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Premio Birra Moretti Grand Cru: selezionati i 10 finalisti

Selezionati i 10 giovani chef e sous-chef che si contenderanno lo scettro della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru. In questa edizione due "prime volte": una donna entra nella Top Ten del concorso e, nell’anno di Expo di cui Birra Moretti è Official Beer Partner, per la prima volta sarà Milano a ospitare la finale il prossimo 17 novembre,nella eccezionale location di Eataly Smeraldo. 

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Ce l’hanno fatta, sono in finale. Sono i 10 giovani chef e sous-chefselezionati tra 188 partecipanti per accedere alla prova conclusiva della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, il concorso nazionale che, promosso da Birra Moretti in partnership con Identità Golose, invita i talenti under 35 della cucina italiana a creare ricette utilizzando la birra sia come ingrediente sia in abbinamento ai piatti.

 

I 10 talenti in finale

Chi sono, dunque, questi astri nascenti della cucina? Da dove arrivano? E in quale ristorante lavorano? Ben due di loro sono di Salerno e uno della vicina Napoli. Veneto e Lombardia si confermano terre di grande tradizione gastronomica e mandano in finale 4 giovani talenti culinari (nello specifico da Padova, Vicenza, Como, Sondrio). Gli altri finalisti giungono da Novara, da Roma e da Siena. Quote rosa? Sì, per la prima volta nel storia del Premio, c’è una donna nel ristretto gruppo dei finalisti.


Eccoli, allora, i magnifici 10 dell’edizione 2014 del Premio Birra Moretti Grand Cru che è ormai considerato una delle principali piattaforme di scouting dedicata ai giovani talenti culinari del nostro Paese.

  • FEDERICA ANDRISANI - ex Sous-chef ristorante El Coq (Marano Vicentino- VI)
  • NICHOLAS BONATI - Sous-chef ristorante Il Giardinetto (Pettenasco - NO)
  • DAVIDE CARANCHINI - Chef ristorante Acquadolce (Carate Urio - CO)
  • STEFANO CIPOLLINI - Sous-chef ristorante La Montecchia (Selvazzano Dentro - PD)
  • MAURIZIO DE RIGGI - Chef ristorante Markus (San Paolo Bel Sito - NA)
  • DAVIDE DEL DUCA - Chef ristorante Osteria Fernanda (Roma)
  • CARMINE DI DOMENICO - Sous-chef ristorante Casa del Nonno 13 (S. Eustachio - SA)
  • DANIELE PENNATI - Chef ristorante Hotel Roseg (Chiesa Valmalenco - SO)
  • GIOVANNI SORRENTINO - Chef ristorante Vinile (Salerno)
  • ALBERTO SPARACINO - Chef ristorante Il Colombaio (Casole d’Elsa - SI)

È spettato nei giorni scorsi a una giuria tecnica (composta da Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, Viviana Varese, chef del Ristorante Alice presso Eataly Milano, e Chiara Giovoni, sommelier AIS) il compito di individuarli, fra i 50 che a luglio avevano superato la prima selezione. Comincia il countdown: i finalisti infatti hanno ora meno di 30 giorni di tempo per perfezionare la preparazione dei loro piatti. L’appuntamento è fissato per il prossimo 17 novembre quando una giuria d’eccezione di 19 stelle Michelin giudicherà i 10 giovani finalisti per decretarne il vincitore. Emblematica la location della finale: sarà per la prima volta a Milano negli spazi di Eataly Smeraldo, uno dei punti di riferimento assoluto per l’eccellenza gastronomica italiana.

 

Step by step: le tappe eliminatorie

Lanciato nel maggio scorso, il concorso prevedeva due fasi preliminari per accedere alla finale. La prima prova chiamava ai fornelli i concorrenti chiedendo loro di inviare alla Segreteria del Premio, la ricetta e la foto di un piatto salato creato ad hoc. Un unico duplice vincolo: quello di utilizzare, come ingrediente e in abbinamento, una delle birre della gamma Birra Moretti (Birra Moretti, Birra Moretti Zero, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Baffo d`Oro, Birra Moretti Grand Cru, e la nuova Birra Moretti Radler) e una o due delle spezie/erbe aromatiche previste dal regolamento.

In 188 (oltre il 20% in più rispetto all’edizione 2013) hanno accettato la sfida. Di questi, a luglio, solo 50 hanno passato il turno e a essi è stato quindi chiesto di cimentarsi con la prova del dolce. Le regole non cambiavano: birra e spezie/erbe aromatiche dovevano caratterizzare il piatto proposto. E i 50, infine, sono ora rimasti in 10. 

 

Una Giuria "super stellata"

Sono 19 le stelle Michelin collezionate dai 9 grandi Chef e i 2 Sommelier chiamati quest’anno a valutare la prova finale. Oltre al Presidente Claudio Sadler, del ristorante Sadler di Milano, fanno parte della Giuria: Andrea Berton, chef del Ristorante Berton di Milano, Cristina Bowerman, chef del Ristorante Glass Hostaria di Roma, Antonino Cannavacciuolo, chef del Ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio (NO), Moreno Cedroni, chef del ristorante Madonnina del Pescatore di Senigallia (AN), Carlo Cracco, chef del Ristorante Cracco di Milano, Alessandro Negrini chef del Ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano, Davide Oldani, chef del Ristorante D’O di Cornaredo (MI), Giuseppe Palmieri, maître e sommelier dell’Osteria Francescana di Modena, Marco Reitano, sommelier de La Pergola del Rome Cavalieri di Roma, Viviana Varese, chef del Ristorante Alice presso Eataly Milano. A essi si aggiungono Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose - The International Chef Congress e Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia, per un totale di 13 giurati.

 

«Con la giuria di quest’anno abbiamo raggiunto un risultato straordinario:probabilmente per la prima volta 11 tra i più grandi nomi della cucina italiana si ritroveranno insieme per individuare chi rappresenterà il futuro dell’alta ristorazione» - commenta Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia. «Il Premio Birra Moretti Grand Cru è nato 4 anni fa con l’obiettivo di dare valore alla cultura alimentare italiana, basata sugli ingredienti, offrendo ai giovani talenti emergenti un palcoscenico di altissimo livello. Il progetto ha coinvolto in giuria, nelle diverse edizioni, i più grandi chef e sommelier italiani che hanno messo la loro creatività e professionalità al servizio delle giovani stelle di doman». 

 

La valorizzazione dell’arte culinaria passerà anche da Expo Milano 2015. Birra Moretti è Official Beer Partner di Expo Milano 2015. La sua presenza all’Esposizione Universale sarà all’insegna della promozione dell’arte culinaria italiana, e di conseguenza anche dei giovani talenti della cucina, coerentemente con il percorso di valorizzazione della cultura della birra di cui è pioniera e promotrice nel nostro Paese.

 

 

Fonte Affari Italiani


27/10/2014

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