massimo di 10 monete virtuali al giorno (20 nel caso di particolari iniziative del locale). Raggiunta la quota necessaria (in genere 30 monete) &amp;egrave; possibile recarsi al banco con il proprio smartphone e ritirare la propria consumazione omaggio.&amp;nbsp;La cosa &amp;egrave; molto semplice, basta frequentare i locali preferiti con la possibilit&amp;agrave; di guadagnare crediti che si trasformeranno in bevande reali, senza mettere le mani al portafogli. Praticamente &amp;egrave; possibile bere gratis!&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>21/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4282&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Al Sigep 2014 arriva un nuovo format: Rimini Coffee Expo</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4280&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Alla conferenza stampa di presentazione di SIGEP 2014, un importante annuncio ufficiale: a giugno del prossimo anno Rimini Fiera ospiter&amp;agrave; un evento straordinario e atteso, il World of Coffee.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="world-barista-championship.jpg" src="../public/BlogFoto/4280/Varie/world-barista-championship.jpg" alt="world-barista-championship.jpg" width="620" height="465" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="World-Barista-Championship-logo.jpg" src="../public/BlogFoto/4280/Varie/World-Barista-Championship-logo.jpg" alt="World-Barista-Championship-logo.jpg" width="200" height="200" /&gt;&amp;Egrave; la pi&amp;ugrave; importante manifestazione internazionale del caff&amp;egrave; organizzata in Europa da SCAE, &amp;egrave; itinerante e il prossimo anno approder&amp;agrave; in Italia, come dicevamo a Rimini. Nell&amp;rsquo;ambito del &lt;strong&gt;World of Coffee&lt;/strong&gt; si terr&amp;agrave; anche il &lt;strong&gt;World Barista Championship&lt;/strong&gt;, quest&amp;rsquo;anno in programma a Melbourne dal 23 al 26 maggio. Un riconoscimento eccezionale, un evento che esalta la professionalit&amp;agrave; dei partecipanti e che attirer&amp;agrave; l&amp;rsquo;attenzione degli operatori di tutto il mondo. Il caff&amp;egrave; &amp;egrave;, quindi, sempre pi&amp;ugrave; protagonista a SIGEP, grazie al fatto che l&amp;rsquo;accostamento caff&amp;egrave; - dolce &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; solido nei pubblici esercizi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Via via, col crescere della sezione espositiva e l&amp;rsquo;aggiungersi di eventi sempre pi&amp;ugrave; qualificati, grazie alla partecipazione di aziende leader e all&amp;rsquo;attenzione dei visitatori, nel 2014 debutta la nuova sezione espositiva ad hoc, &lt;strong&gt;Rimini Coffee Expo&lt;/strong&gt;. L&amp;rsquo;esposizione rappresenta un&amp;rsquo;offerta completa, dalla pianta al prodotto finito, le tecnologie, i servizi e l&amp;rsquo;arredamento. Da non trascurare un altro aspetto altamente qualificante, ossia quello culturale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;SCAE Educational, il calendario di formazione proposto a SIGEP, &amp;egrave; frutto di un accordo per promuovere la cultura del caff&amp;egrave; grazie all&amp;rsquo;incontro con docenti di fama internazionale. A SIGEP saranno anche proposti i Campionati Italiani Baristi, valevoli per qualificare i vincitori a gareggiare nei prestigiosi circuiti internazionali promossi da SCAA e SCAE. In palio i titoli CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria, CILA Campionato italiano Latte Art e CICS Campionato Italiano di Coffee in Good Spirits.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4280&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Vini Rosati d`Italia: a Otranto la cerimonia di premiazione</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4279&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Si sono tenuti a Otranto (LE) il convegno internazionale e la cerimonia di premiazione del Concorso enologico nazionale dei vini Rosati, promosso dalla Regione Puglia. Il Rosato si conferma vino dei giovani e di grande versatilit&amp;agrave;, ma necessaria ancora di alta tecnologia per produrlo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="rosati-ditalia-2013.jpg" src="../public/BlogFoto/4279/Varie/rosati-ditalia-2013.jpg" alt="rosati-ditalia-2013.jpg" width="620" height="334" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si &amp;egrave; tenuto nella splendida cornice del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;castello Aragonese di Otranto&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(LE) il convegno internazionale sui vini Rosati in occasione della premiazione del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Concorso enologico nazionale dei vini Rosati&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;promosso dall&amp;rsquo;assessorato alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia, con l&amp;rsquo;autorizzazione del Ministero delle Politiche Agricole.&amp;nbsp;Dopo i saluti del sindaco di Otranto&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Luciano Cariddi&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&amp;egrave; intervenuto&amp;nbsp; il presidente dell`Accademia Italiana della Vite e del Vino&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Antonio Cal&amp;ograve;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che ha confermato la &amp;laquo;soddisfazione per l&amp;rsquo;Accademia di vedere che il sogno della valorizzazione dei vini Rosati italiani sta diventando realt&amp;agrave;. &amp;Egrave; dal 2009 che vengono realizzate tornate accademiche per questo scopo, coinvolgendo studiosi al massimo livello come in questa occasione. Oggi avremo un contributo scritto da un grande filosofo inglese, purtroppo assente per un imprevisto dell&amp;rsquo;ultima ora, e le relazioni di un collega spagnolo, di uno dei maggiori professori di Enologia italiani e i risultati del secondo anno di indagine sul consumo dei vini Rosati condotta dai&amp;nbsp; professori Davide Gaeta e Paola Corsinovi. Tutti siamo concordi nel ritenere che non si tratta di una moda passeggera, ma di una vera tendenza che il nostro Paese, ricco di potenzialit&amp;agrave; in questo campo, deve saper cogliere&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Davide Gaeta&lt;/strong&gt;, del dipartimento di Economia Aziendale dell`Universit&amp;agrave; di Verona e docente di Economia dell`impresa Vitivinicola, nell`ambito delle attivit&amp;agrave; sviluppate dall&amp;rsquo;Accademia Italiana della Vite e del Vino, ha presentato i risultati dell&amp;rsquo;indagine condotta su consumatori e produttori di Rosati. Dal lavoro di ricerca &lt;strong&gt;&amp;egrave; emerso che sono soprattutto i giovani tra 20 e 29 anni a berlo&lt;/strong&gt; (rappresentano il 38% dei consumatori di questo vino) e tra 30 e 39 anni (29%), principalmente a casa durante i pasti (nel 42% dei casi) e in enoteca o al bar in occasione dell&amp;rsquo;aperitivo (per il 31% del campione). Tre consumatori di Rosato su cinque (il 63% del campione)&amp;nbsp; preferiscono quello frizzante e il 43% degli intervistati dichiara di averlo bevuto nell&amp;rsquo;ultimo mese.&amp;nbsp; &amp;laquo;Dalla ricerca - ha aggiunto il professor Gaeta - emerge che i consumatori intervistati non scelgono di acquistare un vino rosato perch&amp;eacute; lo hanno letto su qualche rivista, ma vogliono provare qualcosa di diverso e &amp;nbsp;abbinarlo con il cibo. Il rosato &amp;egrave; un vino che pu&amp;ograve; essere consumato sia in montagna che al mare per accompagnare oltre che il pesce anche la carne.&amp;nbsp;Questo evidenzia anche il gap informativo e promozionale di questo vino, consumato principalmente nelle zone dove &amp;egrave; prodotto e conosciuto.&amp;nbsp;Interessante &amp;egrave; l&amp;rsquo;immagine evocata dal Rosato nei consumatori: un vino morbido, fresco e vivace, che trasmette allegria e piacevolezza ricordando l&amp;rsquo;eleganza di una donna. E per le cantine produrre Rosato rappresenta una scelta precisa, una sfida, in quanto non &amp;egrave; affatto facile produrlo, non essendo pensato per chi vuole un vino leggero e poco impegnativo&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Al termine del convegno &lt;strong&gt;Davide Rondoni&lt;/strong&gt;, poeta contemporaneo e fondatore del Centro di Poesia Contemporanea dell`Universit&amp;agrave; di Bologna, ha declamato un&amp;rsquo;antologia di brani letterari di ogni epoca dedicati al vino, tra i quali i versi finali di "Ubriacatevi" dallo Spleen di Charles Baudelaire: &lt;em&gt;"Ubriacatevi sempre!&amp;nbsp;Di vino, di poesia o di virt&amp;ugrave;, come vi pare"&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4279&amp;M=Eventi&amp;C=Eventi</guid></item><item><title>Vino: è tendenza Brut per il Prosecco Conegliano Superiore</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4278&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Sempre pi&amp;ugrave; Brut tra i Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore Docg, mentre sembra al tramonto l`Extra Dry. &amp;Egrave; cambiata la geografia delle tipologie del Prosecco dall`area storica di produzione dove si concentrano 168 aziende spumantistiche in 6258 ettari vitati.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="prosecco.jpg" src="../public/BlogFoto/4278/Varie/prosecco.jpg" alt="prosecco.jpg" width="300" height="300" /&gt;A delineare la nuova tendenza per le bollicine venete da variet&amp;agrave; Glera prodotte con rifermentazione in autoclave &amp;egrave;, nella pre-apertura nei territori di "Vino in Villa", il direttore del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Giancarlo Vettorello, in un incontro stampa presso l`Enoteca Veneta.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Quindici anni fa - ha precisato &lt;strong&gt;Vettorello&lt;/strong&gt; - il Brut rappresentava una quota del 6%-10%, oggi siamo al 38%. E dal 2008 in particolare le bottiglie Brut in enoteca e allo scaffale sono pi&amp;ugrave; che raddoppiate. Motivo di tale tendenza &amp;egrave; che si abbinano meglio a tavola. Inoltre, da un lato c`&amp;egrave; un consumatore pi&amp;ugrave; evoluto che chiede vini capaci di raccontare al meglio un territorio. D`altro lato c`&amp;egrave; un produttore pi&amp;ugrave; evoluto che cerca di esprimere al meglio un territorio, e per il successo del Conegliano Valdobbiadene questo sforzo &amp;egrave; indispensabile&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Giancarlo_Vettorello.jpg" src="../public/BlogFoto/4278/Varie/Giancarlo_Vettorello.jpg" alt="Giancarlo_Vettorello.jpg" width="300" height="300" /&gt;Inoltre, come sottolineato dall`esperto del Gambero Rosso &lt;strong&gt;Marco Sabellico&lt;/strong&gt;, col perfezionamento delle tecniche viticole in vigna c`&amp;egrave; un frutto pi&amp;ugrave; bello da raccontare e in cantina c`&amp;egrave; sempre meno bisogno delle zucchero nei mosti. Da qui, il calo dell`Extra Dry sensibilmente pi&amp;ugrave; dosati. La bassa gradazione alcolica &amp;egrave; l`altro motore per l`exploit del Prosecco. Uno stile connaturato a queste bollicine: &amp;laquo;Siamo a bassa gradazione per naturale espressione - ha sottolineato il direttore del Consorzio Vettorello - non &amp;egrave; una scelta, &amp;egrave; una condizione data dalle uve. Questo vino non insegue le mode; due secoli fa piaceva e anche oggi &amp;egrave; al passo con tempi. La nostra distintivit&amp;agrave; - ha concluso, con orgoglio - l`abbiamo sempre preservata, senza farci condizionare dalle mode&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte ANSA&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4278&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>Gli italiani risparmiano al supermercato, ma non rinunciano al ristorante</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4277&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Con la crisi si sono persi oltre 12 miliardi di spese per alimentari e bevante. Ma gli italiani, insieme ai tedeschi, sono gli unici che continuano a premiare il ristorante. Cresce il ricorso alla "schiscetta" sul luogo di lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="al-supermercato.jpg" src="../public/BlogFoto/4277/Varie/al-supermercato.jpg" alt="al-supermercato.jpg" width="620" height="384" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La crisi svuota sempre pi&amp;ugrave; il carrello della spesa, ma agli italiani piace sempre andare a cena e a pranzo al ristorante. Dal 2007 al 2012, cio&amp;egrave; nel periodo caratterizzato dall`avanzata della crisi economica, i tagli delle famiglie italiane sull`acquisto di&amp;nbsp;alimentari e bevande&amp;nbsp;sono stati del 9,6%, per un valore di 12,4 miliardi di euro. Nello stesso periodo, per&amp;ograve;, i cittadini sembrano aver cercato di preservare i consumi fuori casa, con un sorprendente 0,6% a favore dei&amp;nbsp;ristoranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; quanto rileva un`indagine di &lt;strong&gt;Fipe-Confcommercio&lt;/strong&gt; presentata a Tuttofood, rassegna dell`agroalimentare in programma alla Fiera di Milano fino al 22 maggio prossimo da molti considerata come un "apripista" per l`Expo del 2015. In cinque anni - dice la ricerca - &amp;egrave; stata una "Caporetto" della spesa e nessuna categoria merceologica, dal pane alla frutta, carne e latte si &amp;egrave; salvata. Si segnalano in particolare importanti tagli registrati da&amp;nbsp;latte, formaggi e uova&amp;nbsp;(-10,3%), pesce(-10,4%) e&amp;nbsp;carne&amp;nbsp;(-8,4%).&lt;br /&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="al-ristorante.jpg" src="../public/BlogFoto/4277/Varie/al-ristorante.jpg" alt="al-ristorante.jpg" width="620" height="252" /&gt;&lt;br /&gt;La crisi - sottolinea Fipe - ha ridisegnato la composizione del paniere familiare, con l`aumento del peso di pane e cereali, prodotti dolciari e&amp;nbsp; bevande. Anche nel 2013 - stima Fipe - la spesa alimentare continuer&amp;agrave; il trend in discesa con la previsione di un calo dell`1,6%. Se l`Italia segna uno dei cali maggiori nei consumi domestici tra i principali Paesi europei, &amp;egrave; per&amp;ograve; l`unico, assieme alla&amp;nbsp;Germania&amp;nbsp;(+3,2%) che nell`arco 2007-2011 mantiene il trend positivo nel mangiare fuori casa, nel nome di quella convivialit&amp;agrave; - sottolinea Fipe - tipica del nostro costume. Con la tendenza per&amp;ograve; per chi lavora di puntare sempre pi&amp;ugrave; a mangiare qualcosa portato da casa. Dal 2007 al 2012 &amp;egrave; salita infatti del 16,3% la percentuale di chi mangia sul posto di lavoro la sua "colazione al sacco".&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte La Repubblica&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>20/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4277&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item><item><title>Viticoltori Ponte partecipa a Tuttofood a Milano</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4274&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La grande azienda vinicola trevigiana partecipa al milanese Salone biennale dedicato all&amp;rsquo;agroalimentare. I vini Ponte accompagneranno anche le serate del fuori salone serale TuttoFood Night: il 21 maggio al Just Cavalli si brinder&amp;agrave; con&amp;nbsp;il Prosecco Spumante Doc extra dry Ponte!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="RENDER-CAMPE-DHEI.jpg" src="../public/BlogFoto/4274/Varie/RENDER-CAMPE-DHEI.jpg" alt="RENDER-CAMPE-DHEI.jpg" width="620" height="881" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="tuttofood.jpg" src="../public/BlogFoto/4274/Varie/tuttofood.jpg" alt="tuttofood.jpg" width="300" height="188" /&gt;Inizia &lt;strong&gt;domenica 19 maggio Tuttofood&lt;/strong&gt;, uno dei maggiori e pi&amp;ugrave; qualificati eventi del comparto alimentare in Europa, che ha visto nel 2011 la partecipazione di 1600 espositori distribuiti in 80.000 mq di area suddivisa in 6 padiglioni, pi&amp;ugrave; di 60 paesi rappresentati e un&amp;rsquo;affluenza di 40.000 visitatori. &lt;strong&gt;Viticoltori Ponte&lt;/strong&gt; sar&amp;agrave; presente all&amp;rsquo;interno del &lt;strong&gt;Padiglione 13 nello stand A 04&lt;/strong&gt; con tutti i propri vini, tra cui &lt;strong&gt;Prosecco&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Raboso&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Manzoni Campe Dhei&lt;/strong&gt;, la linea di alta gamma portabandiera dell&amp;rsquo;azienda tutta dedicata ai vini del territorio veneto del basso Piave, ripensata nell&amp;rsquo;assortimento e nell&amp;rsquo;immagine e presentata nella sua nuova veste allo scorso Vinitaly.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un&amp;rsquo;ulteriore unica ed esclusiva occasione per assaggiare i vini Ponte &amp;egrave; offerta dal fuori salone della fiera: saranno infatti il &lt;strong&gt;Prosecco Spumante Extra Dry&lt;/strong&gt;, forse l&amp;rsquo;etichetta pi&amp;ugrave; rappresentativa dell&amp;rsquo;azienda, e Pinot Grigio e Cabernet della linea Gi&amp;ograve;, i vini che accompagneranno la prestigiosa serata al Just Cavalli, che vedr&amp;agrave; la partecipazione di circa 800 invitati tra produttori, buyer e top clients internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La &lt;strong&gt;Cantina Ponte&lt;/strong&gt;, fondata nel 1948 con sede a Ponte di Piave in provincia di Treviso, &amp;egrave; oggi una della realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; dinamiche e importanti del Veneto. Rappresenta 1.300 soci, 2.000 ettari di vigneto, che si estendono dal Nord di Venezia fino alla zona pedemontana della provincia di Treviso e circa 12 milioni di bottiglie prodotte. Cantina Ponte garantisce per tutti i suoi vini - dai fermi ai frizzanti, dagli spumanti ai biologici - un elevato standard qualitativo certificato e testimoniato dai numerosi riconoscimenti ricevuti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4274&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Cantine ed etichette</guid></item><item><title>Talisker Storm: arriva in Italia la prima tempesta a comando del mondo</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4268&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Marted&amp;igrave; 21 maggio a partire dalle ore 18 alla Triennale di Milano il single malt scotch whisky Talisker Storm, l&amp;rsquo;unico malto che nasce sull&amp;rsquo;Isola di Skye al largo delle coste occidentali scozzesi, consentir&amp;agrave; a tutti gli amanti dell&amp;rsquo;avventura e agli appassionati di single malt d&amp;rsquo;eccellenza di sfidare le forze della natura cimentandosi con la prima tempesta interattiva del mondo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Talisker-Storm.jpg" src="../public/BlogFoto/4268/Varie/Talisker-Storm.jpg" alt="Talisker-Storm.jpg" width="620" height="437" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una vera e propria tempesta a comando che sar&amp;agrave; generata da un&amp;rsquo;installazione alta quasi 8 metri che, grazie alla combinazione di vento, pioggia, fulmini, nebbia e tuoni, ricreer&amp;agrave; nel centro di Milano le condizioni atmosferiche di quell&amp;rsquo;angolo di Scozia da cui proviene Talisker. Un&amp;rsquo;esperienza che gli ospiti potranno governare a proprio piacimento modulando l&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; degli effetti con appositi comandi e che garantir&amp;agrave; ai coraggiosi che decideranno di cimentarsi con la tempesta un&amp;rsquo;avventura indimenticabile.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Liz Bentley&lt;/strong&gt;, a capo della Royal Meteorological Society commenta: &amp;laquo;L`isola di Skye &amp;egrave; uno di quei luoghi dove tutte le stagioni possono alternarsi in un unico giorno. Un&amp;rsquo;area influenzata dall`Oceano Atlantico e dalla Corrente del Golfo che conferiscono al territorio un clima mite, umido e ventoso. L&amp;rsquo;isola di Skye viene cos&amp;igrave; sferzata dalle tempeste atlantiche con venti che raggiungono i 130 km/h e 1,500 mm di pioggia all&amp;rsquo;anno&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Milano rappresenta la seconda tappa di un viaggio europeo che ha visto l`installazione di Talisker&amp;nbsp; Storm toccare la citt&amp;agrave; di Londra e che prossimamente far&amp;agrave; tappa a Berlino. Mark Lockhead, il Distillery Manager di Talisker, dichiara: &amp;laquo;Ogni nuovo membro della famiglia Talisker deve essere all&amp;rsquo;altezza di questo nome e sono orgoglioso di dire che Talisker Storm non fa eccezione. L&amp;rsquo;inconfondibile whisky che creiamo con tanta passione e cura qui a Skye dice molto della terra selvaggia dalla quale &amp;egrave; nato. Siamo soddisfatti dell`abilit&amp;agrave; con cui i nostri Master Distillers hanno creato questo nuovo Talisker e &amp;lsquo;Storm&amp;rsquo; &amp;egrave; decisamente il nome pi&amp;ugrave; appropriato!&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per partecipare a Talisker Storm &amp;egrave; necessario prenotarsi via email all&amp;rsquo;indirizzo &lt;a href="mailto:taliskerstorm@attila.it"&gt;taliskerstorm@attila.it&lt;/a&gt; o allo 02 34970754.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Talisker&lt;/strong&gt; racconta della rude e sferzante bellezza dei mari tempestosi della sua terra d&amp;rsquo;origine: l&amp;rsquo;isola di Skye. Un whisky potente apprezzato da molti sin dal 1830 per la sua sapidit&amp;agrave;, le note torbate, il carattere affumicato e le finiture pepate. Il forte legame con il mare di Talisker ha portato il brand ad associarsi a molte competizioni acquatiche da supporter alla RNLI () fino alla Whisky Talisker Atlantic Challenge, la gara di canottaggio pi&amp;ugrave; duro del mondo, che a dicembre 2013 vedr&amp;agrave; equipaggi provenienti da tutte le nazioni sfidarsi in un percorso che va dalle Canarie fino ad Antigua. Talisker 10 yo, 18 yo, Distillers Edition, STORM e Port Ruighe sono ampiamente distribuiti.&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.malts.com"&gt;www.malts.com&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Diageo&lt;/strong&gt; &amp;egrave; l&amp;rsquo;azienda leader mondiale del mercato bevande alcoliche, con un portafoglio estremamente ricco e completo di marchi di spirits, birre e vini. Il portafoglio include marche quali Johnnie Walker, Crown Royal, J&amp;epsilon;B, Buchanan&amp;rsquo;s, i whisky Windsor e Bushmills, Smirnoff, le vodke C&amp;icirc;roc e Ketel One, Captain Morgan, Baileys, Jose Cuervo, Tanqueray e Guinness.&amp;nbsp;Diageo &amp;egrave; presente a livello mondiale, e i suoi prodotti venduti in oltre 180 paesi. &amp;Egrave; quotata in borsa a Londra ed a New York. Maggiori informazioni su Diageo, sulle sue persone, sui suoi marchi e sul suo andamento all&amp;rsquo;indirizzo www.diageo.com. Dettagli sull&amp;rsquo;iniziativa globale di Diageo che promuove il bere responsabile tramite la condivisione di strumenti di best practice, informazioni e iniziative sul sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.DRINKiQ.com"&gt;www.DRINKiQ.com&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Celebrating life, every day, everywhere.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4268&amp;M=Spirits&amp;C=Produttori e spirits</guid></item><item><title>Francia: si ipotizza eventuale tassa sul vino</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4269&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Diversi senatori socialisti francesi, tra cui il presidente del gruppo socialista al Senato, Francois Rebsamen, respingono con forza l`ipotesi di una eventuale tassa sul vino in Francia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="mesce-vino.jpg" src="../public/BlogFoto/4269/Varie/mesce-vino.jpg" alt="mesce-vino.jpg" width="620" height="363" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Il consumo di vino - afferma un gruppo di senatori socialisti, in una nota diffusa a Parigi - non smette di diminuire in Francia, dove &amp;egrave; stato dimezzato in 20 anni&amp;raquo;. Al tempo stesso, aggiungono, &amp;laquo;la viticultura esce con difficolt&amp;agrave; da una crisi maggiore&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;Pensate che in questo momento infliggere una tale tassa a questo settore sia giudizioso?&amp;raquo;, si interrogano ancora i parlamentari del Partito socialista. Il dibattito &amp;egrave; nato dopo che la commissione di valutazione e controllo della sicurezza sociale del Senato (MECSS), presieduta da un altro socialista, Yves Daudigny, ha cominciato a riflettere all`eventuale creazione di una tassa per limitare il consumo di vino.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel 2012, Parigi ha aumentato le accise su birra e liquori. Per ora, solo il vino &amp;egrave; stato risparmiato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte ANSA&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4269&amp;M=Vini AND Co&amp;C=Eno news</guid></item><item><title>Nuovo video dedicato all`espresso italiano: il nostro caffè narrato per immagini</title><link>http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4270&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;Egrave; on line il nuovo video dell`Istituto Nazionale Espresso Italiano&amp;nbsp;dedicato alla bevanda pi&amp;ugrave; amata dagli italiani.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="vertical-align: top; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Espresso-Italiano.jpg" src="../public/BlogFoto/4270/Varie/Espresso-Italiano.jpg" alt="Espresso-Italiano.jpg" width="620" height="355" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L`espresso italiano &amp;egrave; uno dei simboli pi&amp;ugrave; conosciuti del nostro&amp;nbsp;made in Italy e da oggi la sua filiera &amp;egrave; narrata per immagini nel&amp;nbsp;nuovo video dell`Istituto Nazionale Espresso Italiano. Una breve clip&amp;nbsp;di tre minuti che vuole evidenziare i valori chiave dell`espresso&amp;nbsp;italiano, in primis la socialit&amp;agrave; dei nostri momenti di consumo e la&amp;nbsp;profonda competenza dietro il prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;laquo;La parola d`ordine &amp;egrave; emozionalit&amp;agrave;: questo breve video vuole&amp;nbsp;narrare la filiera per immagini - spiega &lt;strong&gt;Luigi Zecchini&lt;/strong&gt;, presidente&amp;nbsp;dell`Istituto Nazionale Espresso Italiano - E vuole farlo guardando&amp;nbsp;tanto al consumatore italiano che ai nuovi operatori e consumatori&amp;nbsp;all`estero che sono spesso affascinati dall`espresso come stile di&amp;nbsp;vit&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un video scevro, quindi, da tecnicismi dove la bellezza delle immagini&amp;nbsp;rimanda alla bellezza del vivere italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;
&lt;object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/A80-kVFBNXI&amp;amp;feature" type="application/x-shockwave-flash"&gt;
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&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Istituto Nazionale Espresso Italiano&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;di cui fanno parte&amp;nbsp;torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri&amp;nbsp;sodalizi che volgono la loro attenzione all&amp;sup1;espresso di qualit&amp;agrave;,&amp;nbsp;oggi conta 37 associati con un fatturato aggregato di circa 900&amp;nbsp;milioni di euro. Maggiori info: &lt;a href="http://www.espressoitaliano.org/"&gt;www.espressoitaliano.org&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><author>italgrob.it</author><pubDate>17/05/2013</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.italgrob.it/sezione.asp?IdPost=4270&amp;M=Mondo Horeca&amp;C=AttualitANDagrave;</guid></item></channel></rss>